Madame Lenglen è sempre la regina
di Gianni Clerici , di Gianni ClericiRipubblichiamo l'articolo uscito il 21 marzo 1998 su Repubblica. Dalle mancate trasferte anteguerra in piroscafo ai forfait per tosse canina: chi è stata la migliore? Ecco la classifica delle tenniste di tutti i tempi, Steffi Graf e la Navratilova quarta e quinta
LA TELEFONATA arriva poco dopo la pubblicazione di un pezzo che mette a confronto le qualità di Pietrangeli e Panatta. È Marcella Marcone, psicoanalista tanto aficionada da aver scritto di recente, insieme a Carlo Rossi, un libro intitolato "L'Altro Tennis", in cui spiega con semplicità inferiore solo all'acume come ci si prepara ad una gara. Con la sua bella voce da contralto, sicuro viatico per i pazienti, Marcella mi rimprovera, se non proprio il machismo, una propensione per il tennis maschile. E mi invita a rispondere: chi fu la più forte del reame? La Court o la Graf, la Wills o la Navratilova? Già son rimasto in dubbio qualche giorno tra Pietrangeli e Panatta. Figurarsi, tra queste grandi dame. Comincio con l'affidarmi ai record del Grand Slam, che elenco, preceduti dall'anno di nascita delle tenniste, con la sigla Aus per l'Australia, R.G. per la Francia, W. per Wimbledon, U.S per gl…
LA TELEFONATA arriva poco dopo la pubblicazione di un pezzo che mette a confronto le qualità di Pietrangeli e Panatta. È Marcella Marcone, psicoanalista tanto aficionada da aver scritto di recente, insieme a Carlo Rossi, un libro intitolato "L'Altro Tennis", in cui spiega con semplicità inferiore solo all'acume come ci si prepara ad una gara. Con la sua bella voce da contralto, sicuro viatico per i pazienti, Marcella mi rimprovera, se non proprio il machismo, una propensione per il tennis maschile. E mi invita a rispondere: chi fu la più forte del reame? La Court o la Graf, la Wills o la Navratilova? Già son rimasto in dubbio qualche giorno tra Pietrangeli e Panatta. Figurarsi, tra queste grandi dame. Comincio con l'affidarmi ai record del Grand Slam, che elenco, preceduti dall'anno di nascita delle tenniste, con la sigla Aus per l'Australia, R.G. per la Francia, W. per Wimbledon, U.S per gli Stati Uniti.
Court (1942)
Aus.11 R.G.5 W.3 U.S.5 Tot. 24
Graf (1969)
Aus. 4 R.G.5 W.7 U.S.5 Tot. 21
Wills (1905)
Aus. 0 R.G.4 W.8 U.S.7 Tot. 19
Navratilova (1956)
Aus. 3 R.G.2 W.9 U.S.4 Tot. 18
Evert (1954)
Aus. 2 R.G.7 W.3 U.S.6 Tot. 18
Inizio col solito ragionamento del valore relativo dei titoli. Margaret Court ha vinto non meno di 9 dei suoi 11 titoli australiani battendo tenniste del suo paese. Tra queste, la sola di valore mondiale era la Goolagong. Pare onesto toglierle almeno le prime cinque vittorie, e retrocederla a 19. Rovesciando il ragionamento, Helen Wills, attiva tra il '23 e il '38, non ha mai messo piede sul piroscafo che impiegava tre settimane per raggiungere l'Australia. E in quegli anni, soltanto le australiane, con due eccezioni, hanno vinto a Melbourne. Vogliamo stare bassi, e ammettere che, su 16 ipotetici tentativi, Queen Helen ne avrebbe centrati la metà? Eccola felicemente prima, con i suoi 19 titoli più 8. Vedo Rino Tommasi scuotere la testa, e il folto gruppo dei suoi discepoli che si ribellano, fino a consigliarmi attività più congeniali. Calma ragazzi, che non ho finito. Oltre ai cinque fenomeni, ci sono altre due tenniste che non sono state per niente più deboli, anche se hanno giocato, e quindi vinto, meno. La francese Suzanne Lenglen, nata nel 1899, e l'americana Maureen Connolly, nata nel '34. Dal 1951, la Connolly realizzò una serie di 9 Grand Slam consecutivi (3 U.S. 3 W. 2 R.G. 1 Aus.), prodezza mai riuscita a nessuno, se è vero che la massima striscia per Court, Graf, Navratilova è di sei Slam, uno dopo l'altro. La carriera della Connolly terminò purtroppo a vent'anni, nel 1954, per un incidente a cavallo. La prima di ogni tempo, dunque? Ma no! La parigina Suzanne Lenglen vinse il suo primo Wimbledon nel '19, e lo rivinse ogni anno fino al '25, con l'eccezione di una assenza per malattia. E fanno 6 Wimbledon. A Parigi, Suzanne poté vincere solo due volte, perché il torneo internazionale iniziò nel 1925. Agli U.S. Championship andò solo una volta, e si ritirò in primo turno per la tosse canina. Ancor oggi si discute se quel ritiro fosse una sconfitta, poiché sarebbe quello l'unico match perduto della sua incredibile carriera. Dunque, per riassumere, nella speranza che Steffi Graf possa migliorare le condizioni del suo ginocchio e quindi il suo record. 1) Lenglen. 2) Connolly. 3) Wills. 4) Graf. 5) Navratilova. 6) Court. 7) Evert. Contenta, la mia psichiatra?