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Basket, Siena-Roma vale il terzo posto. Varese tifa Avellino

Il big match della settima di ritorno si gioca lunedì sera, Acea a caccia di un successo in Toscana che manca da sei anni. La capolista Cimberio ospita Biella, ultima della classifica, e aspetta buone notizie dal Pala Del Mauro dove la Sidigas attende Sassari. Esame a Venezia per Milano
di STEFANO VALENTI

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ROMA - La settima di ritorno si divide tra le sei gare in programma domenica ed i due posticipi di lunedì, a Siena (che ospita Roma, nel big-game del turno) e Bologna. Dove, ospite con la maglia di Caserta, Andrea Michelori gioca la sua partita numero 500 in Serie A.

Mestre, ore 18.15 - E' la gara più attesa del pomeriggio, perché sul campo della Reyer sono già cadute Siena e Cantù. E Sassari l'ha spuntata all'ultimo tiro. Mentre Milano è quella che fuori vince più spesso (8/11). Per l'Olimpia la ventiduesima giornata è pure una sorta di toccasana: la vince da sette anni, ed a Venezia è 2-0, nello stesso turno. Ci sono due ex nelle Reyer, uno da una stagione (Marconato) ed un altro da cinque, Bulleri. All'andata Venezia passò al Forum 105-100 con una grande prova di tiro (ed entrambe chiusero col 52% da 3). L'unica volta nella quale Mazzon ha sconfitto Scariolo, in sei incroci. Venezia è una delle vittime preferite del discusso Fotsis (14/17 da 2 e 6.8 rimbalzi di media) ed anche Green la sforacchia con piacere (9/16 da 3 nel 2-0 dell'anno scorso in maglia Avellino). Milano gioca per restare in corsa per il terzo posto, Venezia per un posto nei playoff.

Le due capolista, ore 18.15 -  Impegni di diversa complessità per le due capolista. Varese ospita l'ultima della classifica, Biella, che s'è ripresa battendo Bologna ed a Masnago ha sempre giocato partire orgogliose. Ma la squadra di Vitucci deve sfruttare l'occasione di riprendersi il primato solitario, guardando a cosa attende Sassari... Ben più insidiosa infatti la trasferta di Avellino, campo dove la Dinamo non è mai uscita vincitrice negli ultimi cinque confronti (una sola vittoria, nel 1998). Pancotto allenò Sassari in A2, dall'altra parte Drake Diener insegue due traguardi: la vittoria numero 100 in A ed i 4 punti che gli mancano per valicare quota 1000 con la maglia della Dinamo. Che recupera Thornton ed Easley.

Le altre partite - Pesaro non porta bene a Brindisi, come campo (1-7 il record) ma la squadra di Bucchi è serena, mentre quella di Markovski, ultima, non può cadere di nuovo sul suo campo dopo il passo falso di domenica contro Reggio... Che ospita l'altra marchigiana, Montegranaro, in una sfida che la Sutor non ha mai vinto ma alla quale arriva fortificata dal netto successo su Venezia. Di Bella gioca la partita numero 350 in A, contro una squadra zeppa di ex (Cinciarini, Antonutti, Brunner, Filloy). Reggio ha perso per infortunio il gigante maltese Deguara.

Cremona, ore 20 -
E' il posticipo televisivo de La7D e Sportitalia, Cantù è nel mezzo di problemi su tutti i fronti (vinte 2 delle ultime 6, gli infortuni, la polmonite di Trinchieri che però torna in panchina, il nuovo palasport che non avanza) ma trova un parquet amico, dove non ha mai perso nei tre precedenti. E complessivamente mai contro Cremona (7-0). Occhio ai "rigoristi" delle due squadre: dalla lunetta, Vitali ha una serie aperta di 14/14 contro Cantù, Cusin (un ex) ha 10/10 contro Cremona. Tra i brianzoli rientra il play Smith, dopo quattro mesi (fuori Anderson).

Siena, lunedì, ore 20 -
Rientrata a casa sabato, dalla doppiamente sfortunata partita col Khimki (sconfitta di 7, perdendo il +6 nel confronto diretto), Siena deve reggere l'assalto di Roma nella sfida che mette in palio il terzo posto in solitudine. E lo deve fare con Ress, Hackett ed Eze in dubbio per malanni vari. La Virtus non vince a Siena dalla semifinale scudetto del 2007 (0-9 la serie), mentre per i toscani (che all'andata espugnarono il palazzetto di via Tiziano) il 2-0 rappresenterebbe una solida ipoteca sul terzo posto finale. Il grande ex è Gigi Datome (l'altro è D'Ercole) che era nel roster del primo scudetto di Siena nel 2004, ed al quale mancano 25 punti per valicare i 2000 segnati in Serie A. Occhio a Moss che quando sfida Roma vede più... rosso che giallo: il suo storico è da 62% da 3 punti (15/24) e 95% ai liberi (18/19). In diretta dalle 19.50 su RaiSport2.

Bologna, lunedì, ore 20.30 -
Sfida salvezza, delicatissima. Pure se Caserta la sente più vicina, complice l'ingresso in società del nuovo azionista di maggioranza, Galimberti. Che, non bastasse, è bolognese di sponda Fortitudo. Un derby, insomma. Col 2-0 la Juve si sentirebbe quasi al riparo. Molto meno Bologna, che dopo la sconfitta di Biella ha licenziato l'allenatore Finelli, sostituendolo con Luca Bechi. Non è riuscita però a far arrivare Jacob Pullen, il rinforzo americano nei ruoli di play e guardia: in assenza dell'infortunato Poeta (si cerca un recupero in extremis), squadra in mano al 19enne Imbrò. Con Hasbrouck a sostegno. In casa bolognese c'è maretta, dentro e fuori, tra la tifoseria. E Caserta potrebbe approfittarne. Michelori è un ex, ha giocato 48 partite con Bologna, ed ora arriva a quota 500: la sua prima in Serie A fu in trasferta, con Milano, e la vinse di uno, nel 1996 a Varese.
 
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