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Basket, playoff: Sassari concede il bis, Roma rialza la testa

La squadra sarda, trascinata dai due Diener (38 punti in due), batte anche in gara 2 Cantù (83-78) e compie un passo avanti verso le semifinali, mentre al pala Tiziano la Virtus (20 per capitan Datome) domina Reggio Emilia (82-58) e pareggia la serie dopo lo scivolone della prima sfida

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ROMA - Fattore campo rispettato nelle due prime gara 2 dei quarti di finale dei playoff scudetto di basket maschile. Il Banco Sardegna Sassari supera 83-78 il Lenovo Cantù e si porta sul 2-0 nella serie, mentre l'Acea Roma, battendo 82-58 la Trenkwalder Reggio Emilia, pareggia il conto sull'1-1. Domenica pomeriggio sono in programma gli altri due incontri, Cimberio Varese-Umana Reyer Venezia, alle ore 17.30, e EA7 Emporio Armani Milano-Montepaschi Siena, alle 19.

SASSARI-CANTU' 83-78
Sassari soffre, rischia ma alla fine tira fuori l'orgoglio e sul parquet casalingo del Pala Serradimigni si aggiudica anche gara 2 dei quarti di finale contro la Lenovo Cantù (83-78), trascinata dalla classe dei soliti cugini Diener. Dopo aver condotto per i due primi due quarti, la Dinamo Banco di Sardegna è entrata in crisi all'inizio della terza frazione e da quel momento ha dovuto inseguire fino a cinque minuti dalla fine, quando la tripla di Gordon (63-63) ha rimesso la partita sui binari della parita'. Nel finale punto a punto è stato decisivo l'intramontabile capitan Vanuzzo (38 anni), che con due triple consecutive ha regalato a Sassari i punti del sorpasso. Nei secondi finali è servita anche la freddezza dalla lunetta di Travis Diener (migliore dei suoi con 20 punti e 7 assist) per consentire a Sassari di portare a casa la vittoria. Con Aradori fuori a causa dell'infortunio all'adduttore di due giorni fa, Trinchieri ha tenuto in panchina anche Mancinelli e Cusin per scelta tecnica e si è affidato alla classe di Ragland (miglior marcatore della gara con 24 punti e 7 assist) e ai muscoli di Scekic e Leunen. Sotto di cinque all'intervallo (38-33), Cantù è tornata in campo più determinata dei locali. Le triple di Mazzarino, Brooks e Ragland hanno un effetto devastante sul morale dei sassaresi che nella terza frazione segnano solo 10 punti contro i 23 degli avversari. In avvio della quarta frazione Sassari si ritrova sotto di nove (48-57) e alla paura risponde con due bombe di Thornton che la riportano in partita (54-57). Ragland e Scekic continuano a crederci, ma la tripla di Gordon riporta fiducia ed entusiasmo, prima degli otto punti di fila di Vanuzzo in un minuto (73-68) che alla fine risulteranno decisivi. Lunedì e mercoledì a Cantù gara 3 e gara 4.

ROMA-REGGIO EMILIA 82-58
Il play-off scudetto dell'Acea Roma comincia con 48 ore di ritardo. Dopo la sconfitta di gara 1, al termine di una prestazione sottotono condizionata un po' dalla paura, la squadra capitolina, orfana di Jordan Taylor (frattura setto nasale) e con un Lawal relegato in panchina (distorsione alla caviglia) domina la Trenkwalder Reggio Emilia con un eloquente 82-58 al PalaTiziano. Un successo pieno, merito di tutto il roster impiegato da coach Calvani, con in particolare capitan Datome (20 punti) autore di una prova maiuscola. Ma che sia un'altra Roma rispetto a quella di due giorni fa lo si capisce subito: se, infatti, i punti segnati nei primi 10' di gara 1 erano stati soltanto 5, stavolta sono stati ben 23, contro i 14 degli ospiti. Nel secondo quarto poi i virtussini allungano ulteriormente. La Trenkwalder cerca di rientrare in partita, ma è ancora il quintetto di casa ad incrementare con una tripla appoggiata al tabellone di Lorant e il canestro di Goss che valgono il +26 (48-22), quando mancano 30 secondi alla pausa lunga. Distacco che l'Acea mantiene sino al rientro negli spogliatoi (50-24). A nulla può neppure la zona 2-3 con cui coach Menetti cerca di difendersi, sul finire del terzo periodo Roma tocca il massimo vantaggio di +27. Poi il ritmo rallenta e l'ultimo quarto è solo una formalità con entrambe le squadre che pensano già alla sfida del PalaBigi in programma lunedì sera.

SASSARI-CANTU' 83-78 (20-14, 38-33, 48-56)
DINAMO SASSARI:
Becirovic 4, Devecchi, Thornton 15, Diener T. 20, Sacchetti 3, Diener D. 18, Vanuzzo 10, Pinton ne, Gordon 5, Easley 8. All. Sacchetti.
LENOVO CANTU': Abass ne, Scekic 12, Smith, Leunen 14, Mazzarino 6, Casella ne, Brooks 7, Tyus 13, Tabu 2, Ragland 24, Cusin ne, Mancinelli ne. All. Trinchieri.
ARBITRI: Filippini, Seghetti e Biggi.
NOTE - Tiri da tre: Sassari 10/20, Cantù 6/23. Totale tiri: Sassari 27/54 Cantù 32/64. Tiri liberi Sassari 19/19 Cantù 8/11. Rimbalzi: Sassari 21, Cantù 35. Usciti per falli: nessuno. Spettatori: 4532 Incasso: 83.095.

ROMA-REGGIO EMILIA 82-58 (23-14, 50-24, 67-43)
ROMA:
Goss 13, Jones 11, Tambone 4, Tonolli, Gorrieri, D'Ercole 7, Datome 20, Bailey 2, Guagliardi 3, Czyz 8, Lorant 14. N. e.: Lawal. All.: Calvani.
REGGIO EMILIA: Jeremic 8, Taylor 13, Brunner 3, Antonutti 10, Bell 12, Veccia, Filloy, Slanina 6, Cervi, Silins, Cinciarini 6. All.: Menetti. Arbitri: Taurino, Weidmann, Sardella.
NOTE - Tiri liberi: Roma 19/22, Reggio Emilia 15/18. Tiri da tre: Roma 9/20, Reggio Emilia 7/18. Rimbalzi: Roma 33, Reggio Emilia 26. Usciti per 5 falli: nessuno.
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