ROMA - Debuttarono nel 1977, li giocarono in quattro, li vinse Varese: i ricorsi storici sono spesso curiosi, ma alcune volte indicativi. In Italia playoff vuol dire basket, da trentasei anni. E qui vi diciamo cosa c'è da vedere e da sapere per quelli di oggi che scattano giovedì con l'inedita formula delle sette sfide fin dal primo turno. Partendo da quanto accaduto ieri.
Il tabellone sbilanciato - Nella parte alta ci sono Varese, Milano, Siena e Venezia: messe assieme sommano ben 44 scudetti, sui 91 già assegnati. In quella bassa troviamo Sassari, Roma, Reggio Emilia e Cantù, che ne mettono assieme appena 4. Ed il più recente è quello della Virtus Roma, datato 30 anni fa esatti, l'unico nella storia del club.
I ritardi scudetto - Non l'hanno mai vinto Sassari (miglior piazzamento: semifinale 2012) e Reggio Emilia (semifinale 1998). Il titolo manca da 14 anni a Varese, da 17 a Milano, da 30 a Roma, da 34 a Cantù, da 70 a Venezia. Siena è la detentrice, ininterrottamente dal 2007.
Prima e poi campione - Nei 36 precedenti, 19 volte la squadra prima in stagione regolare ha poi vinto lo scudetto. Nell'era playoff, Varese ha conquistato tre titoli, uno da prima (1978), due da seconda (1977 e 1999).
Le altre - Tra quelle che hanno vinto lo scudetto, trattando la stagione più recente e sempre in era playoff, Milano l'ha vinto nel 1996 dopo aver chiuso quinta la stagione regolare. Siena sempre da prima, Roma da prima nel 1983 e Cantù da terza nel 1981.
Così in stagione - Ecco i precedenti di stagione tra le 8 dei playoff e che si trovano nei quarti: Varese-Venezia 0-2; Milano-Siena 2-0; Roma-Reggio Emilia 1-1; Sassari-Cantù 1-1. Altre curiosità sparse: oltre alla prima (Varese) sempre sconfitta dall'ottava (Venezia), Milano non ha mai sconfitto né Varese (0-3 contando anche la Coppa Italia) né Reggio Emilia (0-2); Roma non ha mai battuto Milano (0-2); Milano ha vinto a Venezia, Sassari e Cantù ma ha anche perso in casa con le stesse squadre.
Siena - Quando ha vinto la stagione regolare, ha poi sempre vinto lo scudetto. Quando ha chiuso in altro piazzamento, non è mai andata oltre la semifinale (nel 2003, sconfitta da Treviso).
Allenatori - Solo uno tra gli otto in competizione ha già vinto lo scudetto, Sergio Scariolo nel 1990 con Pesaro. Per tutti gli altri sarebbe una prima volta. Trinchieri ha giocato una finale, Sacchetti e Mazzon sono arrivati in semifinale, Calvani e Vitucci ai quarti, Banchi e Menetti sono esordienti.
Carraretto - In caso di scudetto di Siena, il capitano Marco Carraretto conquistando il suo settimo personale raggiungerebbe Meneghin e Pittis nella classifica dei più vincenti nell'era dei playoff. Mentre Tomas Ress, salendo a 6, agguanterebbe proprio l'ex capitano della Mens Sana, Stonerook.
Olimpia 32 - Grazie all'esclusione dai playoff della Virtus Bologna, l'Olimpia Milano si prende il primato solitario di presenze, salendo a 32 (su 37 edizioni). Bologna resta a 31, Cantù sale a 30, Varese a 29, Roma a 25, Siena a 20. Poi Reggiana ad 8, Venezia a 5, Sassari a 3.
Le classiche - Tra le sfide più giocate nei playoff, e possibili in questa edizione del 2013, capeggia Siena-Roma con 22 partite: potremmo averla solo in finale, come accadde nel 2008 (4-1 Siena). Seguono Milano-Varese con 19 (potrebbe essere la semifinale) e sempre a 19 Siena-Cantù (solo in finale). Siena-Milano, accoppiamento dei quarti, si è giocata 16 volte, bilancio impietoso: 15-1 per la Mens Sana.
Arbitri - Dirigendo sei partite in questi playoff, Luigi Lamonica diventerà l'arbitro con più presenze, sopravanzando Facchini (90). Che peraltro resta primatista per finali (21) contro le attuali 15 del fischietto pescarese. Va ricordato che salteranno le prime tre gare dei quarti Lamonica e Cerebuch, designati per la Final Four di Eurolega (11-13, a Londra) ma anche Lanzarini, che sempre a Londra è impegnato nel Junior Tournament.
