Abodi: “Antonelli e Sinner? Siamo un Paese di talenti. Bastoni ha chiesto scusa”
dal nostro inviato Andrea SereniCOLOGNO MONZESE – Qualche tiro a canestro lo ha fatto anche lui. Via giacca e cravatta, la palla come una calamita. Il ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, è stato tra i protagonisti dell’inaugurazione di un playground a Cologno Monzese: un’area sportiva rinnovata e aperta a tutti. Uno spazio multifunzionale con campo da basket 3x3, area calisthenics e parete per l’arrampicata. È questo il primo Sport Illumina, il progetto promosso dallo stesso Abodi con un finanziamento di 31,8 milioni di euro e ideato da Sport e Salute. Ce ne sono altri 85 in fase di realizzazione in tutta Italia, da nord a sud. Aree che verranno guidate da un tutor, pronto a supportare chi vorrà usufruirne (e a garantirne la manutenzione).
Abodi: “Sport strumento di coesione e crescita nei territori più fragili”
“Stiamo costruendo un modello di sport che mette sullo stesso piano i grandi avvenimenti, le prestazioni, i risultati e le medaglie, e la sua dimensione sociale, straordinario strumento di coesione, prevenzione e crescita soprattutto nei territori più fragili, più esposti al disagio e alla degenerazione sociale. Il nostro progetto ha come obiettivo la riqualificazione urbana e sociale dei luoghi dove poter praticare gratuitamente attività motoria. È un modo per far tornare i ragazzi in campo e per arricchire una città”, il commento di Abodi.
L’eredità dei Giochi di Milano Cortina
Si sono appena chiuse le Paralimpiadi, ultimo capitolo dei Giochi di Milano Cortina: “C’è una relazione stretta tra quello che abbiamo celebrato fino a ieri sera e quello che inizia oggi, non sono momenti distinti. L’eredità che vogliamo consolidare riguarda tante giornate come questa, cioè spazi che si illumineranno e che consentiranno alle persone di ogni età e condizione di poter praticare sport. Non soltanto per vincere una medaglia, ma soprattutto per seguire il benessere individuale e comunitario”.
Abodi su Sinner e Antonelli: “Siamo un Paese di talenti”
L’iniziativa è stata presentata il giorno dopo i successi di Sinner a Indian Wells e di Antonelli nel Gp di Cina di Formula 1: “Spero che questa abbondanza non venga mai data per scontata. È il frutto dell’impegno e del lavoro quotidiano, del talento che viene allenato ed espresso. Anche delle caratteristiche morali, perché un grande campione non è soltanto una macchina che si muove efficientemente, è una persona che si completa, che ogni giorno si migliora. Le loro vittorie dimostrano che siamo un Paese di talenti, dobbiamo farli esprimere evitando polemiche, quando ci mettiamo dalla stessa parte le cose buone le facciamo”, le parole del ministro.
Abodi: “Bastoni? Convocazioni anche per qualità comportamentali”
Abodi non si è sbilanciato sulla scelta dei cinque stadi che verranno selezionati per Euro 2032 (“Le decisioni arriveranno a ottobre”), mentre sulla Nazionale si è augurato di “scendere in campo tutti insieme” ai play-off di fine marzo, assolvendo Bastoni per la simulazione in Inter-Juventus: “Credo si venga convocati non solo per le qualità tecniche, anche per le qualità comportamentali. Bastoni ha avuto la lucidità di ammettere di aver sbagliato”. Il difensore interista è fischiato ormai in ogni stadio d’Italia, “ognuno fa quello che ritiene più opportuno, credo che il rispetto sia un fattore supremo”. Sulle polemiche arbitrali, Abodi ha chiesto di aiutare i direttori di gara “con il comportamento in campo dei giocatori. Devono fare serenamente il loro lavoro, che non è semplice. Senza gli arbitri non si gioca”.