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Basket Nba, un Belinelli da applausi non basta a Chicago. James fa volare Miami

L'azzurro fa gli straordinari, segnando 20 punti in 45', ma i Bulls cedono 97-92 sul campo di Indiana. Il 'Prescelto' (29 punti, 11 rimbalzi e 7 assist) firma il successo degli Heat a New York, San Antonio si conferma la miglior squadra della Lega e i Lakers (34 Bryant) vincendo ad Atlanta per la prima volta hanno un bilancio in positivo

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NEW YORK - Marco Belinelli sfoggia una delle migliori prestazioni stagionali, ma non basta ai Chicago Bulls, superati per 97-92 dagli Indiana Pacers e all'ottava sconfitta in tredici partite.

SUPER BELINELLI NON BASTA AI BULLS - L'azzurro parte ancora in quintetto visto l'infortunio di Hamilton, segna 20 punti e fa gli straordinari, ma i Tori (34-26 il loro bilancio fin qui in regular season) escono battuti da Indianapolis (38-22 il record dei locali) nella sfida di vertice della Central Division della Eastern Conference. La guardia bolognese, top scorer di Chicago con Jimmy Butler, gioca 44'53'' da titolare: riposa per appena 3' in tutta la serata e chiude con 8/17 al tiro (4/5 da tre), 5 assist e 1 rimbalzo, oltre a una palla recuperata e tre perse. I Bulls, con un roster falcidiato dagli infortuni, trovano la consueta 'doppia doppià di Joakim Noah (14 punti e 10 rimbalzi), che nel finale perde però il pallone del potenziale pareggio, e i 15 punti di Luol Deng. Manca, pero', il contributo di Carlos Boozer: solo 6 punti con un mediocre 3/9 al tiro. I Pacers vincono la battaglia con i 31 punti di un David West in gran spolvero, i 21 di George Hill e i 18 (con 10 rimbalzi) di Roy Hibbert

LE STELLE ILLUMINANO MIAMI A NEW YORK - La domenica Nba regala vittorie a tutte le big. I Miami Heat (43-14), sempre più padroni della Eastern Conference, centrano il 14° successo di fila (record di franchigia eguagliato) con il 99-93 sul parquet dei New York Knicks (35-21). La firma sulla vittoria al Madison Square Garden, ovviamente, è di LeBron James (29 punti, 11 rimbalzi e 7 assist) e Dwyane Wade (20, 8, 8), ma anche Bosh (16 punti) fa la sua parte, mentre al team della Grande Mela non basta il solito Anthony (32 punti).

COLPO THUNDER IN CASA DEI CLIPPERS - Più prestigioso il successo che gli Oklahoma City Thunder (43-16) ottengono per 108-104 sul campo dei Los Angeles Clippers (43-19). I vicecampioni Nba allo Staples Center volano con Kevin Durant (35 punti e 9 rimbalzi) e Russell Westbrook (29 punti e 10 assist). I californiani, zavorrati da 21 palle perse, si arrendono nonostante l'ottimo Chris Paul (26 punti, 8 assist e 6 rimbalzi) e i 20 punti a testa di Blake Griffin e Jamal Crawford.

LAKERS A SEGNO E IN CORSA PER I PLAYOFF - A Los Angeles sorridono i Lakers (30-30), che battono gli Atlanta Hawks (33-25) per 99-98 e per la prima volta vantano un record in equilibrio. I 34 punti di Kobe Bryant (11 nel quarto periodo) e il dominio di Howard sotto canestro (11 punti e 15 rimbalzi) avvicinano i gialloviola alla qualificazione ai playoff: i Lakers sono staccati di 2 partite e mezza dall'ottava e ultima posizione utile a Ovest. Nel mirino ci sono gli Houston Rockets (33-28), che asfaltano i Dallas Mavericks (26-33) per 136-103 in un derby texano senza storia.

SAN ANTONIO MIGLIOR SQUADRA DELLA LEGA -
Nella Western Conference comunque a fare l'andatura sono sempre i San Antonio Spurs (47-14), miglior squadra dell'intera lega, che guidati da Manu Ginobili (17 punti) a non far rimpiangere l'infortunato Parker, in casa passeggiano per 114-75 contro i Detroit Pistons (23-39).

I risultati: New York Knicks-Miami Heat 93-99; Los Angeles Clippers-Oklahoma City Thunder 104-108; Washington Wizards-Philadelphia 76ers 90-87; Orlando Magic-Memphis Grizzlies 82-108; Sacramento Kings-Charlotte Bobcats 119-83; Houston Rockets-Dallas Mavericks 136-103; San Antonio Spurs-Detroit Pistons 114-75; Indiana Pacers-Chicago Bulls 97-92; Los Angeles Lakers-Atlanta Hawks 99-98.
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