Vescovi - L'attuale presidente di Varese, Francesco Vescovi, resta il migliore nella storia del club per presenze, minuti giocatori e punti segnati. E' l'unico ex giocatore tra gli otto dei playoff. Curiosità: il miglior tiratore da 3 punti di Varese, nella storia dei playoff, è Meo Sacchetti (col 47%), attuale allenatore di Sassari. A sua volta unico ex giocatore tra gli allenatori.
Mazzarino - Il capitano di Cantù, alla prima tripla segnata, diventerà il primatista del club, salendo a 72. Staccando un'icona come Antonello Riva che si è fermato a 71. Sempre nei playoff, Mazzarino ha segnato 82 degli 89 tiri liberi tentati, per una percentuale pari al 92.1.
Reyer - Venezia non punta allo scudetto, ma la sua storia racconta che nei playoff i suoi tre migliori realizzatori di sempre sono Drazen Dalipagic, Spencer Haywood e Fabrizio Della Fiori. Tre grandi campioni del basket mondiale.
Impianti - Restano il nodo dolente di questi playoff. Negli anni tutti sono stati sottoposti a restyling di vario impatto, prevalentemente per adeguamenti alla capienza come a Mestre, dove per solo sei seggiolini aggiunti si può giocare in Serie A. Il più recente è il Mediolanum Forum di Assago, inaugurato nel 1990 (11.210 posti). Seguono quelli di Sassari (PalaSerradimigni, 1981, 4532 posti), Reggio Emilia (PalaBigi, 1980, 3500 posti), Mestre (Taliercio, 1978, 3506 posti), Siena (Palaestra, 1976, 5700 posti), Cucciago (NGC Arena, 1974, 3910 posti), Masnago (PalaWhirlpool, 1964, 5100) ed infine Roma (Palazzetto dello Sport, 1960, 3500 posti). In tre casi su otto i playoff si giocano in impianti al limite minimo della capienza; e che in almeno quattro città (Sassari, Reggio Emilia, Mestre e Varese) probabilmente impianti di capienza maggiore avrebbero creato introiti migliori per i club. Roma ha già dichiarato che si trasferirà al Pala Lottomatica solo in caso di finale.
Roma - Quest'anno cadono i 30 anni dallo scudetto del 1983, firmato da Larry Wright sul campo e Valerio Bianchini in panchina. Potenzialmente Roma potrebbe incontrare le stesse avversarie di allora in semifinale (Cantù) ed in finale (Milano). Ma equivale a dire che Cantù (7) elimina nei quarti la testa di serie numero 2 (Sassari); e Milano la 1 (Varese), dopo aver già eliminato Siena.
I record di Reggio - La Reggiana ha già stabilito due record storici: il miglior piazzamento in stagione regolare (sesta, precedente settima nel 1999) ed il maggior numero di vittorie in stagione regolare (18, precedente 16). Per pareggiare il top nei playoff dovrebbe raggiungere la semifinale, come le riuscì nel 1998 (persa 0-3 con la Fortitudo Bologna).
Sassari... svizzera - Due stagioni fa, era la prima in serie A, la Dinamo chiuse la stagione regolare al sesto posto; e nei playoff si fermò ai quarti. L'anno scorso fu quarta in stagione regolare e nei playoff conquistò la semifinale. Quest'anno la progressione è identica: scalando altre due posizioni si è inserita alle spalle della prima, Varese. Se la logica si conferma, dovrebbe arrivare il passo avanti pure nei playoff...
Partite giocate - Le quattro squadre italiane che hanno partecipato alle coppe europee (Eurolega ed Eurocup) hanno tutte raggiunto i playoff; e tra le otto, solo Venezia non ha partecipato alla Final Eight di Coppa Italia. Siena, che in Eurolega ha raggiunto la Top16, è nettamente la squadra che ha dovuto spendere le maggiori energie. Vediamo con quante partite ufficiali nelle gambe si presentano alla fase decisiva della stagione: Siena 57, Milano e Cantù 41, Sassari 38, Varese 33, Roma 32, Reggio Emilia 31, Venezia 30.
Televisione - I playoff in diretta tv sono un'esclusiva Rai. Trasmetterà su Rai Sport (1 e 2) una partita al giorno (ad esclusione di sabato 11). Le prime cinque dirette: giovedì 9 Sassari-Cantù (21.00), venerdì 10 Milano-Siena (20.30), domenica 12 Varese-Venezia (17.30), lunedì 13 Reggio Emilia-Roma (20.30), martedì 14 Siena-Milano (20.30). Le altre partner televisive della stagione (La7 e Sportitalia) avranno accesso alle differite solo della serie di finale.
