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Basket Nba: Anthony non basta, New York si ferma a Chicago

Nonostante 36 punti e 19 rimbalzi di 'Melo', dopo 13 successi consecutivi i Knicks cedono 118-111 all'overtime ai Bulls, spinti da Robinson (35 punti in 33') e con altri cinque uomini in doppia cifra (7 per Belinelli). Oklahoma (Durant 31 punti e 10 rimbalzi) passa sul campo di Golden State ed è in vetta alla Western Conference

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NEW YORK - Si ferma a Chicago la cavalcata dei Knicks. Dopo 13 vittorie consecutive New York cede 118-111 all'overtime ai Bulls (43 successi e 35 sconfitte il loro bilancio stagionale), che dopo aver messo fine alla striscia vincente di Miami un paio di settimane fa (gli Heat finirono al tappeto dopo 27 successi consecutivi) si ripetono anche contro il team della Grande Mela.

ROBINSON SPINGE I BULLS, 7 PUNTI DI BELINELLI - C'è anche un po' di Marco Belinelli nell'affermazione dei Tori, ancora privi di Joakim Noah. L'azzurro parte in quintetto, gioca 25'30" e mette a referto 7 punti con 3/7 dal campo (ma 0/2 da tre) e 1/1 dalla lunetta oltre a tre rimbalzi e altrettanti assist. Ma ben più pesante il contributo di Nate Robinson, ex di turno, che chiude con 35 punti (10/18 al tiro, 5/11 da 3 punti) in 33' sul parquet, trascinando la squadra che porta altri cinque giocatori in doppia cifra. Pesano in particolare i tabellini di James Butler (22 punti e 14 rimbalzi), Luol Deng (16 e 8), Rip Hamilton (14 punti) e Carlos Boozer (13 punti e 15 rimbalzi)

SUPER ANTHONY NON BASTA AI KNICKS - I Knicks, avanti 23-6 nella fase iniziale del match, finiscono per perdere nonostante l'ennesima prova monstre di Carmelo Anthony (36 punti e 19 rimbalzi, sesta gara di fila con almeno 35 punti: il primo a riuscire in tale impresa dopo Kobe Bryant nel 2003) e i 28 punti e 14 rimbalzi di un ottimo J. R. Smith. La franchigia di New York, comunque, si era già assicurato con un record di 51-27 la leaderhip nella Atlantic Division per la prima volta dal 1994.

DURANT PORTA OKLAHOMA IN VETTA AD OVEST -
Nell'altra partita della serata Nba gli Oklahoma City Thunder (58-21) passano per 116-97 sul parquet dei Golden State Warriors (45-34). Kevin Durant (31 punti, 10 rimbalzi e 8 assist) sfiora la 'tripla doppià e porta i vicecampioni Nba al primo posto solitario nella Western Conference. Buono anche il contributo di Martin (23 punti) e Westbrook (18 di bottino personale), mentre ai Guerrieri non bastano i 22 punti di Curry e 19 di Jack.
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