TORINO – Thiago Motta non ama la cantilena mandata a memoria della formazione tipo, non ne ha una: “Ognuno ha la sua filosofia e sono tutte rispettabili, ma io credo al duecento per cento nella mia. Preferisco scegliere di volta in volta i titolari in base a quello vedo sul campo e fuori dal campo, all’atteggiamento, alla qualità tecnica e a quella fisica per mettere i giocatori in un contesto co…