Le pagelle di Milan - Verona
Stefano Scacchi , di Stefano ScacchiMilan
Donnarumma 5.5Il Verona non lo disturba mai fino al tiro di Lee nel finale. E in quel momento Gigio non è reattivo come dovrebbe.
Abate 6.5
Torna al gol dopo quasi due anni e mezzo (ultima rete al Frosinone a San Siro il 20 dicembre 2015). E lo fa con una bella soluzione tecnica: esterno destro “alla brasiliana”.
Bonucci 6
Pomeriggio di assoluto riposo. Solo qualche lancio per tenersi in allenamento.
Romagnoli 6
Al rientro dopo l’infortunio. Prova generale in vista della finale di Coppa Italia. Ma è un test solo fisico. L’impatto dell’attacco veronese è inesistente. L’ex romanista avrebbe avuto bisogno di sollecitazioni maggiori a quattro gironi dall’urto con l’attacco juventino. Dal 17’ st Musacchio 6: qualche pasticcio a partita ormai chiusa.
Rodriguez 6
Molto disciplinato.
Kessié 6.5
Decisive le sue percussioni per scardinare la difesa gialloblù nella prima mezzora.
Locatell…
Milan
Donnarumma 5.5Il Verona non lo disturba mai fino al tiro di Lee nel finale. E in quel momento Gigio non è reattivo come dovrebbe.
Abate 6.5
Torna al gol dopo quasi due anni e mezzo (ultima rete al Frosinone a San Siro il 20 dicembre 2015). E lo fa con una bella soluzione tecnica: esterno destro “alla brasiliana”.
Bonucci 6
Pomeriggio di assoluto riposo. Solo qualche lancio per tenersi in allenamento.
Romagnoli 6
Al rientro dopo l’infortunio. Prova generale in vista della finale di Coppa Italia. Ma è un test solo fisico. L’impatto dell’attacco veronese è inesistente. L’ex romanista avrebbe avuto bisogno di sollecitazioni maggiori a quattro gironi dall’urto con l’attacco juventino. Dal 17’ st Musacchio 6: qualche pasticcio a partita ormai chiusa.
Rodriguez 6
Molto disciplinato.
Kessié 6.5
Decisive le sue percussioni per scardinare la difesa gialloblù nella prima mezzora.
Locatelli 6
Insegue il gol da fuori area.
Bonaventura 7
Fa scoccare la scintilla di tre gol rossoneri.
Suso 6.5
Solita spolverata di assist. Dal 13’ st Borini 6.5: trova caparbiamente il gol per scalare posizioni nella gerarchia della finale di Coppa Italia.
Cutrone 7
Portafortuna: quando segna lui, il Milan vince. Arriva a quota 8 in campionato, avvicinandosi alla doppia cifra invocata da Gattuso. Unico a salvare il bilancio dell’attacco milanista in questa stagione. Dal 26’ st Kalinic sv.
Calhanoglu 7
Martella Silvestri sul primo palo. E indovina subito la breccia giusta.
Verona
Silvestri 5Qualche parata interessante. Ma concede troppo spazio sul primo palo.
Bearzotti 5
In costante difficoltà di fronte a Calhanoglu.
Caracciolo 5
Troppo arrendevole.
Heurtaux 4.5
Aggirato in modo agevole da Cutrone. Opposizione debolissima.
Fares 5
Fornisce risposte migliori quando viene schierato in posizione più avanzata. Dal 31’ st Aarons sv.
Calvano 5
L’ex prodotto del vivaio milanista finisce nel frullatore degli inserimenti avversari. Dall’8’ st Zuculini 6: porta molta più intensità.
Cerci 4
Prestazione sconcertante. Rimane confinato nel suo eremo vicino alla linea, trotterellando senza un guizzo.
Romulo 6
Dopo 70’ manda in onda la prima immagine costruttiva del Verona a San Siro: una traversa su punizione.
Danzi 6
Il 19enne gioiellino del vivaio gialloblù, alla terza presenza in Serie A, esibisce buone qualità tecniche. Non era facile orientarsi così giovane a San Siro in una giornata così malinconica.
Matos 5
Si eclissa sulla fascia sinistra.
Petkovic 5
Nascosto tra i difensori centrali milanisti. Dal 12’ st Lee 7: il giovane sudcoreano, cresciuto nel Barcellona, dimostra di avere imparato bene i fondamentali della “cantera” blaugrana.
Arbitro
Pasqua 6Conduce senza problemi una partita liscia come il mare in bonaccia.