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Luka Modric, 32 anni, in campo nella finale mondiale contro la Francia (agf)

Il rilancio del Real Madrid per tenersi Modric, la verità in 36 ore

Mercato. Per fermare la fuga del croato all’Inter proposto un aumento da 8 a 12 mln l’anno. In caso di rifiuto c’è Milinkovic
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Il Real Madrid propone un aumento, l’Inter aspetta. Consapevole che, se dipendesse da Modric, il matrimonio si sarebbe già celebrato. In realtà, per capire come andrà a finire bisognerà aspettare le prossime 24/36 ore: appena il presidente del Madrid Florentino Perez, da ieri sera in Spagna, convocherà il centrocampista croato per parlare della sua voglia di lasciare il club. Probabilmente domani. Al Bernabeu sono convinti che sia solo una questione di soldi e che Modric, tentato da una proposta ricchissima firmata Inter (dove addirittura, sospettano gli spagnoli, Suning sarebbe pronta a riconoscergli emolumenti extra come testimonial delle proprie aziende in Cina), sia pronto a fare retromarcia. Per questo proporrà un adeguamento contrattuale per le prossime due stagioni, superando gli 8 milioni netti che incassa a stagione e arrivando a quota 12, in modo da superare la proposta nerazzurra, da 10.

Già ieri Modric ha incontrato i…
Il Real Madrid propone un aumento, l’Inter aspetta. Consapevole che, se dipendesse da Modric, il matrimonio si sarebbe già celebrato. In realtà, per capire come andrà a finire bisognerà aspettare le prossime 24/36 ore: appena il presidente del Madrid Florentino Perez, da ieri sera in Spagna, convocherà il centrocampista croato per parlare della sua voglia di lasciare il club. Probabilmente domani. Al Bernabeu sono convinti che sia solo una questione di soldi e che Modric, tentato da una proposta ricchissima firmata Inter (dove addirittura, sospettano gli spagnoli, Suning sarebbe pronta a riconoscergli emolumenti extra come testimonial delle proprie aziende in Cina), sia pronto a fare retromarcia. Per questo proporrà un adeguamento contrattuale per le prossime due stagioni, superando gli 8 milioni netti che incassa a stagione e arrivando a quota 12, in modo da superare la proposta nerazzurra, da 10.

Già ieri Modric ha incontrato il direttore esecutivo José Angel Sanchez, che avrebbe ribadito il “no” alla cessione. Proprio mentre i profili social del club madrileno diffondevano immagini del suo primo allenamento, come a estendere il concetto anche a chi dall’Italia guarda interessato. Ma se la situazione non si sbloccherà - in un senso o nell’altro - domani si verificherà anche una curiosa sovrapposizione, visto che l’Inter sarà a Madrid dove sabato giocherà contro l’Atletico.

E il Real si sta già cautelando cercando l’erede del numero 10: da qualche ora si è fatta insistente la voce dei blancos sul laziale Milinkovic, valutato da Lotito 120 milioni. Il Real aveva promesso che se fosse arrivata la terza Champions di fila avrebbe agevolato le partenze. E ha pure rivisto alcuni accordi sui diritti di immagine. Tutto ciò ha prodotto problemi con i suoi giocatori più noti: pure Kovacic fugge, ha firmato ieri con il Chelsea, che per 80 milioni ha preso Kepa, il portiere più caro del Mondo. Il Real s’è “accontentato” di Courtois, che ha firmato per 6 anni.

Anche il Milan deve aspettare per annunciare il suo nuovo mediano: Leonardo sta cercando l’accordo con il Chelsea per dividersi i 6 milioni di stipendio che percepisce Bakayoko. Mentre il Psg tiene viva l’idea Donnarumma. La Roma aspetta oggi lo stop al mercato inglese: il ds Monchi vuole poter presentare un’offerta per N’Zonzi al Siviglia senza temere concorrenti inglesi.