ROMA - Roma e Cantù non sbagliano gara-4 e agganciano Reggio Emilia e Sassari sul 2-2 nella serie al meglio delle sette partite dei quarti play-off. Entrambe si sono imposte di misura: l'Acea per 68-71 in trasferta, la Lenovo per 82-80 nel secondo match consecutivo giocato a Cucciago. Ora si torna a campi inversi per gara-5 in programma venerdì sera.
REGGIO EMILIA-ROMA 68-71 (17-19, 28-38, 50-46)
Roma riscatta nel migliore dei modi la sconfitta di 20 punti subita appena 2 giorni fa e agguanta Reggio Emilia sul 2-2 imponendosi di misura. Decisivo il rientro sul parquet di Lawal e Taylor, infortunati nelle ultime due partite: il primo (4/6), ancora a metà servizio, ha comunque dato quella fisicità di cui Calvani aveva bisogno, il secondo (5/7, 8 rimbalzi), ha apportato la necessaria dose di concretezza e lucidità, risultando decisivo, nel finale, assieme a Datome. Roma è partita bene e, con un secondo quarto imponente, ha tenuto gli avversari sotto di 11 punti lasciandogli appena 3/14 dal campo. Il tesoretto portato negli spogliatoi (+10, 38-28) si è però dissolto in un amen, tanto che Reggio, con un parziale di 16-2, si è portata avanti sul 44-40 al 24' grazie alle fiammate di Taylor (6/11), Bell e Cinciarini. Roma non ha mollato e quando i big della Trenkwalder sono calati ha operato, a 37" dal termine, il controsorpasso (64-67) grazie a Datome e Taylor. Un vantaggio decisivo, difeso poi senza errori dalla lunetta nella corsa finale al fallo sistematico.
Trenkwalder: Taylor 19, Cinciarini 10, Antonutti 3, Slanina 7, Brunner 8, Cervi, Filloy 3, Jeremic 5, Veccia ne, Silins, Bell 13. All.: Menetti.
Acea: Bailey, Goss, Datome 20, Lawal 10, Jones 12, Tambone ne, Czyz 2, Lorant 9, Gorrieri ne, D'Ercole, Taylor 18, Tonolli ne. All.: Calvani.
Arbitri: Mattioli, Chiari, Vicino.
Note - Tiri liberi: Reggio Emilia 17/26, Roma 26/31. Tiri da tre: Reggio Emilia 2/9, Roma 3/16. Rimbalzi: Reggio Emilia 30, Roma 42. Usciti per 5 falli: Slanina al 36', Filloy al 39'.
CANTU'-SASSARI 82-80 (21-16;43-27;60-51)
Trascinata da uno strepitoso Ragland, Cantù vince anche la seconda gara interna contro Sassari e agguanta il 2-2. Sassari parte bene con due triple di Thornton che la portano subito avanti di 6 ma è un fuoco di paglia. Cantù ripaga con la stessa moneta e con le triple di Ragland, Leunen e Mazzarino torna prima in parità e poi, trascinata dal rientrante Aradori sale sul 21-13. Al 16' il tabellino dei brianzoli segna + 13. Sacchetti mette i suoi a zona ma non trova il recupero sperato anche perché i cugini Diener non sono per nulla in partita (1/4 da due e 0/2 dalla massima distanza per Trevis Diener e non va meglio per Drake). Sul finale gli ospiti perdono di lucidità e concedono tiri facili e transizioni in solitaria a Cantù che va negli spogliatoi con +16 di vantaggio. Sassari torna in campo agguerrita, difende con cattiveria e grazie agli 8 punti del redivivo Gordon e ai 7 di Becirovic, al 27' dimezza lo svantaggio (53-45). Cantù commette troppe leggerezze e troppi falli e in avvio di ultimo quarto vede il suo vantaggio ridotto a soli 4 punti. Ma a guidare i suoi alla vittoria è Ragland che con due triple di fila e 12 punti negli ultimi 10' mette al sicuro la vittoria. Da brivido l'ultimo minuto: Cantù sbaglia due rimesse sulla pressione degli avversari, Sassari rientra in partita con due triple di fila e spreca addirittura quella del possibile sorpasso sulla sirena.
Cantù: Abass ne, Scekic 2, Smith 2, Leunen 5, Mazzarino 5, Brooks 7, Tyus 16, Tabu 5, Ragland 23, Aradori 11, Cusin 2, Mancinelli 4. All: Trinchieri. §
Sassari: Becirovic 19, Devecchi 3, Thornton 16, Ignerski 6, Diener T. 8, Sacchetti 9, Diener D. 6, Vanuzzo 0, Pinton ne, Gordon 13. All: Sacchetti.
Arbitri: Lamonica, Seghetti, Aronne.
