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Luna Rossa batte American Magic, perde con Ineos ma resta in testa al girone di Louis Vuitton Cup

Luna Rossa con American Magic (a sinistra)
Luna Rossa con American Magic (a sinistra) 

Vittoria in un duello pieno di sorpassi con gli americani, poi arriva la netta sconfitta coi britannici. Domenica si chiude il round robin, battendo Alinghi il team di Max Sirena potrà scegliere l’avversario in semifinale

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Sesta vittoria, poi la prima sconfitta con un challenger. Luna Rossa ha battuto American Magic, ma più tardi ha perso nettamente la sfida con Ineos Britannia (25 secondi di ritardo). Battendo domenica Alinghi nell’ultima regata di giornata, il team di Max Sirena conquisterà il primo posto nel round robin di Louis Vuitton Cup, un successo che permetterà di scegliere l’avversario nelle semifinali in programma dal 14 settembre.

Le onde e i sorpassi

Con gli americani è stata una regata molto combattuta, ma solo nella prima fase: con un mare agitato da onde che hanno richiesto grande capacità di manovra da parte dei timonieri, con le barche che spesso ballavano. Luna Rossa si è portata al comando al primo gate con 14 secondi su American Magic, che però è tornata sotto e al gate di poppa ha ridotto il distacco a 3 secondi. Sul terzo lato gli americani non sono riusciti a virare prima di un incrocio con Luna Rossa, che è risalita a 7 secondi di vantaggio per poi prodursi in un magnifico quarto lato di poppa in cui ha preso il largo. Rapidamente il divario è salito oltre i 100 metri, poi i 200, per scavalcare i trecento che sul quarto gate si sono trasformati in 19 secondi. Una superiorità che American Magic non è più riuscita a contrastare, tagliando il traguardo con 22’’ di ritardo. Nel bilancio finale Luna Rossa ha vinto con una virata in meno, 11 contro 12. Nel bilancio della Louis Vuitton Cup non contano la vittoria e la sconfitta con New Zealand, i defender che partecipano al round robin solo per allenarsi e studiare gli avversari.

Bruni: “Ottimo lavoro di squadra”

“Regata molto buona tatticamente e a livello strategico” ha commentato il timoniere Checco Bruni dopo il match con gli americani. “La velocità delle barche era molto simile. Abbiamo fatto un ottimo lavoro nelle manovre e preso le decisioni giuste: ottimo il lavoro di squadra. La difficoltà è che questa onda spinge anche di bolina, una difficoltà non da poco”.

La rimonta non riuscita con Ineos

Nel secondo match, corso con un vento di oltre 16 nodi, Luna Rossa taglia la linea sopravvento agli inglesi che si allungano però subito nella prima bolina, dimostrando di avere una barca molto veloce in queste condizioni. L’equipaggio italiano non si arrende mai e per tutto il resto del match continua a lottare, cercando di recuperare il distacco e di portare in errore l’avversario, ma Ineos impedisce qualsiasi tentativo di rimonta e conduce in testa sino all’arrivo.

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