NEW YORK - Per una volta Danilo Gallinari recita una parte secondaria, però questo non impedisce a Denver di suonare la nona. L'ala azzurra stecca, segnando solo 5 punti con un modesto 1/8 al tiro nel match che i Nuggets vincono per 108-93 sul campo dei Phoenix Suns (22 vittorie e 42 sconfitte) centrando il nono successo consecutivo e consolidando così il loro buon bilancio stagionale (43-22).
KOUFOS E BREWER FANNO VOLARE DENVER - L'ex Olimpia Milano, partito nel quintetto base, rimane sul parquet 29 minuti, nei quali mette a referto anche 5 rimbalzi (difensivi) e 2 assist. A far la differenza in favore del team del Colorado sono il career high del centro Kostas Koufos (22 punti e 10 rimbalzi) e le ottime prestazioni di Corey Brewer (20 punti) e Ty Lawson (19).
THUNDER BATTUTI, AGLI SPURS IL BIG MATCH AD OVEST - Nella notte Nba spicca la vittoria dei San Antonio Spurs (49-15) su Oklahoma City (47-17) per 105-93 nel big match della Western Conference. Ancora senza Tony Parker, vittima di una distorsione ad una caviglia, gli Spurs, reduci dalla pesante sconfitta (136-106) contro Portland, riprendono il cammino consolidando il primato ad Ovest e interrompono a cinque partite la striscia vincente dei Thunder, che contro i rivali texani perdono per la settima volta consecutiva. Decisivo per gli Speroni (sei uomini in doppia cifra) l'apporto del brasiliano Tiago Splitter (21 punti e 10 rimbalzi), dell'argentino Manu Ginobili (12 punti) e del francese Boris Diaw (11 punti), tutti in panchina all'inizio del match. Ai vice campioni non bastano le buone prestazioni di Kevin Durant (26 punti), miglior marcatore della Lega, e Russell Westbrook (25).
KNICKS KO A GOLDEN STATE, OK SIXERS E JAZZ - Intanto i New York Knicks (38-23), nonostante il ritorno in campo di Carmelo Anthony (14 punti e 10 rimbalzi) dopo l'infortunio, incassano un pesante ko (92-63) in casa dei Golden State Warriors (36-29. Philadelphia (24-39) supera 106-97 i Brooklyn Nets (37-27), mentre a completare il quadro delle cinque gare del programma del lunedì c'è l'affermazione (103-90) di Utah (33-31) sui Detroit Pistons (23-43) che consente ai Jazz di tallonare i Los Angeles Lakers nell'inseguimento a un posto play-off.
KOUFOS E BREWER FANNO VOLARE DENVER - L'ex Olimpia Milano, partito nel quintetto base, rimane sul parquet 29 minuti, nei quali mette a referto anche 5 rimbalzi (difensivi) e 2 assist. A far la differenza in favore del team del Colorado sono il career high del centro Kostas Koufos (22 punti e 10 rimbalzi) e le ottime prestazioni di Corey Brewer (20 punti) e Ty Lawson (19).
THUNDER BATTUTI, AGLI SPURS IL BIG MATCH AD OVEST - Nella notte Nba spicca la vittoria dei San Antonio Spurs (49-15) su Oklahoma City (47-17) per 105-93 nel big match della Western Conference. Ancora senza Tony Parker, vittima di una distorsione ad una caviglia, gli Spurs, reduci dalla pesante sconfitta (136-106) contro Portland, riprendono il cammino consolidando il primato ad Ovest e interrompono a cinque partite la striscia vincente dei Thunder, che contro i rivali texani perdono per la settima volta consecutiva. Decisivo per gli Speroni (sei uomini in doppia cifra) l'apporto del brasiliano Tiago Splitter (21 punti e 10 rimbalzi), dell'argentino Manu Ginobili (12 punti) e del francese Boris Diaw (11 punti), tutti in panchina all'inizio del match. Ai vice campioni non bastano le buone prestazioni di Kevin Durant (26 punti), miglior marcatore della Lega, e Russell Westbrook (25).
KNICKS KO A GOLDEN STATE, OK SIXERS E JAZZ - Intanto i New York Knicks (38-23), nonostante il ritorno in campo di Carmelo Anthony (14 punti e 10 rimbalzi) dopo l'infortunio, incassano un pesante ko (92-63) in casa dei Golden State Warriors (36-29. Philadelphia (24-39) supera 106-97 i Brooklyn Nets (37-27), mentre a completare il quadro delle cinque gare del programma del lunedì c'è l'affermazione (103-90) di Utah (33-31) sui Detroit Pistons (23-43) che consente ai Jazz di tallonare i Los Angeles Lakers nell'inseguimento a un posto play-off.