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Basket Nba: Gallinari sempre più trascinatore, Denver cala il settebello

L'azzurro con 20 punti, 5 rimbalzi e 6 assist è determinante nel successo interno dei Nuggets (il 7° consecutivo) sui Los Angeles Clippers. Oklahoma City passa in volata a New York (36 Smith) spinta dai soliti Durant (34 punti) e Westbrook (21)

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NEW YORK - Danilo Gallinari sempre più leader e trascinatore dei Denver Nuggets nel campionato Nba. L'ala azzurra segna 20 punti, conditi con 5 rimbalzi (tutti offensivi) e 6 assist, nel match casalingo che la squadra del Colorado (41-22 il suo bilancio fin qui in regular season) vince per 107-92 contro i Los Angeles Clippers (44-20).

GALLINARI E LAWSON FANNO VOLARE DENVER - L'ex Olimpia Milano, partito nel quintetto base e titolare per 34'41'', chiude con 8/15 al tiro (2/4 da 3) e firma il successo, il settimo consecutivo per i Nuggets, insieme con Ty Lawson. Il play fornisce l'ennesima prestazione da incorniciare con 21 punti (top scorer dell'incontro) e 11 assist. Ai Clippers non bastano i 19 punti di Matt Barnes, i 17 di Blake Griffin e la consueta 'doppia doppià di Chris Paul (16 e 10 assist). Denver, che porta sette uomini in doppia cifra, si conferma quasi imbattibile tra le mura amiche (12° centro di fila): 27 vittorie e 3 sconfitte interne per la formazione di coach George Karl, un bilancio domestico identico a quello dei Miami Heat.

OKLAHOMA PASSA SUL FILO DI LANA A NEW YORK - Nell'altro match disputato in un programma del giovedì alquanto ridotto, affermazione in volata degli Oklahoma City Thunder (45-16), che passano per 95-94 al Madison Square Garden (davanti a 20mila spettatori) contro i New York Knicks (37-22). I padroni di casa devono rinunciare a Carmelo Anthony, out per problemi al ginocchio, e si arrendono nonostante i 36 punti di J. R. Smith, ben supportato da Raymond Felton e Amare Stoudemire con 16 ciascuno, facendo comunque sudare i vice campioni.

AI KNICKS NON BASTA SMITH CONTRO DURANT-WESTBROOK -
Il match si gioca tutto in un finale thrilling, con gli ospiti in vantaggio quando alla sirena mancano appena 90 secondi, poi di nuovo ribaltamento di fronte: a nove secondi dalla fine i Knicks sono in ritardo di un punto ma col possesso palla, però Smith sbaglia con un tiro forzato che non trova la retina. A spingere i Thunder al sesto centro nelle ultime sette gare è il solito Kevin Durant, che mette a referto 34 punti (suoi i decisivi tiri liberi del sorpasso a 1' e mezzo dal termine), 8 rimbalzi e 6 assist, con 21 di bottino personale per Russell Westbrook. Entrambe le squadre sono seconde nelle rispettive Conference, i Knicks alle spalle Miami ad Est e Oklahoma dietro San Antonio ad Ovest.
 
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