Il tabellone sbilanciato - Nella parte alta ci sono Varese, Milano, Siena e Venezia: messe assieme sommano ben 44 scudetti, sui 91 già assegnati. In quella bassa troviamo Sassari, Roma, Reggio Emilia e Cantù, che ne mettono assieme appena 4. Ed il più recente è quello della Virtus Roma, datato 30 anni fa esatti, l'unico nella storia del club.
I ritardi scudetto - Non l'hanno mai vinto Sassari (miglior piazzamento: semifinale 2012) e Reggio Emilia (semifinale 1998). Il titolo manca da 14 anni a Varese, da 17 a Milano, da 30 a Roma, da 34 a Cantù, da 70 a Venezia. Siena è la detentrice, ininterrottamente dal 2007.
Prima e poi campione - Nei 36 precedenti, 19 volte la squadra prima in stagione regolare ha poi vinto lo scudetto. Nell'era playoff, Varese ha conquistato tre titoli, uno da prima (1978), due da seconda (1977 e 1999).
Le altre - Tra quelle che hanno vinto lo scudetto, trattando la stagione più recente e sempre in era playoff, Milano l'ha vinto nel 1996 dopo aver chiuso quinta la stagione regolare. Siena sempre da prima, Roma da prima nel 1983 e Cantù da terza nel 1981.
Così in stagione - Ecco i precedenti di stagione tra le 8 dei playoff e che si trovano nei quarti: Varese-Venezia 0-2; Milano-Siena 2-0; Roma-Reggio Emilia 1-1; Sassari-Cantù 1-1. Altre curiosità sparse: oltre alla prima (Varese) sempre sconfitta dall'ottava (Venezia), Milano non ha mai sconfitto né Varese (0-3 contando anche la Coppa Italia) né Reggio Emilia (0-2); Roma non ha mai battuto Milano (0-2); Milano ha vinto a Venezia, Sassari e Cantù ma ha anche perso in casa con le stesse squadre.
Siena - Quando ha vinto la stagione regolare, ha poi sempre vinto lo scudetto. Quando ha chiuso in altro piazzamento, non è mai andata oltre la semifinale (nel 2003, sconfitta da Treviso).
Allenatori - Solo uno tra gli otto in competizione ha già vinto lo scudetto, Sergio Scariolo nel 1990 con Pesaro. Per tutti gli altri sarebbe una prima volta. Trinchieri ha giocato una finale, Sacchetti e Mazzon sono arrivati in semifinale, Calvani e Vitucci ai quarti, Banchi e Menetti sono esordienti.
Carraretto - In caso di scudetto di Siena, il capitano Marco Carraretto conquistando il suo settimo personale raggiungerebbe Meneghin e Pittis nella classifica dei più vincenti nell'era dei playoff. Mentre Tomas Ress, salendo a 6, agguanterebbe proprio l'ex capitano della Mens Sana, Stonerook.
Olimpia 32 - Grazie all'esclusione dai playoff della Virtus Bologna, l'Olimpia Milano si prende il primato solitario di presenze, salendo a 32 (su 37 edizioni). Bologna resta a 31, Cantù sale a 30, Varese a 29, Roma a 25, Siena a 20. Poi Reggiana ad 8, Venezia a 5, Sassari a 3.
Le classiche - Tra le sfide più giocate nei playoff, e possibili in questa edizione del 2013, capeggia Siena-Roma con 22 partite: potremmo averla solo in finale, come accadde nel 2008 (4-1 Siena). Seguono Milano-Varese con 19 (potrebbe essere la semifinale) e sempre a 19 Siena-Cantù (solo in finale). Siena-Milano, accoppiamento dei quarti, si è giocata 16 volte, bilancio impietoso: 15-1 per la Mens Sana.
Arbitri - Dirigendo sei partite in questi playoff, Luigi Lamonica diventerà l'arbitro con più presenze, sopravanzando Facchini (90). Che peraltro resta primatista per finali (21) contro le attuali 15 del fischietto pescarese. Va ricordato che salteranno le prime tre gare dei quarti Lamonica e Cerebuch, designati per la Final Four di Eurolega (11-13, a Londra) ma anche Lanzarini, che sempre a Londra è impegnato nel Junior Tournament.
