ROMA – Con una prova d’orgoglio, Siena rialza la testa in gara-3 dei quarti di finale scudetto: travolge 92-73 Milano e si riporta sotto (1-2) nella serie al meglio delle 7 sfide. Ipoteca, invece, il passaggio alle semifinali Varese che vince agevolmente (79-93) anche gara-3 a Venezia e sale 3-0. Dopodomani in gara-4, in programma sempre in laguna, potrà già chiudere i conti.
SIENA-MILANO 92-73 (24-13, 46-35, 72-58)
Siena si prende una parziale rivincita con Milano accorciando le distanze nella serie dei quarti. E' stata una partita condotta fin dall'inizio dalla squadra di Banchi. Dovendo vincere obbligatoriamente, i biancoverdi sono scesi in campo concentrati senza mai lasciare agli uomini di Scariolo la possibilità di rientrare. Milano parte in maniera piuttosto nervosa, tanto che le palle perse si sprecano: i lombardi regalano 8 palloni agli avversari solo nel primo periodo. Siena sfrutta le opportunità guidata da un Hackett molto preciso al tiro: segna 10 punti nei primi 10’, regalando il +11 ai suoi, viatico verso il +15 (30-15) al 13', ottenuto con una tripla di Brown.
L’Armani si affida all'estro di Gentile per riportarsi sotto (34-27). il giovane talento però si fa sopraffare dal nervosismo prendendo un fallo tecnico per proteste che restituisce fiducia ai padroni di casa che riallungano il passo (39-27) con i punti di Moss, anche lui in grande spolvero. Il margine resta pressoché invariato nel terzo periodo: Moss continua a martellare la retina da tre punti, Brown sale di livello mentre Milano dipende soprattutto da Hairston. Siena arriva fino al +16 (72-56 al 29') dando l'impressione di controllare agevolmente l'incontro.
Nel quarto periodo la storia non cambia: dopo una tripla di Melli per il 75-65 la premiata ditta Hackett-Moss confeziona un parziale di 7-0 che proietta la Montepaschi a +17. Lo statunitense è il top scorer della partita con 26 punti, l'italiano oltre ai 20 punti aggiunge anche 11 assist. Giovedì, sempre a Siena, è in programma gara 4.
Montepaschi Siena: Brown 20, Eze 9, Carraretto 7, Rasic, Kangur, Sanikidze 7, Ress 3, Ortner, Lechthaler ne, Hackett 20, Christmas, Moss 26. All. Banchi.
EA7 Milano: Giachetti ne, Hairston 18, Fotsis 7, Chiotti, Bourousis 2, Melli 11, Mensah-Bonsu 10, Bremer, Gentile 17, Green 3, Radosevic 2, Basile 3. All. Scariolo.
Arbitri: Taurino, Giansanti, Mazzoni.
Note - Tiri liberi: Siena 18/20, Milano 6/10. Tiri da tre: Siena 10/22, Milano 11/20. Fallo tecnico a Gentile (Milano) al 15'35''; fallo antisportivo a Mensah-Bonsu (Milano) al 9'57''. Rimbalzi: Siena 27, Milano 25.
Spettatori: 3.760.
VENEZIA-VARESE 79-93 (17-17; 41-43; 60-71)
Varese impone anche al Taliercio la legge del più forte e si porta sul 3-0 nella serie con Venezia. La Reyer lotta alla pari in avvio e riesce anche a siglare il primo break del match (+6, 23-17, al 12'), trascinata dal sempreverde Young, mvp della partita assieme al “varesino” Banks, autore di 23 punti. Varese ritrova il tiro da tre, fino a quel momento insufficiente, e, con un parziale di 3-16 in poco più di 3' imprime la prima svolta al match, siglando il massimo vantaggio del primo tempo sul +8 (29-37).
Nel terzo quarto Venezia ritrova la grinta e dal 53-62 al 26' torna a -2 con un 7-0 in un 1’30”. Ma è l'ultima fiammata dei padroni di casa, perchè, pur infarciti di seconde linee, i lombardi siglano il controbreak (11-0) a cavallo tra gli ultimi due quarti che indirizza in maniera decisiva il match, facendo precipitare la Reyer anche a -20 (73-93) a 1’20” dalla fine. La Cimberio a questo punto si siede e consente alla squadra di Mazzon di salvare l'onore, limitando il passivo entro margini più accettabili.
Umana Reyer Venezia: Clark 5, Bulleri 3, Diawara 8, Marconato 5, Zoroski, Szewczyk 15, Young 29, Bowers, Rosselli 12, Magro ne, Hubalek 2, Candussi ne. All. Mazzon.
Cimberio Varese: Sakota 3, Banks 23, Rush 7, Talts 5, De Nicolao 7, Green 7, Balanzoni ne, Bertoglio ne, Cerella, Ere 8, Polonara 14, Dunston 19. All. Vitucci.
Arbitri: Begnis, Bettini, Sardella.
Note - tiri da tre Venezia 5/16, Varese 10/23; tiri liberi Venezia 16/23, Varese 13/17. Rimbalzi: Venezia 33; Varese 40. Falli tecnici a De Nicolao (Varese) al 3'15'' del 2/4 e a Rush (Varese) all'8'53'' del 4/4. Uscito per 5 falli: Diawara (Venezia) al 6'34'' del 4/4.
