Sport

Florida, Michael Jordan cacciato dal golf club: aveva pantaloni sbagliati

L'ex leggenda della Nba è stata allontanata dal Miami Beache Country Club, un circolo che aveva sempre frequentato senza problemi. Mentre giocava è stato raggiunto dagli addetti, che gli hanno chiesto di cambiarsi:  indossava un paio di calzoni con le tasche esterne, indumento proibito. MJ si è rifiutato ed è stato messo al bando e invitato a non tornare più

1 minuti di lettura
NEW YORK - Galeotti furono i pantaloni. L'etichetta sui campi da golf americani deve essere rispettata da tutti, senza alcuna eccezione: non si fanno sconti a nessuno, neanche se il 'distratto' di turno si chiama Michael Jordan ed è il più grande giocatore di basket di tutti i tempi. Così l'ex stella dei Chicago Bulls è stato cacciato da un green della Florida solo per essersi rifiutato di cambiarsi i pantaloni.

Tutto è accaduto nel lussuoso Miami Beach Country Club, un circolo che in passato ha ospitato decine di volte la leggenda dell'Nba, senza che abbia mai avuto alcun problema. Stavolta però, quando il campione stava giocando attorno alla buca numero 11, un addetto della direzione ha chiesto a Jordan di cambiarsi i pantaloni, visto che aveva addosso dei 'cargo pants', un paio di calzoni con le tasche cucite all'esterno, non consentiti dal 'dress code' del club. Jordan ha replicato che si sarebbe cambiato alla fine delle 18 buche e non in quel momento.
Quindi ha continuato indisturbato la sua partita.

Peccato per lui che i responsabili del circolo lo avevano già messo al bando, invitandolo a non tornare più. E bollandolo come 'persona non grata'. Un portavoce del club ha evitato di fornire altri dettagli.
Solo un impiegato del negozio interno al circolo ha riferito ai cronisti che secondo le regole ogni giocatore deve indossare una camicia o una polo con colletto e un paio di pantaloni senza tasche cucite all'esterno, bermuda compresi.
I commenti dei lettori