Note - Tiri liberi: Cantù 10/16; Sassari 18/21. Tiri da tre: Cantù 10/20; Sassari 8/24. Rimbalzi: Cantù 34, Sassari 33. Fallo tecnico a D. Diener al 5'; fallo antisportivo a Gordon e Cusin al 27' e a Thorton al 31'.
Spettatori: 3000 circa.
REGGIO EMILIA-ROMA 68-71 (17-19, 28-38, 50-46)
Roma riscatta nel migliore dei modi la sconfitta di 20 punti subita appena 2 giorni fa e agguanta Reggio Emilia sul 2-2 imponendosi di misura. Decisivo il rientro sul parquet di Lawal e Taylor, infortunati nelle ultime due partite: il primo (4/6), ancora a metà servizio, ha comunque dato quella fisicità di cui Calvani aveva bisogno, il secondo (5/7, 8 rimbalzi), ha apportato la necessaria dose di concretezza e lucidità, risultando decisivo, nel finale, assieme a Datome. Roma è partita bene e, con un secondo quarto imponente, ha tenuto gli avversari sotto di 11 punti lasciandogli appena 3/14 dal campo. Il tesoretto portato negli spogliatoi (+10, 38-28) si è però dissolto in un amen, tanto che Reggio, con un parziale di 16-2, si è portata avanti sul 44-40 al 24' grazie alle fiammate di Taylor (6/11), Bell e Cinciarini. Roma non ha mollato e quando i big della Trenkwalder sono calati ha operato, a 37" dal termine, il controsorpasso (64-67) grazie a Datome e Taylor. Un vantaggio decisivo, difeso poi senza errori dalla lunetta nella corsa finale al fallo sistematico.
Trenkwalder: Taylor 19, Cinciarini 10, Antonutti 3, Slanina 7, Brunner 8, Cervi, Filloy 3, Jeremic 5, Veccia ne, Silins, Bell 13. All.: Menetti.
Acea: Bailey, Goss, Datome 20, Lawal 10, Jones 12, Tambone ne, Czyz 2, Lorant 9, Gorrieri ne, D'Ercole, Taylor 18, Tonolli ne. All.: Calvani.
Arbitri: Mattioli, Chiari, Vicino.
Note - Tiri liberi: Reggio Emilia 17/26, Roma 26/31. Tiri da tre: Reggio Emilia 2/9, Roma 3/16. Rimbalzi: Reggio Emilia 30, Roma 42. Usciti per 5 falli: Slanina al 36', Filloy al 39'.
CANTU'-SASSARI 82-80 (21-16;43-27;60-51)
Trascinata da uno strepitoso Ragland, Cantù vince anche la seconda gara interna contro Sassari e agguanta il 2-2. Sassari parte bene con due triple di Thornton che la portano subito avanti di 6 ma è un fuoco di paglia. Cantù ripaga con la stessa moneta e con le triple di Ragland, Leunen e Mazzarino torna prima in parità e poi, trascinata dal rientrante Aradori sale sul 21-13. Al 16' il tabellino dei brianzoli segna + 13. Sacchetti mette i suoi a zona ma non trova il recupero sperato anche perché i cugini Diener non sono per nulla in partita (1/4 da due e 0/2 dalla massima distanza per Trevis Diener e non va meglio per Drake). Sul finale gli ospiti perdono di lucidità e concedono tiri facili e transizioni in solitaria a Cantù che va negli spogliatoi con +16 di vantaggio. Sassari torna in campo agguerrita, difende con cattiveria e grazie agli 8 punti del redivivo Gordon e ai 7 di Becirovic, al 27' dimezza lo svantaggio (53-45). Cantù commette troppe leggerezze e troppi falli e in avvio di ultimo quarto vede il suo vantaggio ridotto a soli 4 punti. Ma a guidare i suoi alla vittoria è Ragland che con due triple di fila e 12 punti negli ultimi 10' mette al sicuro la vittoria. Da brivido l'ultimo minuto: Cantù sbaglia due rimesse sulla pressione degli avversari, Sassari rientra in partita con due triple di fila e spreca addirittura quella del possibile sorpasso sulla sirena.
Cantù: Abass ne, Scekic 2, Smith 2, Leunen 5, Mazzarino 5, Brooks 7, Tyus 16, Tabu 5, Ragland 23, Aradori 11, Cusin 2, Mancinelli 4. All: Trinchieri. §
Sassari: Becirovic 19, Devecchi 3, Thornton 16, Ignerski 6, Diener T. 8, Sacchetti 9, Diener D. 6, Vanuzzo 0, Pinton ne, Gordon 13. All: Sacchetti.
Arbitri: Lamonica, Seghetti, Aronne.
Note - Tiri liberi: Cantù 10/16; Sassari 18/21. Tiri da tre: Cantù 10/20; Sassari 8/24. Rimbalzi: Cantù 34, Sassari 33. Fallo tecnico a D. Diener al 5'; fallo antisportivo a Gordon e Cusin al 27' e a Thorton al 31'.
Spettatori: 3000 circa.