Sport

24 Ore di Le Mans, è ancora Ferrari. Trionfo bis, come nel 2023

24 Ore di Le Mans, è ancora Ferrari. Trionfo bis, come nel 2023

Maranello batte la Toyota, stavolta con l’equipaggio di Fuoco, Molina e Nielsen. Sul podio anche i campioni della Rossa 2023. Elkann: “Lavoro di squadra rende possibili traguardi straordinari”

Ascolta l'articolo
1 minuti di lettura

Fantastico bis della Ferrari. Alla 24 Ore di Le Mans 2024, sul circuito della Sarthe dove va in scena la gara più attesa della stagione nel mondo dell'Endurance, trionfa la rossa con la macchina n. 50 di Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen. La scuderia di Maranello bissa il successo del 2023. Anche quest’anno battuta la Toyota, quella n. 7 di Lopez, Kobayashi e De Vries. Sul podio anche l’altra Ferrari, la n. 51 di Pier Guidi-Calado-Giovinazzi, cioè i campioni dell’anno scorso.

Per la Ferrari si tratta dell’undicesima vittoria nella gara francese, la seconda consecutiva dopo quella ottenuta l’11 giugno 2023 con la 499P n. 51 e arricchisce l’albo d’oro, con i trionfi del 1949, 1954, 1958, e gli anni compresi tra il 1960 e il 1965.

"Il nostro primo e terzo posto a Le Mans sono la testimonianza di come il lavoro di squadra possa rendere possibili traguardi straordinari. Per questo desidero ringraziare tutti - i nostri piloti, ingegneri e meccanici - che, durante queste durissime 24 ore, hanno dato prova di coraggio e di grande tenacia. Sono felice che, tra l’anno scorso e quest’anno, tutti i nostri piloti hanno vinto a Le Mans – e con loro tutta la Ferrari. Solo una squadra così unita e determinata poteva realizzare questo storico traguardo" ha detto il presidente John Elkann, complimentandosi per l’impresa.

La vittoria vale ancora di più considerando come quelli della Rossa siano riusciti a respingere i tentativi di rimonta dei giapponesi, che hanno cercato di approfittare dei problemi di natura tecnici avuti dalla vettura di Fuoco/Molina/Nielsen per la chiusura di una porta, quella di destra. Mancavano un paio d’ore alla fine della gara e il tempo non consentiva più errori. Paradossalmente quello è stato il momento decisivo, girato a favore Ferrari: il team è stato bravissimo a cambiare strategia, anticipando il pit stop e questo ha impedito e chiuso le speranze di Toyota.

“E’ stata dura, una gara pazza: la pioggia, i problemi, una battaglia vera” ha detto Molina, mentre Fuoco, che ha assaggiato in precedenza anche la Formula 1, scuoteva la testa dalla felicità. Con questo successo si riapre anche il Wec, il Mondiale Endurance delle Hypercar.

I commenti dei lettori