Jacopucci 40 anni dopo. La tragedia che cambiò la boxe
Dopo il ko contro l'inglese Minter, il pugile di Tarquinia morì per emorragia cerebrale. I match vennero ridotti da 15 a 12 round e ci fu più attenzione per la salute e la sicurezza sul ring. Il figlio Andrea: “Non ho mai incontrato il suo avversario di quella sera, ma non ho rancore. So che un giorno andò sulla tomba di mio padre”
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