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Dalla A alla Z, alfabeto semiserio del ritiro rossoblù a Valles

(fotogramma)
Dalla playlist di De Silvestri al ping pong. E C come canederli
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A amarcord. In ogni ritiro che si rispetti scatta la tavolata fra i tifosi a parlare dei precedenti, da Pinzolo a Castelrotto, da Bagno di Romagna a Sestola, dalle sortite in Austria al viaggio a Manchester ai tempi di Pioli e Taider. I vecchi libri ricordano quelli eroici di Pievepelago, anni ’ 60, appennino modenese, scatti in bianco e nero con un Bologna infarcito di campioni...

B Bologna. Detto alla tedesca, che sa quasi d’imprecazione. Ma in realtà gli altoatesini confidano nel bis rossoblù il prossimo anno. Tutti quei tifosi non se li aspettavano.

C Canederli. Piatto tipico, cucinato in mille modi. L’indiscusso protagonista di ogni menù. Al market di Valles era pure possibile acquistarli, con istruzioni in italiano e tedesco e possibilità di scaricare il qr code col filmato per prepararli.

D Duttilità. Quella che chiede Thiago ai suoi giocatori. Insieme allo spirito di gruppo, sul quale ha battuto tanto.

E Euforia. Quasi tremila tifosi a Rovereto, nel test col Palermo. Tantissim…

A amarcord. In ogni ritiro che si rispetti scatta la tavolata fra i tifosi a parlare dei precedenti, da Pinzolo a Castelrotto, da Bagno di Romagna a Sestola, dalle sortite in Austria al viaggio a Manchester ai tempi di Pioli e Taider. I vecchi libri ricordano quelli eroici di Pievepelago, anni ’ 60, appennino modenese, scatti in bianco e nero con un Bologna infarcito di campioni...

B Bologna. Detto alla tedesca, che sa quasi d’imprecazione. Ma in realtà gli altoatesini confidano nel bis rossoblù il prossimo anno. Tutti quei tifosi non se li aspettavano.

C Canederli. Piatto tipico, cucinato in mille modi. L’indiscusso protagonista di ogni menù. Al market di Valles era pure possibile acquistarli, con istruzioni in italiano e tedesco e possibilità di scaricare il qr code col filmato per prepararli.

D Duttilità. Quella che chiede Thiago ai suoi giocatori. Insieme allo spirito di gruppo, sul quale ha battuto tanto.

E Euforia. Quasi tremila tifosi a Rovereto, nel test col Palermo. Tantissima gente ogni giorno a Valles, sempre coloratissima di rosso e di blu. Ci sono forse colori più belli?

F Frontiere. Abbattute nel calcio moderno. Si compra e si vende ovunque. E a volte ci si confonde. Posch, per esempio, pare credesse che Valles fosse in Austria.

G Gol. Scontato, ma è l’architrave di tutto il calcio. Se ne chiedono tanti a tutti, in primis ad Arnautovic che però s’è scansato: « Non faccio proclami, se no succede un casino».

H Help. Aiuto, servono rinforzi, tema classico di ogni estate. Thiago ha parlato due volte e due volte l’ha ribadito. Sempre con quell’aria rigida, infastidita o forse solo preoccupata. «Chiedete ai dirigenti» rischia di diventare un tormentone.

I Imitazioni. Da sbellicare quelle su Nettuno Bologna Uno di Frank Loreti, versatile conduttore che si è finto Arnautovcic e Dominguez. Imperdibile l’interpretazione del tifoso romagnolo, tutto mare e cuore rossoblù.

J Jochtal. La cima ai duemila metri nel cui rifugio fra speck e rafano i rossoblù hanno portato la loro playlist. Leader indiscusso, Lollo De Silvestri, animatore del gruppo. Rivedibile l’esibizione canora di

Iago Lozano, uno dei collaboratori di Thiago,comunque applauditissimo.

L Legame. Quello a sorpresa instauratosi fra Arnautovic e Thiago. Inatteso, piacevolissimo.

M Malga Fane. Neanche dieci minuti in navetta, un’oretta a piedi sul sentiero che costeggia la strada, per gustarsi il fascino delle valli alpine. Il trionfo della natura, altro che social network.

N Nuvole. Benedette quelle di domenica 16 durante l’amichevole col Rio Pusteria, sotto un sole che pareva d’essere a Pianoro lungo il Savena. Poi, improvvise, benché momentanee, sono comparse loro e hanno portato un minimo di refrigerio.

O One. We are one, consueto slogan che accompagna e caratterizza il Bologna di Joey Saputo. Una magnifica finzione alla quale ormai sono tutti affezionati. Nulla a che vedere col dimenticato fire and desire dei tempi di Pippo Inzaghi.

P Ping pong. Fra i pochi diversivi per i giocatori in albergo, in un ritiro quasi monastico. Ci sarebbe stato il momento dedicato al rafting, ma è saltato all’ultimo a causa del maltempo.

Q Quota. I 1370 metri di Valles assai indicati per una preparazione, e mentre a Bologna si cuocevano le uova in terrazza, in Alto Adige spesso serviva il maglioncino la sera.

S Simone. In Alto Adige, nei paesi di lingua tedesca e in Francia nome femminile, come quello dell’instancabile e trascinante cantante (Simone Pfattner) che ha animato venerdì scorso la festa di Rio Pusteria, alla quale hanno preso parte anche Aebischer,Posch e Thiago.

T Trattative. Quella di Bernardeschi ha monopolizzato le discussioni in ritiro. Tanti pro, ma non pochi contro fra i quali spicca quello autorevole di Thiago, assai scettico sull’utilità dell’operazione.

U Unità. Fra la squadra e i tifosi il feeling è profondo. Il record dei 54 punti ha portato una ventata d’entusiasmo che da tempo non si respirava.

V Vaniglia. Squisita quella assaggiata all’Hotel Valserhof, purtroppo talmente buona da terminare in fretta. Vietato il bis, non ce n’era più.

Z Zaki. Acclarato e ribadito il suo amore per il Bologna, che lo aspetta a braccia aperte. Sia allo stadio che a Casteldebole, Fenucci dixit.

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