Forti di testa, per i bianconeri non esistono distrazioni
Gianni Mura , di GIANNI MURA
Avviso ai naviganti: per i gatti c'è sempre meno trippa. A Udine s'è vista la solita Juve vincente, ma più convincente e bella del solito. Pure arrivava a questa trasferta con molti interrogativi: l'addio a Marotta, l'infamante accusa di stupro che torna sulla testa di Cristiano Ronaldo, i suoi ricchissimi sponsor che prendono le distanze, le azioni della Juve che sprofondano in Borsa. Può un uomo, CR7, restare sereno e tranquillo e pensare solo a giocare? Evidentemente sì, e impermeabile anche nelle peggiori situazioni. E CR7 più che un riassunto tra anagrafe e numero sulla schiena può suonare come la sigla di un automa. E tutta la squadra gli gira intorno, precisa come un orologio svizzero, mai in questi mesi così vicina alla perfezione, così sicura di sé. Non una sbavatura, nemmeno sotto il profilo dei nervi. Il discorso va legato alla prestazione, più che dignitosa, dell'Udinese che si…
Avviso ai naviganti: per i gatti c'è sempre meno trippa. A Udine s'è vista la solita Juve vincente, ma più convincente e bella del solito. Pure arrivava a questa trasferta con molti interrogativi: l'addio a Marotta, l'infamante accusa di stupro che torna sulla testa di Cristiano Ronaldo, i suoi ricchissimi sponsor che prendono le distanze, le azioni della Juve che sprofondano in Borsa. Può un uomo, CR7, restare sereno e tranquillo e pensare solo a giocare? Evidentemente sì, e impermeabile anche nelle peggiori situazioni. E CR7 più che un riassunto tra anagrafe e numero sulla schiena può suonare come la sigla di un automa. E tutta la squadra gli gira intorno, precisa come un orologio svizzero, mai in questi mesi così vicina alla perfezione, così sicura di sé. Non una sbavatura, nemmeno sotto il profilo dei nervi. Il discorso va legato alla prestazione, più che dignitosa, dell'Udinese che si difende come può, non regala nulla, prova a rendersi pericolosa (un'esitazione di Lasagna, un palo esterno) ma la Juve è troppo superiore: non cede nella corsa, e alla condizione atletica unisce un bagaglio tecnico impressionante. Al momento nessuna squadra in Europa la vale ed è difficile che le cose cambino radicalmente. Allegri può far ruotare una rosa con tanti petali pregiati e, di partita in partita, si ha la sensazione che la squadra si avvicini sempre di più a quello che chiede: l'impatto iniziale, le distrazioni da evitare, anche la pazienza da avere.
Il 2-0 ci sta tutto e Scuffet ha salvato almeno altri due gol. Alla fine del primo tempo la Juve ha già sbrigato la pratica, con due gol in 4'. L'1-0 è di Bentancur (primo assoluto in Italia) che di testa toglie il pallone dalla testa di Ronaldo su perfetto cross di Cancelo. Il 2-0 è di Ronaldo, un gol dei suoi, sinistro secco quasi da fermo su assist di Mandzukic. CR7 è partito spesso da sinistra, come amava fare anche nel Real, lasciando a Mandzukic il compito dell'attaccante-boa. Dybala pare aver capito che, se vuol giocare, deve sacrificarsi non tantissimo, ma un po' di più sì. Con questa linea d'attacco e due terzini che sanno fare l'ala (anche nei cross) nell'area dell'Udinese è piovuta una quantità enorme di palloni, ma altre volte la Juve ha cercato l'inserimento manovrato, con palla rasoterra, e un paio di queste azioni era da manuale. E così sono 8 vittorie in 8 partite di campionato, 10 su 10 contando la Champions. Chi fermerà la Juve? La risposta è in una domanda più realistica: c'è qualcuno in grado di fermare questa Juve? Forse, ma il distacco che ha accumulato in due mesi appena non le fa sentire il fiato di chi insegue ed è scoraggiante per chi insegue.
Il 2-0 ci sta tutto e Scuffet ha salvato almeno altri due gol. Alla fine del primo tempo la Juve ha già sbrigato la pratica, con due gol in 4'. L'1-0 è di Bentancur (primo assoluto in Italia) che di testa toglie il pallone dalla testa di Ronaldo su perfetto cross di Cancelo. Il 2-0 è di Ronaldo, un gol dei suoi, sinistro secco quasi da fermo su assist di Mandzukic. CR7 è partito spesso da sinistra, come amava fare anche nel Real, lasciando a Mandzukic il compito dell'attaccante-boa. Dybala pare aver capito che, se vuol giocare, deve sacrificarsi non tantissimo, ma un po' di più sì. Con questa linea d'attacco e due terzini che sanno fare l'ala (anche nei cross) nell'area dell'Udinese è piovuta una quantità enorme di palloni, ma altre volte la Juve ha cercato l'inserimento manovrato, con palla rasoterra, e un paio di queste azioni era da manuale. E così sono 8 vittorie in 8 partite di campionato, 10 su 10 contando la Champions. Chi fermerà la Juve? La risposta è in una domanda più realistica: c'è qualcuno in grado di fermare questa Juve? Forse, ma il distacco che ha accumulato in due mesi appena non le fa sentire il fiato di chi insegue ed è scoraggiante per chi insegue.