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(agf)

Argentina-Italia, le pagelle

2 minuti di lettura
ITALIA

Buffon - 7
Un bel riflesso su Otamendi, salvataggi su Tagliafico, Higuain e Perotti. La risposta migliore alla lettera dell’ufficio pensionamenti: ripassare fra un bel po’. 
 
Florenzi - 5
Di Maria gli sbuca dappertutto, lui s’arrangia. Dal 15’ st Zappacosta 5: lascia sguarnita la posizione. 
 
Bonucci - 5.5
Rinuncia a impostare con il lancio lungo, alla fine sbanda pure lui.
 
Rugani - 6
Tormentato da Di Biagio come l’alunno nel mirino del professore che lo conosce dall’U21. Lui accetta le responsabilità nell’uscire palla al piede.  

De Sciglio - 5.5
Duella con Lanzini, si concede qualche sbavatura, spinge poco. 

Parolo - 5.5
Lucina intermittente. Dal 15’ st Pellegrini 5.5: non cambia passo. 

Jorginho - 5
Gli viene affidato il volante dopo consultazione popolare, cerca passaggi a memoria dimenticando che qui Allan e Hamsik non ci sono. Un’amnesia sul primo gol.
 
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ITALIA

Buffon - 7
Un bel riflesso su Otamendi, salvataggi su Tagliafico, Higuain e Perotti. La risposta migliore alla lettera dell’ufficio pensionamenti: ripassare fra un bel po’. 
 
Florenzi - 5
Di Maria gli sbuca dappertutto, lui s’arrangia. Dal 15’ st Zappacosta 5: lascia sguarnita la posizione. 
 
Bonucci - 5.5
Rinuncia a impostare con il lancio lungo, alla fine sbanda pure lui.
 
Rugani - 6
Tormentato da Di Biagio come l’alunno nel mirino del professore che lo conosce dall’U21. Lui accetta le responsabilità nell’uscire palla al piede.  

De Sciglio - 5.5
Duella con Lanzini, si concede qualche sbavatura, spinge poco. 

Parolo - 5.5
Lucina intermittente. Dal 15’ st Pellegrini 5.5: non cambia passo. 

Jorginho - 5
Gli viene affidato il volante dopo consultazione popolare, cerca passaggi a memoria dimenticando che qui Allan e Hamsik non ci sono. Un’amnesia sul primo gol.
 
Verratti - 6
Schierato da mezzala, randella tanto e gioca corto. Quando alza il pallone, stampa due inviti per Immobile e Insigne, le cose migliori. Esce toccandosi la coscia. Dal 26’ st Cristante sv

Chiesa - 6
Di Biagio lo chiama Enrico, come il papà che 17 anni fa giocò l’ultima volta in Nazionale. Debutta a sorpresa, la squadra non lo cerca mai, da quella parte lui vive solitudini immeritate. Un solo spunto proprio prima d’uscire, sufficienza d’incoraggiamento. Dal 16’ st Candreva 6: ci prova al galoppo. 

Immobile - 5.5
Nella Lazio segna pure col pensiero, in Nazionale sparisce: non può essere solo colpa sua. Un assist a Insigne e una palla-gol tirata addosso a Caballero. Dal 29’ st Cutrone sv

Insigne - 5
Va a cercarsi il pallone anche nella propria trequarti. All’Argentina segnò il primo gol azzurro. Stavolta grazia Caballero non si sa come sullo 0-0.  




ARGENTINA

Caballero - 6 
Nello stadio che fu suo, ha la chance per andare al Mondiale da terzo portiere. Un tempo da nullafacente, poi è attento in tre occasioni.

Bustos - 6
Altro esaminando, il terzino dell’Independiente chiude senza affanni. Dal 44’ st Mercado sv

Otamendi - 7
Gioca in casa e resta in pantofole, con sicurezza impressionante. Sfiora il gol. 

Fazio - 6.5
Attento nel sorvegliare clienti che conosce bene. 

Tagliafico - 6.5
Terzino dell’Ajax con passaporto italiano, altro osservato speciale. Si sgancia quando può, si segnala per un diagonale avvelenato.

Biglia - 6.5
Riportato alla forma ideale, si muove da padrone. 

Paredes - 6 
Dovrà sudare ancora per andare in Russia con l’Albiceleste. Dal 19’ st Banega 7: incompreso dall’Inter, inizia e chiude l’azione dell’1-0.

Lanzini  -  7
Sampaoli cerca uomini in grado di saltare l’uomo, lui ha tutto quel che serve: parte ala, s’accentra risultando inafferrabile, chiude con il colpo del raddoppio. 

Lo Celso - 6.5 
Non si può sostituire Messi, d’accordo, anche se pure lui viene da Rosario (però è cresciuto nel Central). Il Psg ha investito 10 milioni, tutti ben spesi: partita di grande efficacia con la partecipazione alla triangolazione del gol. Dal 31’ st Pavón sv

Di Maria - 7
Altro passo, altra classe. Da quella parte fa ciò che vuole. Dal 19’ st Perotti 6: trova Buffon, pure qui. 

Higuain - 6.5 
Gli manca la zampata finale, non la voglia di lottare. Si è ripreso un posto nel cuore della Selección. Suo l’assist del 2-0.