ROMA - Problemi con il fisco per Max Biaggi. In data odierna lo Stato ha chiesto, davanti al giudice monocratico di Roma, 17 milioni di euro al quattro volte campione del mondo di motociclismo. L'ex pilota è accusato di aver costituito società fittizie al fine di non pagare le tasse. Si è trattato della prima udienza dibattimentale. Biaggi è accusato di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte (reato previsto dall'art. 11 de dlgs 74 del 2000) ha spiegato l'Avvocato Carlo Maria Pisana che ha rappresentato il pubblico erario.
Secondo l'accusa, formulata dal Pm Giancarlo Cirielli, il romano, per sottrarsi al pagamento di imposte e sanzioni avrebbe affidato lo sfruttamento dei diritti d'immagine a società interposte ad hoc con sedi all'estero: la Media & Sporting ltd con sede a Londra fino al 2007 e poi alla Max Biaggi racing s.a.r.l. costituita appositamente nel principato di Monaco e infine, a partire dal 2013, alla Vuzela s.l.u. con sede a Madrid.
L'Avvocato Pisana, che è segue i principali processi per evasione fiscale nella capitale, al termine dell'udienza ha parlato della gravità di un'evasione sistematica: "Spesso si parla dei problemi fiscali dei personaggi dello sport e dello spettacolo come argomento di gossip, quasi sullo stesso piano di una delusione sentimentale o di un cambio di sponsor. Si rischia così di veicolare l'inaccettabile messaggio che questo tipo di condotta sia veniale, una specie di inevitabile conseguenza della notorietà, e perdere di vista che si tratta invece della violazione dei doveri di solidarietà verso la collettività".
Secondo l'accusa, formulata dal Pm Giancarlo Cirielli, il romano, per sottrarsi al pagamento di imposte e sanzioni avrebbe affidato lo sfruttamento dei diritti d'immagine a società interposte ad hoc con sedi all'estero: la Media & Sporting ltd con sede a Londra fino al 2007 e poi alla Max Biaggi racing s.a.r.l. costituita appositamente nel principato di Monaco e infine, a partire dal 2013, alla Vuzela s.l.u. con sede a Madrid.
L'Avvocato Pisana, che è segue i principali processi per evasione fiscale nella capitale, al termine dell'udienza ha parlato della gravità di un'evasione sistematica: "Spesso si parla dei problemi fiscali dei personaggi dello sport e dello spettacolo come argomento di gossip, quasi sullo stesso piano di una delusione sentimentale o di un cambio di sponsor. Si rischia così di veicolare l'inaccettabile messaggio che questo tipo di condotta sia veniale, una specie di inevitabile conseguenza della notorietà, e perdere di vista che si tratta invece della violazione dei doveri di solidarietà verso la collettività".