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Basket Nba: Belinelli decisivo, Bargnani si ferma di nuovo

Con una tripla a 5"9 dalla sirena, l'azzurro corona un'ottima serata e appone il suo sigillo al successo dei Chicago Bulls su Utah. Ancora sfortunato Bargnani, che si fa male dopo 9 minuti in campo a Los Angeles e non può evitare il ko dei Raptors contro i Lakers. Prosegue la marcia di Miami, al 17/o successo di fila

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NEW YORK - Per la terza volta in questa stagione, Marco Belinelli mostra di saper essere decisivo nel momento topico di una partita, mettendo la propria firma (sotto forma di tripla) sul successo per 89-88 dei suoi Chicago Bulls (35-27) contro gli Utah Jazz (32-30). Il 'Beli', confermato in quintetto base, mette a referto 22 punti in quasi 43' con 7/14 dal campo (3/4 dalla lunga distanza) e 5/5 ai liberi, bottino a cui vanno aggiunti 4 rimbalzi, 3 assist, una palla recuperata e tre perse. Buona anche la prova di Boozer (22 punti e 10 rimbalzi), mentre ai Jazz non bastano i 23 punti di Jefferson.

BARGNANI ANCORA KO - La sfortuna, invece, continua a bersagliare Andrea Bargnani: il 'Mago' resiste solo nove minuti in campo contro i Los Angeles Lakers (nei quali colleziona 2 punti e altrettanti rimbalzi), prima di lasciare il parquet per un nuovo infortunio al gomito destro, lo stesso che lo ha tenuto fermo due mesi. Per i suoi Toronto Raptors (24-39), quella dello Staples Center è un'altra serata buia: la franchigia canadese resta in partita fino all'overtime, ma si arrende ai Lakers (32-31) per 118-116. Toronto si aggrappa a DeRozan (28 punti) e Gay (17 punti e 7 rimbalzi) ma dall'altro lato è impossibile arginare il 'solito' Bryant (41 punti, 6 rimbalzi e 12 assist), ben supportato da Nash (22 punti) e Howard (24 punti e 13 rimbalzi).

MIAMI DA RECORD, D-WILL QUASI DA LEGGENDA - Nelle altre gare della notte, Miami (46-14) allunga il suo primato di successi consecutivi (ora sono 17), eguagliando la miglior striscia positiva stagionale, finora detenuta in solitaria dai Los Angeles Clippers (44-20): gli Heat battono Philadelphia (23-38) per 102-93 con 25 punti di James, 22 di Wade e 16 di Bosh. Durant si accontenta, si fa per dire, di 19 punti ma agli Oklahoma City Thunder (46-16) non serve molto di più per battere i Charlotte Bobcats (13-49). Pierce, invece, è decisivo nel successo all'overtime dei Boston Celtics (34-27) su Atlanta (107-102) con 27 punti, 7 rimbalzi e 7 assist; agli Hawks (34-27) non bastano l'ottimo Smith (32+8+9) e la doppia doppia di Horford (22 punti e 13 rimbalzi). Lillard (35 punti, 9 assist e nemmeno una palla persa) trascina Portland (29-32) al successo per 136-106 su San Antonio (48-15), mentre Deron Williams entra nella storia: dei suoi 42 punti, che permettono a Brooklyn (36-26) di battere Washington (19-41), 27 arrivano nel primo tempo con 9 triple (11 alla fine), un record nella Nba. D-Will ha sfiorato il primato assoluto, condiviso da Bryant e Donyell Marshall, capaci di mettere a segno 12 'bombè in un solo match.
 
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