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Dagli Internazionali di Roma a Olimpiadi e Paralimpiadi: la grande estate dello sport in chiaro sulla Rai

Dagli Internazionali di Roma a Olimpiadi e Paralimpiadi: la grande estate dello sport in chiaro sulla Rai

L’ad Sergio: “Grande lavoro sull’acquisizione dei diritti sportivi”. Il direttore di RaiSport Volpi: “Eventi gratuiti dalla mattina alla sera nelle case degli italiani”

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ROMA – Internazionali di tennis, Europei di atletica, Giro d’Italia uomini e donne, Tour de France, Europei di calcio, Olimpiadi e Paralimpiadi di Parigi. E giovedì Milan-Roma: la prima delle quattro partite di Europa League (o cinque, nel caso di una italiana in finale) trasmesse in chiaro. Sarà un’estate ricca per gli amanti dello sport, che potranno seguire tutto in chiaro sulla Rai. Un palinsesto figlio di un grande sforzo del servizio pubblico sia in termini economici che di lavoro giornalistico.

Anche, ovviamente, motivo di vanto. “Lo sport in chiaro offerto dal servizio pubblico oggi – ha spiegato l’ad della Rai, Roberto Sergio, in occasione dell’evento Tutto lo sport. Ovunque. Minuto per minuto che si è tenuto martedì mattina nella sala Sergio Zavoli di viale Mazzini – è frutto di un grande lavoro fatto negli anni sull’acquisizione dei diritti sportivi. Finalmente torna in calcio in chiaro, una delle cose che ci viene chiesta di più dai telespettatori e dai radioascoltatori. E saremo felici di raccontare il lomento d’oro che il tennis italiano sta vivendo grazie a Sinner, Berrettini, Sonego, Musetti e tutti gli altri azzurri”.

Il compito di dirigere la squadra di RaiSport spetta al direttore, Iacopo Volpi: “È una grande responsabilità, ma anche una grande fortuna ricoprire questo ruolo in un momento come questo. Trasmetteremo sport gratuitamente dalla mattina alla sera, con la chicca del ritorno di Dribbling”. Gli eventi saranno fruibili anche sul web, grazie a RaiPlay. “Negli ultimi anni – ha precisato la direttrice del canale online, Elena Capparelli – questo asset è cresciuto in modo straordinario grazie al lavoro di squadra e a scelte industriali mirate dell’azienda. Abbiamo puntato sulla fruizione in mobilità, su device e da smart tv”.

Soddisfatto degli eventi acquisiti anche il direttore generale di viale Mazzini e direttore ad interim per i diritti sportivi, Giampaolo Rossi: “Lo sport è un elemento di identità nazionale, unifica il Paese ed è un elemento centrale dell'esistenza della Rai": Il dg non a caso ha ricordato un episodio che è storia della tv: il 3 gennaio 1954 il primo programma andato in onda, alle 15.45, era il pomeriggio sportivo: "Quindi – ha proseguito Rossi – la Rai nasce con la programmazione sportiva. C'è l'impegno civile di raccontare lo sport, anche perché oggi è stato inserito in Costituzione come elemento trainante della crescita del Paese”.

Presenti in sala anche la presidente Rai, Marinella Soldi, i consiglieri Simona Agnes e Alessandro Di Majo, e Carlo Mornati, segretario generale del Coni e capo delegazione dell'Italia alle Olimpiadi di Parigi. Presenti anche alcuni dei commentatori tecnici che affiancheranno i radiocronisti e i telecronisti nel calcio, ciclismo, tennis, Olimpiadi e Paralimpiadi: Sebino Nela, Bruno Giordano, Marco Tardelli, Giada Borgato, Stefano Tilli, Stefano Pantano, Luca Sacchi (in video), Adriano Panatta (in video).

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