Basket, Nba: Gallo vince e convince, malissimo Belinelli nel tonfo Bulls
L'ala di Denver non tira benissimo ma realizza comunque 16 punti nel successo dei Nuggets sui Knicks, mentre la guardia di Chicago spara a salve (0 su 9) nel 79-121 subito dai Sacramento Kings. Cadono i Lakers, non ne approfitta Utah: gialloviola ancora ottavi a Ovest. Memphis supera i Clippers a domicilio
NEW YORK - I Denver Nuggets non si fermano più. Decimo successo consecutivo per i ragazzi di coach Karl, che stendono i New York Knicks (94-117) mandando sei giocatori in doppia cifra (Chandler a quota 24 il miglior realizzatore), compreso Danilo Gallinari, che non tira benissimo (4 su 13 dal campo, influenzato dall'1 su 8 da tre) ma grazie al 100% dalla lunetta chiude a 16 punti, 3 rimbalzi, 3 palle rubate e 1 assist in 25 minuti di utilizzo. Serata da incubo, invece, per Marco Belinelli: la guardia azzurra colleziona un poco invidiabile 0 su 9 al tiro nella netta sconfitta dei Bulls (79-121) in casa dei Sacramento Kings, trascinati dalla coppia di esterni Evans-Thomas, 48 punti in 2, complice l'assenza sotto canestro di DeMarcus Cousins.
LAKERS KO, UTAH ANCHE - Ad Ovest la lotta per l'ottavo posto resta una delle più interessanti: i Los Angeles Lakers perdono ad Atlanta (92-96), Bryant realizza 31 punti ma tirando ben 33 volte, molto più efficace l'ap…
LAKERS KO, UTAH ANCHE - Ad Ovest la lotta per l'ottavo posto resta una delle più interessanti: i Los Angeles Lakers perdono ad Atlanta (92-96), Bryant realizza 31 punti ma tirando ben 33 volte, molto più efficace l'ap…
NEW YORK - I Denver Nuggets non si fermano più. Decimo successo consecutivo per i ragazzi di coach Karl, che stendono i New York Knicks (94-117) mandando sei giocatori in doppia cifra (Chandler a quota 24 il miglior realizzatore), compreso Danilo Gallinari, che non tira benissimo (4 su 13 dal campo, influenzato dall'1 su 8 da tre) ma grazie al 100% dalla lunetta chiude a 16 punti, 3 rimbalzi, 3 palle rubate e 1 assist in 25 minuti di utilizzo. Serata da incubo, invece, per Marco Belinelli: la guardia azzurra colleziona un poco invidiabile 0 su 9 al tiro nella netta sconfitta dei Bulls (79-121) in casa dei Sacramento Kings, trascinati dalla coppia di esterni Evans-Thomas, 48 punti in 2, complice l'assenza sotto canestro di DeMarcus Cousins.
LAKERS KO, UTAH ANCHE - Ad Ovest la lotta per l'ottavo posto resta una delle più interessanti: i Los Angeles Lakers perdono ad Atlanta (92-96), Bryant realizza 31 punti ma tirando ben 33 volte, molto più efficace l'apporto di squadra degli Hawks, capaci di trovare ben tre uomini in doppia cifra dalla panchina (Korver, Johnson e Jenkins) in una serata in cui mancavano elementi importanti come Williams, Smith e Teague. Gialloviola che restano in zona playoff, complice la netta caduta di Utah in casa di Oklahoma City: ai Thunder bastano due quarti per archiviare la pratica, 87-110 il finale.
CHE COLPO MEMPHIS - Era invece una sorta di spareggio per la terza piazza a Ovest, quello tra Grizzlies e Clippers: allo Staples vincono Gasol (21 punti) e compagni. Finisce 96-85, con Conley in doppia doppia per punti (17) e assist (11) e Prince e Randolph a dare ulteriore corpo al successo. Non bastano i 24 di Paul e i 22 di Blake Griffin, i Clippers pagano la pessima nottata di Jamal Crawford, 1 su 10 al tiro in 33 minuti per lui. Rimangono in alto i Golden State Warriors, vincenti sui Detroit Pistons grazie ai soliti 31 punti di Steph Curry, che nelle ultime 10 gare viaggiava a 28.3 di media. Mantengono il settimo posto i Rockets: successo agile (81-111) con i Suns, career high per Donatas Motiejunas. L'ex Treviso chiude la sua serata con 19 punti e 5 rimbalzi.
