La Juventus punta la vetta ma Spalletti perde i pezzi
di
Emanuele Gamba
Francisco Conceicao
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Comincia da Pisa un ciclo di cinque partite abbordabili che possono proiettare i bianconeri in zona scudetto. Si fermano per infortunio Cabal e Conceição
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TORINO – La Juventus comincia da Pisa il mini ciclo di partite abbordabili (oltre ai toscani, Lecce e Cremonese in casa, Sassuolo e Cagliari fuori), che la possono clamorosamente proiettare a due passi dalla vetta, con un paio di problemini di giornata, che comunque non negano a Spalletti l’imbarazzo della scelta.
Per l’allenatore di Certaldo è fondamentale aver recuperato McKennie, che era uscito indolenzito dalla partita contro la Roma: oggi come oggi l’americano è insostituibile, non tanto perché non ci sono alternative sulla fascia destra (in quella posizione possono giocare Cambiaso, Kalulu e João Mario), quanto per il modo che ha di occuparla, assolutamente unico, perché McKennie ha un fiuto e un tempismo negli inserimen…
TORINO – La Juventus comincia da Pisa il mini ciclo di partite abbordabili (oltre ai toscani, Lecce e Cremonese in casa, Sassuolo e Cagliari fuori), che la possono clamorosamente proiettare a due passi dalla vetta, con un paio di problemini di giornata, che comunque non negano a Spalletti l’imbarazzo della scelta.
Per l’allenatore di Certaldo è fondamentale aver recuperato McKennie, che era uscito indolenzito dalla partita contro la Roma: oggi come oggi l’americano è insostituibile, non tanto perché non ci sono alternative sulla fascia destra (in quella posizione possono giocare Cambiaso, Kalulu e João Mario), quanto per il modo che ha di occuparla, assolutamente unico, perché McKennie ha un fiuto e un tempismo negli inserimenti che nessun altro possiede, Nel calcio che sta proponendo la Juve le sue divagazioni sul tema sono essenziali.
McKennie è la buona notizia. Quelle cattive riguardano invece Cabal e Conceição, che a Pisa non ci saranno per via di problemi muscolari comunque non seri, anche se il terzino colombiano è in dubbio anche per la partita del 3 gennaio contro il Lecce. La coperta è un po’ corta in difesa, dove mancano anche Rugani e Gatti, ma, come si diceva, Spalletti ha diverse opzioni a disposizione, che possono comportare anche un ritocco del modulo, dal 3-4-2-1 al 3-5-2.
Spalletti ha quattro soluzioni per rimpiazzare Conceição
Nel primo caso, i candidati a rimpiazzare Conceição sono addirittura tre, a partire da Zhegrova, che sarebbe il sostituto naturale del portoghese, anche se sul kosovaro ci sono due controindicazioni: la scarsissima tenuta fisica (quest’anno ha giocato al massimo 45’, in Champions contro il Pafos) e la febbre che lo ha tenuto a letto fino alla vigilia di Natale, anche se a Santo Stefano si è regolarmente allenato con i compagni. Finora le sporadiche cose buone Zhegrova le ha fatte entrando negli ultimissimi minuti e giocando in spazi stretti, ma Spalletti potrebbe decidere di riproporlo dal 1’, visto che l’avversario non è di grande caratura, e poi vedere quanto resiste. Come fantasista alle spalle del centravanti, ruolo in cui è destinato a perpetuarsi il ballottaggio tra David e Openda, possono giocare anche Miretti e Adaic, chiaramente entrambi con minore vocazione offensiva.
Spalletti, insomma, ha almeno tre soluzioni tecniche e una tattica, vale a dire il ricorso al 3-5-2, che comporterebbe il ritorno di Koopmeiners a centrocampo, con il trio Kalulu-Bremer-Kelly, cioè i tre titolari, in difesa. Peraltro, nel ruolo di mezzala può giocare anche lo stesso Miretti, che del resto Spalletti preferisce in posizione un po’ più arretrata, piuttosto che a ridosso dell’attaccante centrale. Dovessero giocare le due punte, il favorito per fare coppia con Yildiz sarebbe David.
La Juve non ha mai perso in campionato contro il Pisa
La Juventus partirà per Pisa solamente sabato mattina, il giorno della partita, perché Spalletti ha voluto confermare la recente decisione di abolire il ritiro pure in trasferta anche in questo periodo di festa e di possibili stravizi (la squadra a Natale ha avuto il giorno libero). Peraltro, all’Arena Garibaldi i bianconeri hanno perso soltanto in Coppa Italia, nel 1987, mentre in campionato hanno vinto tre volte su sette: i primi quattro confronti, dal 1969 al 1986, erano finiti in parità, mentre negli ultimi tre (1987-1991) si è sempre imposta la Juve, che invece in casa ha trionfato sette volte su sette.