Con Federer e Odermatt in ascensore: ma la ragazza guarda il cellulare e non se ne accorge
di Arturo Cocchi“La vita è piena di sorprese, basta aprire gli occhi”. Così recita il claim che chiude il divertente spot, da poco messo in onda in Svizzera dal locale fornitore di servizi telefonici Sunrise con i suoi due testimonial di lusso. Di scena, ma da comprimari, Marco Odermatt e Roger Federer, gli sportivi più amati in terra elvetica, il primo, almeno in patria, perfino più popolare del secondo, forte delle tre Coppe del Mondo di sci alpino e degli innumerevoli successi di tappa in quello che oltre il Gran San Bernardo rimane lo sport nazionale.
In ascensore con i miti senza accorgersene
La protagonista del video è in realtà una ragazza, che imbocca il corridoio di un lussuosissimo hotel – per la cronaca il Chedi di Andermatt, apprezzata località montana del cantone Uri, subito a Nord del Gottardo – ed entra in ascensore. Completamente immersa in quello che vede scorrere sul video dello smartphone, tra un tutorial sulla cura delle unghie e la toelettatura di uno (splendido) felino, la nostra Gen Z sembra infastidita da qualunque interferenza in grado di distoglierla da quel microcosmo virtuale. Tanto da non accorgersi che, agli stop successivi, entrano, prima Roger, e poi Odi, entrambi in alta uniforme da passerella mondana.
Le icone del tennis e dello sci si sbirciano, in un mix tra sorpresa e garbato sfottò per quella vicina che non li riconosce e li ignora: quasi non li saluta, in una comunità che, del Morgen e del Guten Tag, immancabili persino nei sentieri di montagna, fa uno dei propri simboli. Solo dopo che i campionissimi hanno abbandonato lo spazio comune, tra un’espressione benevolmente contrariata del mago del controbalzo e della demi-volée e un sorriso divertito del re dello slalom gigante e della velocità, la giovane avverte il crescente brusio delle raffiche dei flash e degli “oooooohhhh” della folla, inequivocabili indizi dell’atmosfera da red carpet che già pulsa attorno all’amatissimo duo. Finalmente consapevole della grande esclusiva che avrebbe potuto vivere – e, sì, anche postare -, può solo accontentarsi di fantasticarla, mentre le si smaterializza dietro alla porta dell’ascensore, metaforica sliding door che scivola davanti allo sguardo attonito di chi ha appena realizzato di averla combinata grossa.
Utilizzare il cellulare in modo intelligente
Piacevole e originale di per sé, lo spot è ancora meno banale se si considera che a idearlo è stato un importante fornitore di telecomunicazioni. “Oggi i telefoni cellulari sono una parte essenziale della nostra vita – ha sintetizzato l’Ad di Sunrise André Krause –. Ma mentre ci immergiamo nella realtà digitale, c’è il rischio di perdere di vista il mondo che ci circonda”.
Gradevolmente accompagnato da Spooky, hit fine anni Sessanta portata al successo dall’icona pop-soul britannica Dusty Springfield, il video è stato girato poco prima di Natale. Odermatt ha raccontato che, per abitudine, durante la stagione della Coppa del Mondo di sci, evita accuratamente qualunque “distrazione” di natura promozionale, incluse quelle dei suoi sponsor. Ha però spiegato di aver voluto fare un’eccezione dopo aver saputo che c’era Federer. Il pensiero corre subito alle due decisioni prese, a inizio febbraio, da un certo tennista italiano rosso di capelli, reduce dal trionfo agli Australian Open: il sentito “sì” a Mattarella e l’altrettanto irrevocabile “no” a Sanremo. I risultati sembrano dare ragione a entrambi.