MIAMI E INDIANA PRESENTI - A Est gara delicata per i Miami Heat, contro Philadelphia: 21 di Wade e 27 di James bastano per conservare il netto vantaggio in classifica sui Pacers, che piegano la resistenza di uno straordinario Ricky Rubio. Lo spagnolo dei T'Wolves flirta con la tripla doppia (21 punti, 10 assist, 6 rimbalzi) ma è praticamente solo, troppo pesanti per Minnesota le assenze di Kirilenko, Love, Pekovic, Roy e Budinger. Torna al successo Boston, contro i Raptors privi di Bargnani: sette uomini in doppia cifra nell'88-112 finale.
I RISULTATI - Questo il riepilogo dei punteggi delle gare della notte. Minnesota-Indiana 91-107; Milwaukee-Washington 93-106; Miami-Philadelphia 98-94; Toronto-Boston 88-112; LA Lakers-Atlanta 92-96; Utah-Oklahoma City 87-110; Phoenix-Houston 81-111; Chicago-Sacramento 79-121; Memphis-LA Clippers 96-85; Detroit-Golden State 97-105; New York-Denver 94-117.
LAKERS KO, UTAH ANCHE - Ad Ovest la lotta per l'ottavo posto resta una delle più interessanti: i Los Angeles Lakers perdono ad Atlanta (92-96), Bryant realizza 31 punti ma tirando ben 33 volte, molto più efficace l'apporto di squadra degli Hawks, capaci di trovare ben tre uomini in doppia cifra dalla panchina (Korver, Johnson e Jenkins) in una serata in cui mancavano elementi importanti come Williams, Smith e Teague. Gialloviola che restano in zona playoff, complice la netta caduta di Utah in casa di Oklahoma City: ai Thunder bastano due quarti per archiviare la pratica, 87-110 il finale.
CHE COLPO MEMPHIS - Era invece una sorta di spareggio per la terza piazza a Ovest, quello tra Grizzlies e Clippers: allo Staples vincono Gasol (21 punti) e compagni. Finisce 96-85, con Conley in doppia doppia per punti (17) e assist (11) e Prince e Randolph a dare ulteriore corpo al successo. Non bastano i 24 di Paul e i 22 di Blake Griffin, i Clippers pagano la pessima nottata di Jamal Crawford, 1 su 10 al tiro in 33 minuti per lui. Rimangono in alto i Golden State Warriors, vincenti sui Detroit Pistons grazie ai soliti 31 punti di Steph Curry, che nelle ultime 10 gare viaggiava a 28.3 di media. Mantengono il settimo posto i Rockets: successo agile (81-111) con i Suns, career high per Donatas Motiejunas. L'ex Treviso chiude la sua serata con 19 punti e 5 rimbalzi.
MIAMI E INDIANA PRESENTI - A Est gara delicata per i Miami Heat, contro Philadelphia: 21 di Wade e 27 di James bastano per conservare il netto vantaggio in classifica sui Pacers, che piegano la resistenza di uno straordinario Ricky Rubio. Lo spagnolo dei T'Wolves flirta con la tripla doppia (21 punti, 10 assist, 6 rimbalzi) ma è praticamente solo, troppo pesanti per Minnesota le assenze di Kirilenko, Love, Pekovic, Roy e Budinger. Torna al successo Boston, contro i Raptors privi di Bargnani: sette uomini in doppia cifra nell'88-112 finale.
I RISULTATI - Questo il riepilogo dei punteggi delle gare della notte. Minnesota-Indiana 91-107; Milwaukee-Washington 93-106; Miami-Philadelphia 98-94; Toronto-Boston 88-112; LA Lakers-Atlanta 92-96; Utah-Oklahoma City 87-110; Phoenix-Houston 81-111; Chicago-Sacramento 79-121; Memphis-LA Clippers 96-85; Detroit-Golden State 97-105; New York-Denver 94-117.