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(ansa)

Prepariamoci a un mondo senza sport

Chiude l'Nba, il tennis si ferma, la Formula 1 getta la spugna. Solo l'Uefa resiste, ma nessuno è immune al virus
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Il Titanic affonda e l’orchestrina suona. Rugani e Gabbiadini sono l’avanguardia dei primi sportivi contagiati da Covid-19, si contano anche le prime squadre in quarantena: Juve, Inter, Samp, Verona, Arsenal, Leicester e Real Madrid: l’elenco s’aggiorna di continuo. Mentre lo sport si spegne, ancora fino a poche ore fa c’era chi scherzava: Diego Costa, dell’Atletico Madrid, dopo il trionfo di Liverpool è passato davanti alle telecamere tossendo e sputazzando. Rudy Gobert, giocatore degli Utah Jazz nell’Nba, lunedì ha toccato apposta, sorridendo, microfoni e attrezzature degli operatori tv.

Poi l’hanno trovato positivo al coronavirus davvero e la Nba ha detto stop. Se chiude la Nba, tempio dello “sport entertainment”, vuol dire che bisogna solo rinchiudersi e aspettare. Non è tempo di sport adesso, anzi prepariamoci a un mondo senza sport per un bel po’. Europei di calcio quasi sicuramente rinviati,…
Il Titanic affonda e l’orchestrina suona. Rugani e Gabbiadini sono l’avanguardia dei primi sportivi contagiati da Covid-19, si contano anche le prime squadre in quarantena: Juve, Inter, Samp, Verona, Arsenal, Leicester e Real Madrid: l’elenco s’aggiorna di continuo. Mentre lo sport si spegne, ancora fino a poche ore fa c’era chi scherzava: Diego Costa, dell’Atletico Madrid, dopo il trionfo di Liverpool è passato davanti alle telecamere tossendo e sputazzando. Rudy Gobert, giocatore degli Utah Jazz nell’Nba, lunedì ha toccato apposta, sorridendo, microfoni e attrezzature degli operatori tv.

Poi l’hanno trovato positivo al coronavirus davvero e la Nba ha detto stop. Se chiude la Nba, tempio dello “sport entertainment”, vuol dire che bisogna solo rinchiudersi e aspettare. Non è tempo di sport adesso, anzi prepariamoci a un mondo senza sport per un bel po’. Europei di calcio quasi sicuramente rinviati, persino le Olimpiadi di Tokyo rischiano. Intanto niente più tennis, l’Atp ha bloccato tutti i tornei per sei settimane: Novak Djokovic, il n. 1, è scappato dagli Usa prima del blocco aereo con l’Europa.

La F1 ha riacceso i motori nel momento peggiore, colpito e affondato il gp d’Australia, primo del 2020: la McLaren ha un meccanico positivo e si è ritirata. Il campione del mondo Hamilton lo ha detto: “Com’è possibile correre? Qui il re è denaro”. Lo sci ha già chiuso baracca e burattini in anticipo, Coppa alla Brignone e via. Anche il calcio spegne gli interruttori, ma non tutto: la Serie A ha già chiuso, stop anche a Liga spagnola, Eredivisie olandese, Primeira Liga portoghese. Ligue 1 francese e Bundesliga tedesca s’illudono ancora con le porte chiuse.

L’unica che dribbla e ignora scandalosamente l’epidemia è l’Uefa, il più grande accumulatore e distributore di soldi verso club e Nazionali. Rinviate le gare in Champions di Juve e Real, ma intanto i giocatori si contagiano e propagano a loro volta il virus e l’Uefa pensa solo al business: solo per le Nazionali agli Europei sono in ballo 371 milioni. Martedì 17 stop alle Coppe e forse rinvio degli Europei, anche per tentare di terminare campionati nazionali e Coppe. Ma intanto ancora ieri si sono giocate sei partite di Europa League.

Martedì ad Anfield per Liverpool-Atletico Madrid c’erano 55.000 persone strette come sardine, con 3000 tifosi arrivati da Madrid dove si contano già più di mille positivi. Lo sport chiude, tranne la slot machine dell’Uefa.