INDIANAPOLIS - Grazie all'ottima vena di Roy Hibbert, Indiana sconfigge New York per 81-72 e si porta sul 2-1 nella semifinale della Easter Conference: il centro dei Pacers mette a referto 24 punti, suo record personale nei playoff, catturando ben 12 rimbalzi (dei quali, 8 sono offensivi). Quella di Indiana, d'altro canto, è un'ottima prova di squadra: accanto al lungo, si fanno notare George Hill (17 punti) e Paul George (14), ma la squadra convince anche dal punto di vista difensivo. Per i Knicks, Carmelo Anthony segna 21 punti ma chiude con un modesto 6/16 al tiro. È tutta New York a faticare alla conclusione, con un 35.2% dal campo, che la dice lunga, e sole 3 triple su 11 tentativi. Indiana ha la possibilità di allungare in gara 4, in programma martedì ancora ad Indianapolis.
MEMPHIS RINGRAZIA GASOL - Ad Ovest, invece, è Marc Gasol a trascinare Memphis alla conquista del secondo successo consecutivo contro Oklahoma City, un 87-81 che porta la serie sul 2-1 per la franchigia del Tennessee. Il centro catalano detta legge con 20 punti, 9 rimbalzi e 4 assist e, nel finale, mostra la propria freddezza dalla lunetta (8/9 totale ai liberi). Tony Allen e Mike Conley, 14 punti a testa, danno una mano nella costruzione del successo di Memphis, imbattibile tra le mura amiche in questa post-season (4 vittorie su 4 finora). Ai Thunder non bastano i 25 punti di Kevin Durant (11 rimbalzi e 5 assist) che, a 39'' dalla fine e con Memphis avanti di 4 punti, fallisce 2 liberi e alza bandiera bianca. Se la legge di Memphis verrà confermata, i Grizzlies potranno allungare ancora in gara 4, lunedì sera.
MEMPHIS RINGRAZIA GASOL - Ad Ovest, invece, è Marc Gasol a trascinare Memphis alla conquista del secondo successo consecutivo contro Oklahoma City, un 87-81 che porta la serie sul 2-1 per la franchigia del Tennessee. Il centro catalano detta legge con 20 punti, 9 rimbalzi e 4 assist e, nel finale, mostra la propria freddezza dalla lunetta (8/9 totale ai liberi). Tony Allen e Mike Conley, 14 punti a testa, danno una mano nella costruzione del successo di Memphis, imbattibile tra le mura amiche in questa post-season (4 vittorie su 4 finora). Ai Thunder non bastano i 25 punti di Kevin Durant (11 rimbalzi e 5 assist) che, a 39'' dalla fine e con Memphis avanti di 4 punti, fallisce 2 liberi e alza bandiera bianca. Se la legge di Memphis verrà confermata, i Grizzlies potranno allungare ancora in gara 4, lunedì sera.