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Doppia frattura per Gosens, giocherà con la mascherina. Solomon rischia uno stop di alcune settimane

(ansa)
Oggi gli esami per gli l’israeliano, da verificare anche Lezzerini
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L’unica buona notizia che si porta via la Fiorentina dal doppio confronto con lo Jagiellonia è di aver conquistato gli ottavi di Conference League. Per il resto, dopo la tremenda prestazione contro i giallorossi, i viola escono ammaccati dal playoff europeo. Letteralmente. Perché il match di giovedì è coinciso con il rientro in campo di Gudmundsson, ma anche con gli infortuni di Gosens, Lezzerini e Solomon.

Lo scontro nella gara di Conference

Il tedesco è stato costretto a lasciare il campo contro lo Jagiellonia dopo un duro colpo al volto e la Fiorentina ha diramato ieri un comunicato a proposito delle sue condizioni: «Gosens è stato sottoposto ad accertamenti diagnostici e a videat specialistico maxillo-facciale a seguito dell’infortunio occorso durante la partita di Conference League con lo Jagiellonia — si legge — Gli esami effettuati hanno evidenziato una duplice frattura composta a carico del seno mascellare di destra e della parete orbitaria laterale di destra. Tali lesioni non necessitano di correzione chirurgica». Tradotto, una discreta botta e due fratture a carico dello zigomo e della zona vicina all’occhio. Tanto dolore, ma nulla di troppo preoccupante. Tant’è che il giocatore dovrebbe essere a disposizione, con una protezione al volto, nella sfida di lunedì contro l’Udinese.

La società preoccupata per gli infortuni

Diverso il discorso per Lezzerini e Solomon che curiosamente hanno accusato lo stesso infortunio: un problema al retto femorale della coscia destra. Entrambi verranno sottoposti a esami strumentali che faranno chiarezza sull’entità dell’infortunio e sui tempi di recupero. Spifferi dal Viola Park raccontano di una certa preoccupazione soprattutto per le condizioni dell’israeliano: il timore è che possa restare fuori per qualche settimana. Sarebbe una tegola non da poco per il club viola che nei prossimi 23 giorni dovrà affrontare una serie di match cruciali per la lotta salvezza (Udinese, Parma, Cremonese, Inter) e il doppio confronto contro il Rakow negli ottavi di Conference League. La società incrocia le dita: Solomon ha mostrato fin dal suo arrivo un ottimo stato di forma, anche se il rientro di Gudmundsson restituisce un pizzico di serenità in quella zona del campo.

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