Un minuto di silenzio per le vittime del naufragio dei migranti a Cutro, in Calabria: lo ha deciso il Coni. "Il presidente Giovanni Malagò, su invito del ministro per lo Sport Andrea Abodi - si legge in una nota del Coni - chiede alle FSN/DSA /EPS di effettuare un minuto di silenzio in occasione delle manifestazioni sportive che si disputeranno nel fine settimana, in memoria della tragedia accaduta a Cutro". Il minuto di silenzio sarà accompagnato dalla lettura di questo testo: "L'Italia onora la memoria delle 72 vittime del naufragio di Cutro con un minuto di silenzio, riflessione e preghiera da condividere attraverso la comunità sportiva, e si unisce al dolore delle loro famiglie e dei loro cari. Il Governo rinnova il suo massimo impegno per contrastare la tratta di esseri umani, tutelare la dignità delle persone e salvare vite umane".
Abodi: "Minuto di silenzio un dovere di fronte a tante vite perdute"
"La tragedia di Cutro ha trasformato in questi giorni il palazzo dello sport cittadino, il Palamilone, nella camera mortuaria di esseri umani, donne e uomini, a partire da bambine e bambini che, in cerca di speranze, hanno perso la vita, traditi da trafficanti di persone, delinquenti senza scrupoli. Un luogo di sport e di socialità ha dovuto accogliere così tante vite perdute di fronte alle quali ci inchiniamo, avvertendo il dovere di dedicare loro un minuto di silenzio, riflessione e preghiera sui campi di gioco e di gara italiani, di tutte le discipline sportive, in questo fine settimana". Così in una nota il ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi.
Crotone-Catanzaro con il lutto al braccio
In memoria delle vittime del naufragio, Crotone e Catanzaro giocheranno con il lutto al braccio il derby di Serie C in programma lunedì allo Stadio 'Ezio Scida'. Il gesto, come afferma il presidente del Crotone Gianni Vrenna "è il minimo che poteva fare una società di calcio dopo tutto quello che è successo".