Dopo un anno in cui lo sport si è ritrovato ad affrontare prima le difficoltà e poi le sfide legate alla pandemia, la sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali è la dirigente sportiva più apprezzata dagli italiani. Quello più noto, invece, è il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis. I dati emergono dall'annuale approfondimento su notorietà e gradimento dei manager sportivi italiani inserito in Sponsor Value, la ricerca realizzata dal 2001 da StageUp e Ipsos relativa all'impatto di comunicazione e ritorni sponsorizzativi dei principali eventi sportivi.
Dirigenti di organizzazioni istituzionali
Il lavoro di Vezzali, che resta l'atleta olimpica più vincente della storia dello sport italiano con 9 medaglie (di cui 6 d'oro) nella specialità schermistica del fioretto, è stato apprezzato dagli italiani: per il 45% vale un voto compreso tra 8 e 10, per il 30% un voto tra 6 e 7. Considerando i voti almeno sufficienti, Vezzali raggiunge un gradimento positivo dal 75% degli sportivi. Dopo di lei, sul podio dei dirigenti di organizzazioni istituzionali, il presidente e ceo della Formula 1, Stefano Domenicali, (70,3%, vincitore della classifica di gradimento del 2020) e il presidente della Federtennis, Angelo Binaghi (70%).
L'indice di notorietà dei dirigenti delle organizzazioni istituzionali è in linea con quello di gradimento: Vezzali è al primo posto con il 48%. La seguono il presidente del Coni, Giovanni Malagò (47%), il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina (24%), Stefano Domenicali (23%) e il presidente della Federbasket, Gianni Petrucci (22%).
Dirigenti delle società di calcio
Gli appassionati del mondo del calcio hanno riconosciuto il lavoro dell'ad del Milan, Ivan Gazidis (premiato col 64%), di Beppe Marotta (Inter, 62%), di Adriano Galliani (Monza, 57%), di Andrea Agnelli (Juventus, 51%) e di Aurelio De Laurentiis (Napoli, 50%).
La classifica dei dirigenti delle squadre di calcio più noti, invece, vede al primo posto proprio il patron del Napoli, riconosciuto dal 61% degli intervistati. Lo seguono il presidente della Juventus, Andrea Agnelli (60%), e l'ad del Monza, Adriano Galliani (57%, vincitore della classifica di notorietà del 2020).
"Figure di riferimento durante la pandemia"
"I dati dell'anno appena trascorso - spiega Giovanni Palazzi, presidente di StageUp - evidenziano, anche come conseguenza delle difficoltà legate all'emergenza sanitaria, la centralità delle figure istituzionali e in particolare della sottosegretaria Vezzali che, in soli 9 mesi, è riuscita a diventare un punto di riferimento riconosciuto dagli addetti ai lavori e molto apprezzato da tutti gli italiani. Per quanto riguarda la notorietà, il calcio si conferma come palcoscenico senza uguali. Da sottolineare anche l'apprezzamento dei dirigenti degli sport non calcistici che, pur avendo una minor esposizione mediatica, vengono apprezzati per un lavoro efficace e di qualità".