✕
Nick Kyrgios 

Niente tennis in campo, ma il Covid 19 fa litigare i tennisti

Kyrgios criticò a inizio luglio Djokovic dopo il suo evento a Belgrado e il successivo focolaio che si sviluppò. Ieri il croato Coric lo ha accusato e l'australiano non si è fatto pregare: "Hai un cervello pari a zero"
2 minuti di lettura
Non si gioca ancora sul campo, ma i tennisti però sanno come darsele di santa ragione. A parole. E in questo campo il numero uno è senza dubbio Kyrgios, sempre pronto e abile a sfruttare i social per farsi sentire. L'ultimo duello rusticano/verbale dell'australiano è contro il croato Borna Coric. E, dando a Cesare quel che è di Kyrgios, stavolta va detto che ha risposto (rilanciando alla grande, però) a una provocazione.

Allora, ecco il riassunto delle puntate precedenti: Novak Djokovic organizza un'esibizione di tennis tra giugno e luglio, l'Adria Tour, che diventa un clamoroso focolaio del coronavirus. Dimitrov, gli stessi Coric e Djokovic (con la moglie), Ivanisevic risulteranno positivi oltre a molti spettatori. Il servo si scusa e si chiude in silenzio alle critiche che piovono copiose, tra cui quelle di Kyrgios. Poi più nulla.

Fino a ieri, quando ritorna sull'argomento Coric che, intervistato, dice: "È s…
Non si gioca ancora sul campo, ma i tennisti però sanno come darsele di santa ragione. A parole. E in questo campo il numero uno è senza dubbio Kyrgios, sempre pronto e abile a sfruttare i social per farsi sentire. L'ultimo duello rusticano/verbale dell'australiano è contro il croato Borna Coric. E, dando a Cesare quel che è di Kyrgios, stavolta va detto che ha risposto (rilanciando alla grande, però) a una provocazione.

Allora, ecco il riassunto delle puntate precedenti: Novak Djokovic organizza un'esibizione di tennis tra giugno e luglio, l'Adria Tour, che diventa un clamoroso focolaio del coronavirus. Dimitrov, gli stessi Coric e Djokovic (con la moglie), Ivanisevic risulteranno positivi oltre a molti spettatori. Il servo si scusa e si chiude in silenzio alle critiche che piovono copiose, tra cui quelle di Kyrgios. Poi più nulla.

Fino a ieri, quando ritorna sull'argomento Coric che, intervistato, dice: "È stato pesante leggere quegli articoli e quei commenti negativi. Sono rimasto scioccato quando ho saputo di essere positivo. Anche perché non avevo nessun sintomo e non ne ho avuti neanche dopo. Né febbre né altro. Mi dispiace che il torneo sia finito in questo modo, aveva intenzioni diverse. Per quanto riguarda le colpe, non entrerei nei dettagli né punterei il dito contro qualcuno, perché non sappiamo chi è stato il primo a portare il virus e se qualcuno avrebbe dovuto fare il test. Spiace che Kyrgios abbia sparato a zero sull'Adria Tour, su Novak Djokovic e Alexander Zverev. Poi s'è fatto beccare in discoteca ad Adelaide senza mascherina. Lui è così, non ci sono altre spiegazioni. Se fosse qualcun altro a tenere lezioni e a fare prediche potrei capirlo, ma che lo faccia proprio Kyrgios non è realistico. Ma va bene, è il suo stile".

Apriti cielo. Il tempo del fuso orario, tra Croazia e Australia, e arriva la risposta di Kyrgios: "Vorrei capire cos'ha in testa. Ancora una volta uno può pensare a difendere i suoi compagni, ma la realtà è che io volevo solo responsabilizzare questi tennisti dopo i loro errori. Quando ho detto quelle parole non pensavo di disturbare così tanto, devono capire che sia da persone normali che da tennisti, devono rispettare le misure necessarie, alla fine noto che il livello intellettuale di

Borna Coric è pari a zero. Caro Borna, assicurati che la tua mancanza di intelligenza non induca altri giocatori a dover affrontare ciò che ha dovuto affrontare Grigor Dimitrov. Hai letto come si sente adesso dopo essere comunque guarito dalla malattia? O è troppo per te e per il tuo cervello?".
Per il momento non ci sono repliche. Ma non è detto che altri stracci non volino, in questo mondo del tennis sempre più speziato. Anzi, pepato piccante.