NEW YORK - C'è sempre una prima volta. In tutte le cose. In particolare nello sport. Nella storia della Nba, ad esempio, nessun italiano era riuscito a superare il primo turno dei play off. Un tabù che questa notte ha fatto cadere Marco Belinelli. L'ex giocatore della Fortitudo Bologna è stato uno dei protagonisti con 24 punti del 99-93 con cui gli incerottati Chicago Bulls hanno battuto i Brooklyn Nets in gara 7 del primo turno di post season, un successo che ha consentito ai 'tori' di vincere la serie per 4 a 3 e conquistare l'accesso alla semifinale di Eastern Conference. Prossimo ostacolo i Miami Heat campioni in carica.
Una serata magica per Belinelli: partito in quintetto, la guardia bolognese ha giocato 40'48" chiudendo con 8/14 al tiro, 3/6 da 3 punti, 6 rimbalzi e 2 assist. Le cifre, con il career-high nei playoff e la miglior prestazione stagionale eguagliata, non bastano per descrivere l'exploit di 'Beli', che prima ha contribuito al break con cui Chicago ha fatto il vuoto nel primo tempo (61-44 all'intervallo) e poi è salito in cattedra nel quarto periodo, quando i Nets sono rientrati fino al -5. L'azzurro, autore di 9 punti nella frazione conclusiva, ha segnato una tripla d'oro a meno di 5 minuti dallo scadere per il provvisorio +10 (91-81) e poi ha coronato il capolavoro firmando gli ultimi 6 punti di Chicago: prima una penetrazione, quindi 4 liberi in fila. Con lui sugli scudi un monumentale Joakim Noah con 24 punti, 14 rimbalzi e 6 stoppate. e la festa è completa.
"Volevo vincere a tutti i costi - ha detto Belinelli a fine gara -. Non sono mai arrivato alle semifinali di Conference, sarò il primo italiano a giocare il secondo turno dei playoff: sono felice, amo questa squadra. Nel finale non volevo sbagliare i tiri liberi, volevo vincere a tutti i costi. E ora voglio andare a Miami, voglio giocare. Quest'anno possiamo fare qualcosa di speciale: ora affrontiamo la miglior squadra della lega, ma dobbiamo crederci". Applausi per Belinelli anche da coach Tom Thibodeau: "Marco è stato fantastico".
I Bulls, al primo successo esterno della propria storia in una gara 7, hanno compiuto un'impresa senza il lungodegente Derrick Rose e senza gli indisponibili Kirk Hinrich e Luol Deng. Brooklyn, capace di risalire da 1-3 a 3-3 nella serie, si è spenta sul più bello: i 24 punti di Deron Williams, i 21 di Brook Lopez e i 19 di Gerald Wallace non sono bastati a raddrizzare il match dopo il disastroso primo tempo. Ora, i tori si preparano a far visita a Miami, reduce da alcuni giorni di riposo dopo il 4-0 rifilato al primo turno ai Milwaukee Bucks. "Sarà una guerra", avverte Noah.
Una serata magica per Belinelli: partito in quintetto, la guardia bolognese ha giocato 40'48" chiudendo con 8/14 al tiro, 3/6 da 3 punti, 6 rimbalzi e 2 assist. Le cifre, con il career-high nei playoff e la miglior prestazione stagionale eguagliata, non bastano per descrivere l'exploit di 'Beli', che prima ha contribuito al break con cui Chicago ha fatto il vuoto nel primo tempo (61-44 all'intervallo) e poi è salito in cattedra nel quarto periodo, quando i Nets sono rientrati fino al -5. L'azzurro, autore di 9 punti nella frazione conclusiva, ha segnato una tripla d'oro a meno di 5 minuti dallo scadere per il provvisorio +10 (91-81) e poi ha coronato il capolavoro firmando gli ultimi 6 punti di Chicago: prima una penetrazione, quindi 4 liberi in fila. Con lui sugli scudi un monumentale Joakim Noah con 24 punti, 14 rimbalzi e 6 stoppate. e la festa è completa.
"Volevo vincere a tutti i costi - ha detto Belinelli a fine gara -. Non sono mai arrivato alle semifinali di Conference, sarò il primo italiano a giocare il secondo turno dei playoff: sono felice, amo questa squadra. Nel finale non volevo sbagliare i tiri liberi, volevo vincere a tutti i costi. E ora voglio andare a Miami, voglio giocare. Quest'anno possiamo fare qualcosa di speciale: ora affrontiamo la miglior squadra della lega, ma dobbiamo crederci". Applausi per Belinelli anche da coach Tom Thibodeau: "Marco è stato fantastico".
I Bulls, al primo successo esterno della propria storia in una gara 7, hanno compiuto un'impresa senza il lungodegente Derrick Rose e senza gli indisponibili Kirk Hinrich e Luol Deng. Brooklyn, capace di risalire da 1-3 a 3-3 nella serie, si è spenta sul più bello: i 24 punti di Deron Williams, i 21 di Brook Lopez e i 19 di Gerald Wallace non sono bastati a raddrizzare il match dopo il disastroso primo tempo. Ora, i tori si preparano a far visita a Miami, reduce da alcuni giorni di riposo dopo il 4-0 rifilato al primo turno ai Milwaukee Bucks. "Sarà una guerra", avverte Noah.