ROMA - L'Italia del basket riprende il suo cammino in vista degli Europei in programma in Slovenia a settembre. Il ct Simone Pianigiani è fiducioso, anche se ammette che "l'assenza di Gallinari pesa". Per un assente sicuro tra i tre azzurri che militano nella Nba, altrettanto certa è invece la presenza degli altri: "Bargnani e Belinelli sono disponibili e tengono alla maglia azzurra - assicura il ct - Per tutti gli altri ripartiamo dall'entusiasmo per quanto fatto la scorsa estate e dalle certezze di quei giocatori che ci hanno fatto qualificare".
Tra giovani e campioni Nba l'allenatore guarda al suo gruppo con ottimismo. "Bargnani sta già lavorando per essere a pronto - sottolinea il ct -. E' sereno, speriamo di avere solo un po' più di fortuna perché gli infortuni non l'hanno mai lasciato in pace in questa stagione e che sia pronto per il raduno. Belinelli, invece, fortunatamente è impegnato in campo e preso dal turbine dei play-off. A luglio valuterà come esce fisicamente dalla stagione. Il suo discorso riguarda anche il mercato, essendo free agent, dovrà valutare con quale franchigia giocherà".
Per l'impegno europeo, Pianigiani rischia di perdere però anche il capitano della Virtus Roma, Gigi Datome, in profumo di Nba. "Sta facendo una grande stagione. Conosco Gigi da quando era ragazzo, ha un entusiasmo straordinario per la Nazionale - dice l'ex tecnico di Siena - Su di lui ci contiamo, ma qualora ci fossero altre scelte da prendere credo vadano vissute bene".
Potrebbe essere azzurro invece il futuro dello statunitense della Dinamo Sassari, Travis Diener. "Vedremo se ci arriverà il passaporto italiano - spiega Pianigiani -. Lui ha già espresso il desiderio di fare questa esperienza. I 12 dell'Europeo devono essere non solo i migliori giocatori ma quelli sani in quel momento perché non si possono fare sostituzioni, e non potendo cambiare, opterò per quelli che possono giocare in più ruoli". Ma sono i giovani l'altro punto di forza dell'Italia di Pianigiani: "Vivere una grande estate con giocatori d'interesse nazionale è un modo per valorizzare il nostro patrimonio tecnico" dice il ct della stagione estiva che si aprirà il 19 maggio con il raduno della Nazionale sperimentale. "Partiremo non appena termina l'attività dei club ha detto. In piena con la federazione e il presidente Petrucci abbiamo voluto allargare ai giovani il senso di responsabilità per la maglia azzurra, in un momento di difficoltà economica per i club, in cui non tutti possono permettersi un'attività post-season nel dettaglio".
Tra giovani e campioni Nba l'allenatore guarda al suo gruppo con ottimismo. "Bargnani sta già lavorando per essere a pronto - sottolinea il ct -. E' sereno, speriamo di avere solo un po' più di fortuna perché gli infortuni non l'hanno mai lasciato in pace in questa stagione e che sia pronto per il raduno. Belinelli, invece, fortunatamente è impegnato in campo e preso dal turbine dei play-off. A luglio valuterà come esce fisicamente dalla stagione. Il suo discorso riguarda anche il mercato, essendo free agent, dovrà valutare con quale franchigia giocherà".
Per l'impegno europeo, Pianigiani rischia di perdere però anche il capitano della Virtus Roma, Gigi Datome, in profumo di Nba. "Sta facendo una grande stagione. Conosco Gigi da quando era ragazzo, ha un entusiasmo straordinario per la Nazionale - dice l'ex tecnico di Siena - Su di lui ci contiamo, ma qualora ci fossero altre scelte da prendere credo vadano vissute bene".
Potrebbe essere azzurro invece il futuro dello statunitense della Dinamo Sassari, Travis Diener. "Vedremo se ci arriverà il passaporto italiano - spiega Pianigiani -. Lui ha già espresso il desiderio di fare questa esperienza. I 12 dell'Europeo devono essere non solo i migliori giocatori ma quelli sani in quel momento perché non si possono fare sostituzioni, e non potendo cambiare, opterò per quelli che possono giocare in più ruoli". Ma sono i giovani l'altro punto di forza dell'Italia di Pianigiani: "Vivere una grande estate con giocatori d'interesse nazionale è un modo per valorizzare il nostro patrimonio tecnico" dice il ct della stagione estiva che si aprirà il 19 maggio con il raduno della Nazionale sperimentale. "Partiremo non appena termina l'attività dei club ha detto. In piena con la federazione e il presidente Petrucci abbiamo voluto allargare ai giovani il senso di responsabilità per la maglia azzurra, in un momento di difficoltà economica per i club, in cui non tutti possono permettersi un'attività post-season nel dettaglio".