Vescovi - L'attuale presidente di Varese, Francesco Vescovi, resta il migliore nella storia del club per presenze, minuti giocatori e punti segnati. E' l'unico ex giocatore tra gli otto dei playoff. Curiosità: il miglior tiratore da 3 punti di Varese, nella storia dei playoff, è Meo Sacchetti (col 47%), attuale allenatore di Sassari. A sua volta unico ex giocatore tra gli allenatori.
Mazzarino - Il capitano di Cantù, alla prima tripla segnata, diventerà il primatista del club, salendo a 72. Staccando un'icona come Antonello Riva che si è fermato a 71. Sempre nei playoff, Mazzarino ha segnato 82 degli 89 tiri liberi tentati, per una percentuale pari al 92.1.
Reyer - Venezia non punta allo scudetto, ma la sua storia racconta che nei playoff i suoi tre migliori realizzatori di sempre sono Drazen Dalipagic, Spencer Haywood e Fabrizio Della Fiori. Tre grandi campioni del basket mondiale.
Impianti - Restano il nodo dolente di questi playoff. Negli anni tutti sono stati sottoposti a restyling di vario impatto, prevalentemente per adeguamenti alla capienza come a Mestre, dove per solo sei seggiolini aggiunti si può giocare in Serie A. Il più recente è il Mediolanum Forum di Assago, inaugurato nel 1990 (11.210 posti). Seguono quelli di Sassari (PalaSerradimigni, 1981, 4532 posti), Reggio Emilia (PalaBigi, 1980, 3500 posti), Mestre (Taliercio, 1978, 3506 posti), Siena (Palaestra, 1976, 5700 posti), Cucciago (NGC Arena, 1974, 3910 posti), Masnago (PalaWhirlpool, 1964, 5100) ed infine Roma (Palazzetto dello Sport, 1960, 3500 posti). In tre casi su otto i playoff si giocano in impianti al limite minimo della capienza; e che in almeno quattro città (Sassari, Reggio Emilia, Mestre e Varese) probabilmente impianti di capienza maggiore avrebbero creato introiti migliori per i club. Roma ha già dichiarato che si trasferirà al Pala Lottomatica solo in caso di finale.
Roma - Quest'anno cadono i 30 anni dallo scudetto del 1983, firmato da Larry Wright sul campo e Valerio Bianchini in panchina. Potenzialmente Roma potrebbe incontrare le stesse avversarie di allora in semifinale (Cantù) ed in finale (Milano). Ma equivale a dire che Cantù (7) elimina nei quarti la testa di serie numero 2 (Sassari); e Milano la 1 (Varese), dopo aver già eliminato Siena.
I record di Reggio - La Reggiana ha già stabilito due record storici: il miglior piazzamento in stagione regolare (sesta, precedente settima nel 1999) ed il maggior numero di vittorie in stagione regolare (18, precedente 16). Per pareggiare il top nei playoff dovrebbe raggiungere la semifinale, come le riuscì nel 1998 (persa 0-3 con la Fortitudo Bologna).
Sassari... svizzera - Due stagioni fa, era la prima in serie A, la Dinamo chiuse la stagione regolare al sesto posto; e nei playoff si fermò ai quarti. L'anno scorso fu quarta in stagione regolare e nei playoff conquistò la semifinale. Quest'anno la progressione è identica: scalando altre due posizioni si è inserita alle spalle della prima, Varese. Se la logica si conferma, dovrebbe arrivare il passo avanti pure nei playoff...
Partite giocate - Le quattro squadre italiane che hanno partecipato alle coppe europee (Eurolega ed Eurocup) hanno tutte raggiunto i playoff; e tra le otto, solo Venezia non ha partecipato alla Final Eight di Coppa Italia. Siena, che in Eurolega ha raggiunto la Top16, è nettamente la squadra che ha dovuto spendere le maggiori energie. Vediamo con quante partite ufficiali nelle gambe si presentano alla fase decisiva della stagione: Siena 57, Milano e Cantù 41, Sassari 38, Varese 33, Roma 32, Reggio Emilia 31, Venezia 30.
Televisione - I playoff in diretta tv sono un'esclusiva Rai. Trasmetterà su Rai Sport (1 e 2) una partita al giorno (ad esclusione di sabato 11). Le prime cinque dirette: giovedì 9 Sassari-Cantù (21.00), venerdì 10 Milano-Siena (20.30), domenica 12 Varese-Venezia (17.30), lunedì 13 Reggio Emilia-Roma (20.30), martedì 14 Siena-Milano (20.30). Le altre partner televisive della stagione (La7 e Sportitalia) avranno accesso alle differite solo della serie di finale.