Guardiola ha un Sané in più. Per Klopp la prima sconfitta, il Liverpool rimanda la fuga
Enrico Sisti , di ENRICO SISTIEmozioni e spettacolo, la sfida di vertice all’Etihad non ha tradito le attese. Il successo del City per 2-1 ha riacceso la corsa scudetto: il vantaggio dei Reds in Premier League ora è di soli 4 punti
Serata fantastica. Di qualità, di rabbia, talento, umanità, polmoni, fra due squadre simili che vorrebbero quasi amarsi ma non possono. Il Kun Agüero spacca in due la partita, Firmino rimette tutto a posto. Il devastante Sané riapre la Premier riportando il City a -4 punti. Finisce 2-1.
L'argentino l'aveva sbattuta sotto la traversa da una posizione quasi impossibile in un momento difficile per i suoi, che giocavano bene eppure sembravano irretiti, come se avessero paura che per qualche misteriosa ragione la qualità dei campioni in carica non fosse più sufficiente contro i primi della classe. Firmino ha approfittato di un assist di Robertson e di un errore di Danilo, per segnare a porta vuota (19' st). Sané ha chiuso magistralmente un contropiede di quelli che dici: questo è un contropiede (27' st). Il vantaggio del City (40' pt) aveva rischiarato il volto di Guardiola e aumentato le forze dei suoi. Il pari di …
L'argentino l'aveva sbattuta sotto la traversa da una posizione quasi impossibile in un momento difficile per i suoi, che giocavano bene eppure sembravano irretiti, come se avessero paura che per qualche misteriosa ragione la qualità dei campioni in carica non fosse più sufficiente contro i primi della classe. Firmino ha approfittato di un assist di Robertson e di un errore di Danilo, per segnare a porta vuota (19' st). Sané ha chiuso magistralmente un contropiede di quelli che dici: questo è un contropiede (27' st). Il vantaggio del City (40' pt) aveva rischiarato il volto di Guardiola e aumentato le forze dei suoi. Il pari di …
Serata fantastica. Di qualità, di rabbia, talento, umanità, polmoni, fra due squadre simili che vorrebbero quasi amarsi ma non possono. Il Kun Agüero spacca in due la partita, Firmino rimette tutto a posto. Il devastante Sané riapre la Premier riportando il City a -4 punti. Finisce 2-1.
L'argentino l'aveva sbattuta sotto la traversa da una posizione quasi impossibile in un momento difficile per i suoi, che giocavano bene eppure sembravano irretiti, come se avessero paura che per qualche misteriosa ragione la qualità dei campioni in carica non fosse più sufficiente contro i primi della classe. Firmino ha approfittato di un assist di Robertson e di un errore di Danilo, per segnare a porta vuota (19' st). Sané ha chiuso magistralmente un contropiede di quelli che dici: questo è un contropiede (27' st). Il vantaggio del City (40' pt) aveva rischiarato il volto di Guardiola e aumentato le forze dei suoi. Il pari di Firmino ha provocato in Klopp le consuete convulsioni. Sané ha fatto esplodere lo stadio.
La luna che diventa canzone prima di ogni partita casalinga dei City ("Blue moon") ha cominciato a brillare più forte da lassù. Per tutto il primo tempo il Liverpool aveva aspettato. Faceva finta di farsi aggredire. Al primo affondo, Mane colpisce il palo e per capire se il pasticciaccio fra Stones e Ederson è o non è autogol ci vuole la tecnologia (18'). Il Liverpool di Klopp gioca prudente e schiuma rabbia appena trova spazi. Il City ha il possesso ma non crea occasioni. Fa la cosa giusta però scopre che di Van Dijk ce ne sono almeno tre, di cui uno truccato da Wijnaldum e uno da Milner. E tutti e tre sporcano i cross o li calciano lontano. La luna intanto vorrebbe far salire d'intensità le maree dei suoi beniamini (il pressing di Guardiola è una specie di marea?). Vorrebbe illuminare la notte del doppio Silva e di Sterling perché lei lo sa che per il City è quasi una notte da dentro o fuori. E ci riesce.
La squadra più "hot" d'Inghilterra, la prima in classifica, per mezz'ora aveva ostentato tutta l'autorevolezza acquisita in stagione. Il City doveva ritrovare la convizione perduta nell'ultimo mese, pur sapendo che col Liverpool è andato spesso in bianco. Nel secondo tempo il Liverpool cambia pelle e ottiene al pareggio. E allora si rivede il "carisma City". Fernandinho è un incubo. Altri otto minuti e Sané spazza via tutte le nuvole. mentre la luna ringrazia. Klopp manda dentro Shaqiri ma ormai c'è poco da tagliuzzare. Paratone di Alisson e Ederson. Vince Guardiola. Non perde completamente Klopp. La Premier ricomincia da qui. Dal calcio delle due "amanti perfette". Troppo belle per non essere vere.
L'argentino l'aveva sbattuta sotto la traversa da una posizione quasi impossibile in un momento difficile per i suoi, che giocavano bene eppure sembravano irretiti, come se avessero paura che per qualche misteriosa ragione la qualità dei campioni in carica non fosse più sufficiente contro i primi della classe. Firmino ha approfittato di un assist di Robertson e di un errore di Danilo, per segnare a porta vuota (19' st). Sané ha chiuso magistralmente un contropiede di quelli che dici: questo è un contropiede (27' st). Il vantaggio del City (40' pt) aveva rischiarato il volto di Guardiola e aumentato le forze dei suoi. Il pari di Firmino ha provocato in Klopp le consuete convulsioni. Sané ha fatto esplodere lo stadio.
La luna che diventa canzone prima di ogni partita casalinga dei City ("Blue moon") ha cominciato a brillare più forte da lassù. Per tutto il primo tempo il Liverpool aveva aspettato. Faceva finta di farsi aggredire. Al primo affondo, Mane colpisce il palo e per capire se il pasticciaccio fra Stones e Ederson è o non è autogol ci vuole la tecnologia (18'). Il Liverpool di Klopp gioca prudente e schiuma rabbia appena trova spazi. Il City ha il possesso ma non crea occasioni. Fa la cosa giusta però scopre che di Van Dijk ce ne sono almeno tre, di cui uno truccato da Wijnaldum e uno da Milner. E tutti e tre sporcano i cross o li calciano lontano. La luna intanto vorrebbe far salire d'intensità le maree dei suoi beniamini (il pressing di Guardiola è una specie di marea?). Vorrebbe illuminare la notte del doppio Silva e di Sterling perché lei lo sa che per il City è quasi una notte da dentro o fuori. E ci riesce.
La squadra più "hot" d'Inghilterra, la prima in classifica, per mezz'ora aveva ostentato tutta l'autorevolezza acquisita in stagione. Il City doveva ritrovare la convizione perduta nell'ultimo mese, pur sapendo che col Liverpool è andato spesso in bianco. Nel secondo tempo il Liverpool cambia pelle e ottiene al pareggio. E allora si rivede il "carisma City". Fernandinho è un incubo. Altri otto minuti e Sané spazza via tutte le nuvole. mentre la luna ringrazia. Klopp manda dentro Shaqiri ma ormai c'è poco da tagliuzzare. Paratone di Alisson e Ederson. Vince Guardiola. Non perde completamente Klopp. La Premier ricomincia da qui. Dal calcio delle due "amanti perfette". Troppo belle per non essere vere.