Libano, una corsa per la pace: 500 bambini palestinesi, siriani e libanesi alla Vivicittà di Sidone
Cinquecento i bambini palestinesi, siriani e libanesi che hanno partecipato alla Vivicittà che si è svolta a Sidone, in Libano, a favore dello sport e della convivenza pacifica. L'Uisp da trentatre anni organizza queste manifestazioni, così come l'edizione 2016 che si è svolta, per motivi di sicurezza, all'interno dello stadio di Rafik Hariri, sul lungomare della città, dove i giovanissimi partecipanti si sono cimentati nei 400 metri e nel doppio giro di pista. Kassen Bautl, 12 anni, e Mohammed Zaidan, 13 anni, hanno vinto le rispettive prove, e al traguardo si sono cercati con lo sguardo e si sono abbracciati: stasera torneranno insieme nel campo profughi palestinese di Ein hl velvet elwe. Alla fine sono stati 72 i bambini premiati con la medaglia ricordo, e la felicità ha avuto il sopravvento sulla giornata di caldo e di sudore. “Lo sport fa miracoli – ha detto all’arrivo il sindaco di Sidone, Mohammad El Saudi – nei volti e negli occhi di questi ragazzini si legge la speranza in un futuro diverso, di distensione e convivenza”. All’arrivo anche il rappresentante dell’Agenzia italiana per la cooperazione, Gian Andrea Sandri e quello dell’Unrwa (Agenzia Onu per i rifugiati palestinesi), Matthias Schmale.