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Basket, NBA: bene Belinelli ma Chicago ko. Successo record per Miami

L'azzurro è il migliore dei Bulls, battuti per 101-83 dagli Spurs. Bene anche Bargnani, che dà il proprio contriibuto ai Raptors che tornano a vincere, imponendosi a Phoenix. Gli Heat (16 vittorie consecutive, primato della franchigia), con LeBron James decisivo nel derby contro Orlando

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NEW YORK - La notte italiana porta una vittoria e una sconfitta per i due azzurri impegnati in NBA: finiscono ko a San Antonio i Chicago Bulls di Marco Belinelli, nonostante l'ottima prova della guardia emiliana, mentre Andrea Bargnani mostra di essere in ripresa dopo l'infortunio, dando il proprio contributo al successo dei Toronto Raptors a Phoenix. A prendersi le prime pagine è LeBron James, trascinatore dei Miami Heat nel derby della Florida contro Orlando, per una vittoria che porta la striscia positiva dei campioni in carica a sedici gare consecutive, nuovo record per la franchigia.

NON BASTA 'BELI' CONTRO GLI SPURS -
Marco Belinelli può consolarsi per la sua ottima prova, nonostante il ko dei suoi Chicago Bulls (34-27): in casa dei San Antonio Spurs (48-14), il Beli mette a referto 21 punti, 7 assist e 2 rimbalzi nei 41 minuti giocati, score che contribuisce a limitare i danni (finisce 101-83 per i bianconeri del Texas). L'italiano è il migliore dei suoi, bene anche Luol Deng con i suoi 19 punti, mentre gli Spurs, pur privi di Tony Parker, mandano in doppia cifra 5 elementi, con Duncan e Ginobili sugli scudi (18 punti a testa).

RIECCO I RAPTORS, BENE IL 'MAGO' - Buone notizie, finalmente, per i Toronto Raptors (24-38), che rompono una serie negativa che durava da cinque incontri, andando a vincere per 98-71 in casa dei Phoenix Suns (21-40). Migliora Andrea Bargnani, reduce dal lungo stop per infortunio: il 'Magò fa segnare 9 punti, 1 assist e 5 rimbalzi nei 24 minuti giocati, al di là di una condizione che sta rapidamente migliorando. Non è questa l'unica buona notizia per il quintetto canadese, che manda sei uomini in doppia cifra.

BARGNANI: "OTTIMISTA IN CHIAVE AZZURRA" - "È stata un'ottima partita per noi - ha dichiarato il lungo romano - è importante trovare il ritmo in difesa, perché in attacco abbiamo tanto talento e i punti vengono da soli. Potenzialmente siamo una squadra molto buona, ma dobbiamo raggiungere i play-off. Purtroppo ho avuto un infortunio importante, sono rimasto fuori due mesi nel bel mezzo della stagione e ci vuole tempo per riprendere la forma. Devo cercare di rimanere positivo e tornare al top per l'estate anche per la Nazionale. Sono molto ottimista e carico in chiave azzurra, Gallinari e Belinelli stanno facendo bene. Il 'Belì si sta esprimendo al meglio, credo sia la sua stagione migliore in Nba''.

HEAT DA RECORD, SORRIDE LA - A Miami, c'è il marchio di LeBron James, autore del canestro decisivo, nel successo sugli Orlando Magic che vale il nuovo record di successi consecutivi degli Heat (45-14, 16/a vittoria di fila). I campioni in carica battono gli Orlando Magic (17-45) per 97-96, grazie ai 26 punti punti di James, che chiude il conto con un lay-up a 3"2 dalla sirena. 7/14 dal campo (1/6 da 3) e 11/12 ai liberi lo score del numero 6 rossonero. Miami, avanti anche di 20 punti, ha bisogno di tutti i suoi big per avere la meglio sui Magic: Dwyane Wade segna 20 punti, Chris Bosh ne produce 17 con 10 rimbalzi. Ad Orlando non basta un monumentale Nikola Vucevic, che fa il diavolo a quattro sotto i tabelloni (25 punti e 21 rimbalzi). Sorridono, invece, entrambe le franchigie di Los Angeles: i Clippers (44-19) battono i Milwaukee Bucks (30-29) per 117-101 con la 'tripla doppià di Blake Griffin (23 punti, 11 rimbalzi e 11 assist) e con i 25 punti di Jamal Crawford, mentre Lakers (31-31), a caccia di un posto nei playoff, ringraziano il solito Kobe Bryant (42 punti) e rimontano da -25 e vincere 108-102 in casa dei New Orleans Hornets (21-41).
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