Spettatori: 3.506.
SIENA-MILANO 92-73 (24-13, 46-35, 72-58)
Siena si prende una parziale rivincita con Milano accorciando le distanze nella serie dei quarti. E' stata una partita condotta fin dall'inizio dalla squadra di Banchi. Dovendo vincere obbligatoriamente, i biancoverdi sono scesi in campo concentrati senza mai lasciare agli uomini di Scariolo la possibilità di rientrare. Milano parte in maniera piuttosto nervosa, tanto che le palle perse si sprecano: i lombardi regalano 8 palloni agli avversari solo nel primo periodo. Siena sfrutta le opportunità guidata da un Hackett molto preciso al tiro: segna 10 punti nei primi 10’, regalando il +11 ai suoi, viatico verso il +15 (30-15) al 13', ottenuto con una tripla di Brown.
L’Armani si affida all'estro di Gentile per riportarsi sotto (34-27). il giovane talento però si fa sopraffare dal nervosismo prendendo un fallo tecnico per proteste che restituisce fiducia ai padroni di casa che riallungano il passo (39-27) con i punti di Moss, anche lui in grande spolvero. Il margine resta pressoché invariato nel terzo periodo: Moss continua a martellare la retina da tre punti, Brown sale di livello mentre Milano dipende soprattutto da Hairston. Siena arriva fino al +16 (72-56 al 29') dando l'impressione di controllare agevolmente l'incontro.
Nel quarto periodo la storia non cambia: dopo una tripla di Melli per il 75-65 la premiata ditta Hackett-Moss confeziona un parziale di 7-0 che proietta la Montepaschi a +17. Lo statunitense è il top scorer della partita con 26 punti, l'italiano oltre ai 20 punti aggiunge anche 11 assist. Giovedì, sempre a Siena, è in programma gara 4.
Montepaschi Siena: Brown 20, Eze 9, Carraretto 7, Rasic, Kangur, Sanikidze 7, Ress 3, Ortner, Lechthaler ne, Hackett 20, Christmas, Moss 26. All. Banchi.
EA7 Milano: Giachetti ne, Hairston 18, Fotsis 7, Chiotti, Bourousis 2, Melli 11, Mensah-Bonsu 10, Bremer, Gentile 17, Green 3, Radosevic 2, Basile 3. All. Scariolo.
Arbitri: Taurino, Giansanti, Mazzoni.
Note - Tiri liberi: Siena 18/20, Milano 6/10. Tiri da tre: Siena 10/22, Milano 11/20. Fallo tecnico a Gentile (Milano) al 15'35''; fallo antisportivo a Mensah-Bonsu (Milano) al 9'57''. Rimbalzi: Siena 27, Milano 25.
Spettatori: 3.760.
VENEZIA-VARESE 79-93 (17-17; 41-43; 60-71)
Varese impone anche al Taliercio la legge del più forte e si porta sul 3-0 nella serie con Venezia. La Reyer lotta alla pari in avvio e riesce anche a siglare il primo break del match (+6, 23-17, al 12'), trascinata dal sempreverde Young, mvp della partita assieme al “varesino” Banks, autore di 23 punti. Varese ritrova il tiro da tre, fino a quel momento insufficiente, e, con un parziale di 3-16 in poco più di 3' imprime la prima svolta al match, siglando il massimo vantaggio del primo tempo sul +8 (29-37).
Nel terzo quarto Venezia ritrova la grinta e dal 53-62 al 26' torna a -2 con un 7-0 in un 1’30”. Ma è l'ultima fiammata dei padroni di casa, perchè, pur infarciti di seconde linee, i lombardi siglano il controbreak (11-0) a cavallo tra gli ultimi due quarti che indirizza in maniera decisiva il match, facendo precipitare la Reyer anche a -20 (73-93) a 1’20” dalla fine. La Cimberio a questo punto si siede e consente alla squadra di Mazzon di salvare l'onore, limitando il passivo entro margini più accettabili.
Umana Reyer Venezia: Clark 5, Bulleri 3, Diawara 8, Marconato 5, Zoroski, Szewczyk 15, Young 29, Bowers, Rosselli 12, Magro ne, Hubalek 2, Candussi ne. All. Mazzon.
Cimberio Varese: Sakota 3, Banks 23, Rush 7, Talts 5, De Nicolao 7, Green 7, Balanzoni ne, Bertoglio ne, Cerella, Ere 8, Polonara 14, Dunston 19. All. Vitucci.
Arbitri: Begnis, Bettini, Sardella.
Note - tiri da tre Venezia 5/16, Varese 10/23; tiri liberi Venezia 16/23, Varese 13/17. Rimbalzi: Venezia 33; Varese 40. Falli tecnici a De Nicolao (Varese) al 3'15'' del 2/4 e a Rush (Varese) all'8'53'' del 4/4. Uscito per 5 falli: Diawara (Venezia) al 6'34'' del 4/4.
Spettatori: 3.506.