L’inquietudine dei 9: Icardi e Higuain, una coppia da caos
Andrea Sorrentino , di ANDREA SORRENTINOMercato: il nerazzurro multato di 100mila euro per il rientro in ritardo dalle ferie. Rinnovo lontano, club stizzito con Wanda Nara. E il Pipita è furioso con Leonardo
Maurito e il Pipita, uniti a Milano. Però nel broncio e nelle inquietudini. Uno, Higuain, si sente dire dal proprio capo (Leonardo) che d’ora in poi «dovrà pedalare». L’altro, Icardi, torna in ritardo dalle ferie e si vede rifilare dal proprio capo (Beppe Marotta) una multa vicina ai 100mila euro. E intanto Wanda Nara incalza l’Inter sul rinnovo di Maurito, creando altro scompiglio, o forse più danno a se stessa. Sono i giorni dei centravanti argentini di Milano. Higuain ha incassato con fastidio la pubblica reprimenda di Leonardo, con cui aveva comunque avuto un colloquio. I suoi disagi in campo sono palpabili, per ambientamento complicato nel gioco e sue condizioni psicofisiche non ottimali. Che Sarri lo vorrebbe al Chelsea non è un mistero, ma si devono incastrare molte cose: il tecnico ha appena ingoiato l’acquisto di Pulisic senza essere stato consultato, quindi non è affatto in una posizione dominante nel Che…
Maurito e il Pipita, uniti a Milano. Però nel broncio e nelle inquietudini. Uno, Higuain, si sente dire dal proprio capo (Leonardo) che d’ora in poi «dovrà pedalare». L’altro, Icardi, torna in ritardo dalle ferie e si vede rifilare dal proprio capo (Beppe Marotta) una multa vicina ai 100mila euro. E intanto Wanda Nara incalza l’Inter sul rinnovo di Maurito, creando altro scompiglio, o forse più danno a se stessa. Sono i giorni dei centravanti argentini di Milano. Higuain ha incassato con fastidio la pubblica reprimenda di Leonardo, con cui aveva comunque avuto un colloquio. I suoi disagi in campo sono palpabili, per ambientamento complicato nel gioco e sue condizioni psicofisiche non ottimali. Che Sarri lo vorrebbe al Chelsea non è un mistero, ma si devono incastrare molte cose: il tecnico ha appena ingoiato l’acquisto di Pulisic senza essere stato consultato, quindi non è affatto in una posizione dominante nel Chelsea, però potrebbe insistere ancora. Alla finestra, con una certa apprensione, la Juventus, proprietaria di Higuain e in attesa dei 36 milioni del riscatto a giugno, ora in bilico.
Quanto a Icardi, altra puntata della telenovela. Dopo averci raccontato con decine di foto le loro vacanze in Argentina, Mauro&Wanda hanno preso non il penultimo, ma proprio l’ultimo volo utile per l’Italia, così hanno perso la coincidenza Madrid-Milano e Icardi il primo allenamento dell’anno. A Spalletti e ai dirigenti la cosa è alquanto dispiaciuta così la multa è scattata, con l’aggravante che Icardi è il capitano, senza contare che per un ritardo di un’ora (con varie recidive) ne era stata appioppata una da 100mila svanziche a Nainggolan prima di Natale (e sospensione per una partita), quindi si è saliti subito a una cifra «tra i 50mila e i 100mila», ma più vicina ai 100. Con pessima scelta di tempo, la moglie e manager Wanda ha ancora tracimato sulla vicenda del contratto (in scadenza nel 2021…) parlando con “As”: «Con l’Inter siamo lontani. Ma abbiamo offerte dalle due grandi di Spagna, da una francese e un’inglese».
