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Basket Nba: Gallinari trascinatore, Denver non si ferma

L'ala azzurra segna 19 punti contro Sacramento e mette la firma sul 15° successo consecutivo dei Nuggets. Chicago supera Indiana, 4 punti per Belinelli

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DENVER - Danilo Gallinari brilla e Denver non si ferma più. L'ala azzurra segna 19 punti e cattura 8 rimbalzi nel match che i Nuggets (49-22) vincono in casa per 101-95 contro i Sacramento Kings (25-45) centrando il 15° successo consecutivo ed eguagliando il primato stabilito dalla franchigia nella defunta ABA nel 1969-70. Gallinari, titolare per 36'22" e top scorer dei suoi, chiude con 5/12 al tiro (2/5 da 3 punti) e distribuisce anche 4 assist in un attacco equilibrato. Denver porta 6 uomini in doppia cifra e tutti i 9 giocatori impiegati vanno a segno.

Sacramento, virtualmente già in vacanza, tiene testa al team del Colorado grazie soprattutto alla prestazione di DeMarcus Cousins, che firma 25 punti e 14 rimbalzi. I Nuggets allungano la striscia positiva nonostante una prestazione che, complessivamente, non soddisfa il coach George Karl. "Non era contento -dice Gallinari alla fine della partite-. Negli ultimi 2 o 3 match abbiamo avuto molti alti e bassi, momenti positivi e fasi negative. Probabilmente ci siamo un pò rilassati dopo tutte queste vittorie".

Concentrati o no, i Nuggets sono terzi nella Western Conference a 5 partite dai San Antonio Spurs (53-16) e a 2,5 dagli Oklahoma City Thunder (51-19). Nella Eastern Conference, la qualificazione ai playoff è ad un passo per i Chicago Bulls (37-31) di Marco Belinelli. I tori battono gli Indiana Pacers (43-27) per 87-84 in una sfida dominata dalle difese. La guardia bolognese non produce granchè in attacco: solo 4 punti in 26'46" da titolare con 1/3 al tiro. Chicago, sempre priva di Derrick Rose, deve rinunciare anche a Joakim Noah: a prendere per mano la squadra provvedono Luol Deng (20 punti) e Carlos Boozer (18 e 10 rimbalzi). Anche i Pacers devono fare i conti con assenze pesanti: mancano David West e David Granger, le cifre di Paul George (23 punti e 11 rimbalzi) non bastano per espugnare lo United Center.

Uno strepitoso Chris Paul (29 punti con 11 assist) conduce i Clippers alla vittoria contro Broolyn (101-95). Bene anche New York, che supera in casa 110-84 i Toronto Raptors privi di Gay. In evidenza nelle file dei Knicks, al quarto successo consecutivo, il solito Carmelo Anthony, che chiude a 28 punti, e Smith con 25. Prosegue il momento negativo di Boston, che incassa la quarta sconfitta consecutiva cadendo a Memphis 110-106. Vittoria dei Grizzlies nel segno di Bayless (30 punti), ai Celtics non è sufficiente Pierce (26).

RISULTATI -
Charlotte Bobcats-Detroit Pistons 91-92; New York Knicks-Toronto Raptors 110-84; Chicago Bulls-Indiana Pacers 87-84; Memphis Grizzlies-Boston Celtics 110-106; Denver Nuggets-Sacramento Kings 101-95; Los Angeles Clippers-Brooklyn Nets 101-95; Golden State Warriors-Washington Wizards 101-92.



 
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