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La scelta del terzino: “Il calcio è alla deriva, meglio vender moto”

Michele Pini giocava nel Lumezzane in Lega Pro, ma ha lasciato per 900 euro al mese in una fabbrica, poi in un concessionario: "Prima vivacchiavi anche se non eri Totti". "Mi stava nascendo un figlio, sul campo non ho visto né l'illusione di promesse, né pezzi di futuro: solo depressione"

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