NEW YORK - Poker di vittorie casalinghe nella giornata che apre i playoff Nba e festa grande a New York con due successi in poche ore. Nella Grande Mela, i Knicks cominciano lo show battendo i Boston Celtics per 85-78 in gara 1 nella serie inaugurale della Eastern Conference. Al Madison Square Garden, Carmelo Anthony domina con 36 punti: ne segna 10 nei primi 4 minuti ma diventa decisivo nella ripresa, quando ne mette 17. I Celtics restano in scia con Jeff Green (26 punti) e Paul Pierce (20), ma nel finale pagano dazio per una raffica di palle perse: 20 in totale, troppe per vincere in trasferta.
Più netto il successo che i Brooklyn Nets colgono davanti al proprio pubblico per 106-89 contro i Chicago Bulls. I padroni di casa tirano con il 55% dal campo e tutto diventa facile: 6 uomini in doppia cifra guidati da Deron Williams (22 punti) e Brook Lopez (21). Chicago, che concede 35 punti nel secondo quarto, alza bandiera bianca nonostante i 25 di Carlos Boozer. Marco Belinelli parte dalla panchina e gioca 20 minuti: la guardia bolognese chiude con 13 punti e 3/8 al tiro, entrando negli highlights dalla parte sbagliata per una stoppata subita da Gerald Wallace.
Nella Western Conference, partono bene i Denver Nuggets che superano i Golden State Warriors per 98-96. Con Danilo Gallinari spettatore forzato, la formazione del Colorado ringrazia il veteranissimo Andre Miller: il play segna 28 punti (record nei playoff in 14 anni di carriera) e realizza il canestro decisivo a 1"2 dalla sirena. Ai Warriors non bastano i 22 di Klay Thompson, mentre non brilla troppo Stephen Curry: 19 punti con un modesto 7/20 dal campo. Sono 37, infine, i punti che i Los Angeles Clippers infilano nel quarto periodo per piegare i Memphis Grizzlies, al tappeto per 112-91. I californiani si portano sull'1-0 con i 23 punti di Chris Paul al termine di una partita caratterizzata da ben 57 falli fischiati
Più netto il successo che i Brooklyn Nets colgono davanti al proprio pubblico per 106-89 contro i Chicago Bulls. I padroni di casa tirano con il 55% dal campo e tutto diventa facile: 6 uomini in doppia cifra guidati da Deron Williams (22 punti) e Brook Lopez (21). Chicago, che concede 35 punti nel secondo quarto, alza bandiera bianca nonostante i 25 di Carlos Boozer. Marco Belinelli parte dalla panchina e gioca 20 minuti: la guardia bolognese chiude con 13 punti e 3/8 al tiro, entrando negli highlights dalla parte sbagliata per una stoppata subita da Gerald Wallace.
Nella Western Conference, partono bene i Denver Nuggets che superano i Golden State Warriors per 98-96. Con Danilo Gallinari spettatore forzato, la formazione del Colorado ringrazia il veteranissimo Andre Miller: il play segna 28 punti (record nei playoff in 14 anni di carriera) e realizza il canestro decisivo a 1"2 dalla sirena. Ai Warriors non bastano i 22 di Klay Thompson, mentre non brilla troppo Stephen Curry: 19 punti con un modesto 7/20 dal campo. Sono 37, infine, i punti che i Los Angeles Clippers infilano nel quarto periodo per piegare i Memphis Grizzlies, al tappeto per 112-91. I californiani si portano sull'1-0 con i 23 punti di Chris Paul al termine di una partita caratterizzata da ben 57 falli fischiati