Bubbole, purtroppo per tutti: per Icardi e per l’Inter, che un’offerta per Maurito la va cercando da mesi col lanternino, come Diogene cercava l’uomo, ma non la trova. La prossima settimana viva curiosità per l’incontro, che l’Inter vuole in sede, con Wanda. Con Marotta non si sono mai seduti a un tavolo, anzi finora l’arrivo dell’ad non ha indotto la manager e moglie a esternazioni meno goffe (l’opposto di quelle che un manager avveduto farebbe), mentre nell’Inter, fin dai vertici più alti, monta come un’onda il fastidio per le continue foto ammiccanti o sexy della signora: non per anacronistico bigottismo, ma per una questione di opportunità, visto che è la moglie del capitano dell’Inter (per molti anni quel ruolo è stato della soave Paula Zanetti: anche i muri della sede interista grondano nostalgia al pensiero). Il club proporrà un’offerta da 7 milioni bonus compresi (ora Icardi guadagna 4,9 più bonus: il 10% dell’ingaggio per l’accesso alla Champions e 200mila euro ogni 10 gol), Wanda parte da almeno 8. Ma un’altra offerta Maurito non ce l’ha, la stessa Inter da 3 anni non ne riceve: l’ultima fu del Napoli, quando Higuain andò alla Juve. E anche questo è un bel mistero. Perché nessuna grande d’Europa vuole Icardi, un formidabile centravanti che l’Inter sarebbe disposta a cedere per 110 milioni, una cifra ormai sostenibile da tanti? Gli indizi portano ancora a Wanda. Il mondo del calcio, anche ad altissimi livelli, vive di logiche tribali o tardo-maschiliste, e per molti Mauro&Wanda rimarrà per sempre una coppia che non s’aveva da fare, perché Wanda era sposata a un altro calciatore. Che ora lei diventi protagonista anche come manager, per giunta presentandosi con molti dilettantismi e comportamenti come minimo naif, non piace a nessuno. Nemmeno in Europa. Brutta storia. Ma Maurito, quando gliene parlano, scrolla le spalle e tira dritto con la sua Wanda.
Quanto a Icardi, altra puntata della telenovela. Dopo averci raccontato con decine di foto le loro vacanze in Argentina, Mauro&Wanda hanno preso non il penultimo, ma proprio l’ultimo volo utile per l’Italia, così hanno perso la coincidenza Madrid-Milano e Icardi il primo allenamento dell’anno. A Spalletti e ai dirigenti la cosa è alquanto dispiaciuta così la multa è scattata, con l’aggravante che Icardi è il capitano, senza contare che per un ritardo di un’ora (con varie recidive) ne era stata appioppata una da 100mila svanziche a Nainggolan prima di Natale (e sospensione per una partita), quindi si è saliti subito a una cifra «tra i 50mila e i 100mila», ma più vicina ai 100. Con pessima scelta di tempo, la moglie e manager Wanda ha ancora tracimato sulla vicenda del contratto (in scadenza nel 2021…) parlando con “As”: «Con l’Inter siamo lontani. Ma abbiamo offerte dalle due grandi di Spagna, da una francese e un’inglese».
Bubbole, purtroppo per tutti: per Icardi e per l’Inter, che un’offerta per Maurito la va cercando da mesi col lanternino, come Diogene cercava l’uomo, ma non la trova. La prossima settimana viva curiosità per l’incontro, che l’Inter vuole in sede, con Wanda. Con Marotta non si sono mai seduti a un tavolo, anzi finora l’arrivo dell’ad non ha indotto la manager e moglie a esternazioni meno goffe (l’opposto di quelle che un manager avveduto farebbe), mentre nell’Inter, fin dai vertici più alti, monta come un’onda il fastidio per le continue foto ammiccanti o sexy della signora: non per anacronistico bigottismo, ma per una questione di opportunità, visto che è la moglie del capitano dell’Inter (per molti anni quel ruolo è stato della soave Paula Zanetti: anche i muri della sede interista grondano nostalgia al pensiero). Il club proporrà un’offerta da 7 milioni bonus compresi (ora Icardi guadagna 4,9 più bonus: il 10% dell’ingaggio per l’accesso alla Champions e 200mila euro ogni 10 gol), Wanda parte da almeno 8. Ma un’altra offerta Maurito non ce l’ha, la stessa Inter da 3 anni non ne riceve: l’ultima fu del Napoli, quando Higuain andò alla Juve. E anche questo è un bel mistero. Perché nessuna grande d’Europa vuole Icardi, un formidabile centravanti che l’Inter sarebbe disposta a cedere per 110 milioni, una cifra ormai sostenibile da tanti? Gli indizi portano ancora a Wanda. Il mondo del calcio, anche ad altissimi livelli, vive di logiche tribali o tardo-maschiliste, e per molti Mauro&Wanda rimarrà per sempre una coppia che non s’aveva da fare, perché Wanda era sposata a un altro calciatore. Che ora lei diventi protagonista anche come manager, per giunta presentandosi con molti dilettantismi e comportamenti come minimo naif, non piace a nessuno. Nemmeno in Europa. Brutta storia. Ma Maurito, quando gliene parlano, scrolla le spalle e tira dritto con la sua Wanda.