Arsenal, super ingaggi a Willian e Aubameyang ma licenzia 55 dipendenti
dal nostro corrispondente ANTONELLO GUERRERACausa crisi Covid il club londinese vuole tagliare nei settori amministrativo e commerciale, una decisione che ha scatenato polemiche in Rete. Il risparmio sarebbe di circa 2 milioni di sterline, quasi la stessa cifra che prende in un mese il centrocampista Özil.
LONDRA - L'Arsenal vuole licenziare 55 dipendenti a causa della crisi del coronavirus ed è una notizia dai significati e dalle conseguenze molteplici, che oltremanica scatena polemiche in Rete. Innanzitutto, i "gunners" sono il primo club di altissimo livello in Premier League ad annunciare un provvedimento simile - che tuttavia dovrà ottenere l'approvazione del cda entro 30 giorni - e quindi potrebbero essere seguiti da altre società, visto che la persistente crisi del Covid19 allontana sempre di più il ritorno dei tifosi allo stadio e dunque i loro soldi. Già Liverpool e Tottenham, nonostante le loro ricchissime casse, settimane fa avevano provato ad approfittare della cassa integrazione straordinaria del governo britannico per non pagare i dipendenti con i salari più bassi, scatenando vasta indignazione e dunque la loro retromarcia.
Ora però molti ti…
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LONDRA - L'Arsenal vuole licenziare 55 dipendenti a causa della crisi del coronavirus ed è una notizia dai significati e dalle conseguenze molteplici, che oltremanica scatena polemiche in Rete. Innanzitutto, i "gunners" sono il primo club di altissimo livello in Premier League ad annunciare un provvedimento simile - che tuttavia dovrà ottenere l'approvazione del cda entro 30 giorni - e quindi potrebbero essere seguiti da altre società, visto che la persistente crisi del Covid19 allontana sempre di più il ritorno dei tifosi allo stadio e dunque i loro soldi. Già Liverpool e Tottenham, nonostante le loro ricchissime casse, settimane fa avevano provato ad approfittare della cassa integrazione straordinaria del governo britannico per non pagare i dipendenti con i salari più bassi, scatenando vasta indignazione e dunque la loro retromarcia.
Ora però molti tifosi dei "gunners", che proprio pochi giorni fa hanno riscattato un'annata incolore vincendo la FA Cup contro il Chelsea, si chiedono: ma è giusto mandare a casa oltre cinquanta persone dei settori amministrativo e commerciale, risparmiando con questi tagli due milioncini di sterline all'anno (circa 2,3 milioni di euro), quando il solo centrocampista Mezut Özil prende quasi la stessa somma in un mese? Quando, come racconta la Bbc, all'attaccante Aubameyang - eroe della recente finale - è stato appena offerto un nuovo contratto per cui guadagnerà quasi 1,5 milioni al mese? Quando l'Arsenal pare sia vicinissimo all'acquisto - a parametro zero ma dall'onerosissimo stipendio di un milione al mese - dell'ala brasiliana Willian dal Chelsea? Quando il monte ingaggi dei gunners è pari a oltre 250 milioni di euro all'anno? E quando, ricorda ancora la Bbc, il proprietario-imprenditore americano del club Stan Kroenke pare abbia aumentato il suo patrimonio di circa 350 milioni di euro durante la pandemia, già stimato a 7 miliardi di euro?
Certo, lo stesso Kroenke ha rifinanziato i pesanti debiti dell'Emirates Stadium, i calciatori dell'Arsenal un mese fa si sono tagliati lo stipendio del 12,5%, i dirigenti di quasi un terzo per i prossimi dodici mesi insieme a vari benefit. Insomma, tutti hanno fatto la loro parte. Ora però il club ha deciso di recidere nettamente il bilancio sportivo da quello societario, per non intaccare la potenza di fuoco per nuovi ingaggi, e quindi a pagare potrebbero essere 55 dipendenti e le loro famiglie. Eppure basterebbero solo due milioni a salvarli per un altro anno. E invece no, meglio darli a Willian.
Ora però molti tifosi dei "gunners", che proprio pochi giorni fa hanno riscattato un'annata incolore vincendo la FA Cup contro il Chelsea, si chiedono: ma è giusto mandare a casa oltre cinquanta persone dei settori amministrativo e commerciale, risparmiando con questi tagli due milioncini di sterline all'anno (circa 2,3 milioni di euro), quando il solo centrocampista Mezut Özil prende quasi la stessa somma in un mese? Quando, come racconta la Bbc, all'attaccante Aubameyang - eroe della recente finale - è stato appena offerto un nuovo contratto per cui guadagnerà quasi 1,5 milioni al mese? Quando l'Arsenal pare sia vicinissimo all'acquisto - a parametro zero ma dall'onerosissimo stipendio di un milione al mese - dell'ala brasiliana Willian dal Chelsea? Quando il monte ingaggi dei gunners è pari a oltre 250 milioni di euro all'anno? E quando, ricorda ancora la Bbc, il proprietario-imprenditore americano del club Stan Kroenke pare abbia aumentato il suo patrimonio di circa 350 milioni di euro durante la pandemia, già stimato a 7 miliardi di euro?
Certo, lo stesso Kroenke ha rifinanziato i pesanti debiti dell'Emirates Stadium, i calciatori dell'Arsenal un mese fa si sono tagliati lo stipendio del 12,5%, i dirigenti di quasi un terzo per i prossimi dodici mesi insieme a vari benefit. Insomma, tutti hanno fatto la loro parte. Ora però il club ha deciso di recidere nettamente il bilancio sportivo da quello societario, per non intaccare la potenza di fuoco per nuovi ingaggi, e quindi a pagare potrebbero essere 55 dipendenti e le loro famiglie. Eppure basterebbero solo due milioni a salvarli per un altro anno. E invece no, meglio darli a Willian.