Inter, l'accordo con Pimco si complica e ora Oaktree prova a scalare il club
di Luca PagniROMA – Una situazione surreale. Nelle stesse ore in cui il sindaco di Milano Beppe Sala – super tifoso nerazzurro – consegna all’Inter la “benemerenza civica” per la conquista dello scudetto e relativa seconda stella, si consuma una battaglia legale all’ultimo cavillo che potrebbe concludersi con un nuovo proprietario del club. Dai cinesi di Suning potrebbe passare, entro il fine settimana, al fondo speculativo americano OakTree. Allineandosi così ai destini ultimi del Milan.
Steven Zhang, il grande assente
Del resto, Steven Zhang, erede di quello che è stato uno dei più importanti gruppi del commercio elettronico in Cina (ma finito nei guai per investimenti immobiliari sbagliati), nella v…
ROMA – Una situazione surreale. Nelle stesse ore in cui il sindaco di Milano Beppe Sala – super tifoso nerazzurro – consegna all’Inter la “benemerenza civica” per la conquista dello scudetto e relativa seconda stella, si consuma una battaglia legale all’ultimo cavillo che potrebbe concludersi con un nuovo proprietario del club. Dai cinesi di Suning potrebbe passare, entro il fine settimana, al fondo speculativo americano OakTree. Allineandosi così ai destini ultimi del Milan.
Steven Zhang, il grande assente
Del resto, Steven Zhang, erede di quello che è stato uno dei più importanti gruppi del commercio elettronico in Cina (ma finito nei guai per investimenti immobiliari sbagliati), nella vicenda è il grande assente. Non si vede a Milano dal luglio scorso, non c’era alla festa dello scudetto e non si è presentato nemmeno alla consegna dell’Ambrogino d’Oro la benemerenza. La società nerazzurra non ne ha mai spiegato i motivi. «Non ha potuto partecipare, ma non ha mai fatto mancare il suo affetto nei nostri confronti e la sicurezza", si è limitato a commentare durante la premiazione Giuseppe Marotta, il dirigente ex Sampdoria e Juventus che assieme all’amministratore delegato Alessandro Antonello ha le deleghe per guidare il club.
Zhang bloccato in Cina
Di sicuro, il giovane Zhang (32 anni) non può uscire dalla Cina. Sul suo destino solo le classiche leggende metropolitane e anche una improvvisa “comparsa” al gran premio di Formula Uno in Cina disputato sul circuito di Shanghai: “Resto all’Inter per restare a vincere». Per il momento deve restare in patria, ma ha mandato i suoi emissari per trattare sul futuro del club. Come per l’ex impero Suning, anche al centro del dossier Inter campeggia la questione del debito. Oggi scade il debito da 375 milioni che il fondo Oaktree ha concesso a Zhang, a un tasso del 12 per cento: erano 275 tre anni fa, ma sono saliti con la maturazione degli interessi.
Il prestito di Pimco ancora non c’è
Avendo messo in pegno il 65% del pacchetto azionario di controllo, Zhang perderebbe il controllo del club in caso di mancata restituzione del prestito. Per evitare che accada, si è affidato a un consulente (la banca d’affari Goldman Sachs) per trovare una via di uscita. L’ha trovata in un altro prestito: lo concede Pimco, un altro fondo speculativo, pronto a versare più di 400 milioni. Sempre con le azioni a pegno, ma con un tasso che secondo fonti finanziarie arriverebbe al 15%. Tutto a posto, quindi, con Zhang che rimane al timone dalla Cina passando da un creditore all’altro? Non proprio, come si capisce dal fatto che l’annuncio dell’accordo non è ancora arrivato. In queste ore si continua a trattare, approfittando del fatto che nelle prossime ore le banche chiudono per due giorni.
Oaktree e il futuro dell’Inter
Ma cosa sta accadendo? Con tutta probabilità, Oaktree sta cercando di far valere qualche clausola con cui potrebbe prendere il controllo della società. Del resto, si tratta della società che ha vinto due scudetti negli ultimi quattro anni e l’anno scorso ha disputato la finale di Champions. Può sempre gestirla mentre proverà a rivenderla e di fatto la pagherebbe solo per i valore dei debiti (circa 800 milioni). Ma è più probabile che cercherà di spuntare un’uscita di scena più vantaggiosa. L’alternativa è una causa che potrebbe trascinarsi a lungo e che non converrebbe a nessuno. Ma per scoprire il finale, bisognerà attendere ancora qualche ora.