Alla fine la battaglia dello share l’hanno vinta entrambi, come quelle sul campo contro la Francia in Nations League e Jack Draper agli Us Open. Ieri sera Jannik Sinner e il ct Luciano Spalletti, rispettivamente in chiaro su SuperTennis e Rai 1 allo stesso orario, hanno diviso gli appassionati. Poco importa, perché lo sport italiano sorride comunque e gli ascolti lo testimoniano. La semifinale tra il numero uno del ranking e l’inglese è stata la partita più vista nella storia di SuperTennis. Quasi due milioni (1.981.918) i contatti unici nel corso della sfida vinta da Sinner, primo italiano di sempre in finale allo Us Open. Il picco tra le 23.35 e le 23.40, quando Francia-Italia era ormai terminata.
Più spettatori per la Nazionale, ma di fatto il match finisce pari
Nell’intervallo tra il match point e le prime parole da finalista, SuperTennis ha raggiunto l’apice di share nazionale (11.43%). Numeri mostruosi per un canale periferico e più in generale per una partita di tennis nell’Italia innamorata del pallone, che pure si difende benissimo nonostante il disastroso Europeo. La Nazionale, tornata a battere la Francia dopo 16 anni, ha fatto il pieno di ascolti, interessando 5.567.000 spettatori, pari al 31.1% di share. Mentre il match tra Sinner e Draper ha totalizzato 1.561.000 spettatori così suddivisi: 817.000 su Sky Sport e 744.000 su Supertennis. Parlare di sconfitta sarebbe ingiusto. Allora nella gara degli ascolti c’è spazio per due vincitori, rappresentanti di due mondi, il calcio e il tennis, sempre meno distanti. La serata di ieri testimonia che il successo della racchetta non determina la ritirata degli scarpini. Così il tennis e il calcio diventano protagonisti, non rivali, del rinascimento dello sport italiano.