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(agf)

Wanda Nara, una manager fuori dagli schemi. Icardi difende amore e interessi

Dopo la multa per l'allenamento saltato, altro scontro tra l'Inter e l'argentino, che si schiera con la moglie-procuratrice. La prossima settimana l'incontro con Marotta per il rinnovo del capitano
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MILANO - Maurito ha scelto lei. Ieri, oggi e per sempre. Forever, con svolazzo a forma di cuore. Non intagliato in un tronco, ma digitato sul telefonino e inviato ai social, affinché si sappia: "Sono molto soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto insieme finora. Per questo sarà sempre Wanda a curare i miei e i nostri interessi fino a fine carriera".

Su di loro, nemmeno una nuvola. Il cielo, anzi loro due, dentro una stanza, e tutto il mondo fuori. Icardi tira dritto come un treno, è la sua indole, anche il suo bello, in campo e non solo. Attaccano Wanda, moglie e madre delle sue due bambine, oltre che manager? Più d'uno lo tira per la giacchetta e gli sussurra che una rappresentante così naif lo danneggerà? È come invitarlo a nozze.

Alla coerenza, mica solo al cuor, non si comanda, e lui, uomo di ghiaccio fuori ma con dentro alcune tonnellate di lava ben tenute a bada, ci dice che da Wanda è inseparabile e con le…
MILANO - Maurito ha scelto lei. Ieri, oggi e per sempre. Forever, con svolazzo a forma di cuore. Non intagliato in un tronco, ma digitato sul telefonino e inviato ai social, affinché si sappia: "Sono molto soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto insieme finora. Per questo sarà sempre Wanda a curare i miei e i nostri interessi fino a fine carriera".

Su di loro, nemmeno una nuvola. Il cielo, anzi loro due, dentro una stanza, e tutto il mondo fuori. Icardi tira dritto come un treno, è la sua indole, anche il suo bello, in campo e non solo. Attaccano Wanda, moglie e madre delle sue due bambine, oltre che manager? Più d'uno lo tira per la giacchetta e gli sussurra che una rappresentante così naif lo danneggerà? È come invitarlo a nozze.

Alla coerenza, mica solo al cuor, non si comanda, e lui, uomo di ghiaccio fuori ma con dentro alcune tonnellate di lava ben tenute a bada, ci dice che da Wanda è inseparabile e con lei sfiderà ogni cosa: la battaglia con l'Inter per il rinnovo, l'impopolarità presso i tifosi (del resto di quella non glien'è mai fregato nulla, ed è una delle sue forze), le chiacchiere, le polemiche.

Tutto in nome di Wanda, l'amore della sua vita: per lei è andato contro mezzo mondo e forse di più, non passa giorno che non si sappia di un suo parente (prima c'era la sorella di Maurito, ieri si è aggiunto anche il fratello) che vomita improperi su "quella donna". In questo clima tardo-romantico alla "Cime tempestose", non manca l'apostrofo rosa tra le parole "t'amo", ma non è affatto un bacio, anzi è una scudisciata proditoria alla rosea Gazzetta, che aveva riferito di pressioni dell'Inter su Icardi per fargli cambiare manager, e il tutto viene chiosato da Maurito con una certa volgarità: tanto in Italia ha imparato che gli insulti ai giornalisti passano sempre in cavalleria, poi fanno audience e raccolgono consensi, quindi diamoci dentro.

Nella giornata del Maurito furioso ce n'è anche per l'Inter, che l'altro giorno gli ha rifilato 100mila euro di multa perché un capitano deve essere il primo a riaprire gli allenamenti dopo le ferie (e non uno che nemmeno si presenta, infatti i compagni erano come minimo perplessi), non vuole pagarlo almeno 8 milioni all'anno come vuole lui (che però parte da 4,9 più bonus) ed è sospettata di fare campagna contro gli Icardi sui giornali, quindi arriva la botta anche per il club: "Il mio rinnovo avverrà quando l'Inter mi sottoporrà un'offerta corretta e concreta". Per questa esternazione, non concordata con l'Inter, Maurito ha rischiato un'altra multa, ma si è soprasseduto. Però c'è tensione, innegabile. Poi la prossima settimana Wanda parlerà con l'Inter, e magari le cose si appianeranno, perché le differenze tra domanda e offerta non sono siderali. In ogni caso, l'amore trionferà.