ROMA — Una vita in canoa. «Anche stavolta, prima di tagliare il traguardo, mi sono guardato a destra e sinistra». Per rendere l’idea della vittoria, Luciano Buonfiglio usa la metafora dello sport che ha segnato la sua vita. Una pagaiata dopo l’altra, è arrivato a Palazzo H. Raccontano che sua moglie Elisabetta ora sia preoccupata di non vederlo più, travolto dal nuovo impegno: la famiglia, i figl…