ASSAGO (Milano) - Siena non abdica, anzi. Domina gara7, sul campo più difficile pure se l'avversaria, Milano, s'è decisamente impigliata nella rete della pressione, giocando una partita povera oltre i suoi limiti. Povera di spirito, soprattutto, gli occhi della tigre li hanno avuti i soliti. L'immagine è Daniel Hackett, ad oggi candidato numero uno al titolo di Mvp dei playoff, dopo essersi già preso quello di Mvp di Coppa Italia. Le tavole del Forum gli portano bene e la conferma arrivata dopo una serata da 25 punti, 6 assist e 9 falli subìti, da leader totale della squadra campione d'Italia, è ancora più pesante perché attesta una conferma. Sempre più complessa del lampo. Milano, il lampo, non ce l'ha mai avuto, se non aggrappandosi a qualche iniziativa sparsa o ai liberi tirati a un certo punto anche al doppio (30 contro 15). Ma Siena non se ne è crucciata, replicando con la difesa, il recupero, la schiacciata, la stoppata. Campionario completo di basket e detto contro l'Armani fa ancora più male agli sconfitti.
PRIMO QUARTO - Tripla di Kangur, tripla di Hackett, tripla di Ress, immediato 9-1 ospite. Gli occhi della tigre sono quelli di Siena, a Scariolo non resta che il timeout dopo neanche tre minuti, già sotto 4-13. Milano si rianima, al solito negli avvii di partita, andando da Bourousis. Siena non si scompone e prosegue la sparatoria dall'arco, tira dentro il vortice pure Milano che prima risale a -2 poi torna sotto di 7, all'identico minuto di gioco e quando la Montepaschi ha già 10 tentativi da 3, col 50%. Scariolo ruota presto nove uomini dalla sua panchina profonda, Banchi invece mostra più difese che giocatori. Alla prima sirena guida Siena 22-17, con Moss a 7 da una parte e Bourousis a 5 per Milano, che ha pure un buon impatto da Bremer (4). Mentre la panchina di Siena produce 0 punti.
SECONDO QUARTO - Moss è l'uomo ovunque di Siena, punti ma anche palle recuperate (ben 4). Con la prima cosa buona di Gentile (2+1) l'Olimpia è a -3, ma anche Sanikidze mette la tripla che mantiene i campioni d'Italia sempre davanti. Pesa il terzo fallo di Eze, che salta su tutte le finte e lo paga. Ed è l'unico che per taglia pareggia Bourousis. La difesa di Siena è sempre un giro di pressione superiore a quella di Milano, Brown trova un grande canestro con fallo, dopo dieci minuti esatti non è cambiato nulla, Siena torna a +9 (22-31). Milano ora spinge e fa bene, pesca falli in successione, mette i liberi che si guadagna. Entra in partita anche Melli, con una rubata e un buon offensivo che vale altri liberi, per il -4 (27-31). Sale ad 8 punti Hackett, leader di Siena nella serie, trovando il modo di mangiarsi Hairston. E quando Milano prova a proteggersi con la zona, concede a Carraretto i due metri per la tripla del +10 (40-30). Milano ha bisogno di tagliare i tempi della rimonta e colpisce a sua volta due da 3 con Hairston e Fotsis (36-40). Ma Hackett resta enigma irrisolto (14, all'intervallo, 5 falli subìti). E' Fotsis che si incarica di cancellarne l'ennesimo assalto con una stoppata clamorosa. L'ala greca è buon protagonista del finale di quarto, mette i liberi del -2, il margine attivo di Siena alla metà. Sempre davanti, ma che ha raccolto meno del seminato.
TERZO QUARTO - Mensah Bonsu sbaglia tre liberi ma ha il merito di costringere Moss a due falli ravvicinati (tre complessivi) e mettere il -2. Sale a tre pure Kangur, per Milano li ha il solo Hairston. Siena abbassa il quintetto, con Moss da ala forte e Carraretto sulle piste di Fotsis. Mentre un duro fallo di Mensah Bonsu azzoppa Ress e Banchi deve rivoluzionare i lunghi, mettendo dentro Eze e Sanidkize. Sembrava riaperta, quando una magìa di Brown sulla sirena dei 24" riporta Siena in apprezzabile controllo, aggiungendosi alla tripla di Sanikidze. E il jump di Hackett sigla il nuovo massimo vantaggio di Siena sul +11 (50-61 al 28'). Anche perché ora Milano i liberi li sbaglia (5/11) e in difesa si perde Sanidkize. L'ultima scorribanda di Hackett genera un nuovo +11 (57-68), massimo margine attivo dei tre ad ogni sirena di quarto.
ULTIMO QUARTO - Si apre con lo schiaccione di Sanikidze, che batte l'uomo e Milano non ha rotazioni adeguate. Mentre Hackett ora infierisce, col 2+1 del massimo margine (+13, 60-73). Dopo appena 1'12" di gioco, Scariolo deve nuovamente chiamare a sé la squadra, in un Forum dal bel colpo d'occhio (8.100 i presenti) ma sempre più silente ed attonito, curva a parte. Milano si scuote con un canestro di Mensah Bonsu e un offensivo di Hairston (64-73), ma Siena trova canestri pure nelle difficoltà, come con Moss e buttandosi sulle vaganti che Milano non vede. Hackett sale a 25 punti per il +13, a 6' dalla fine, che diventa +15 su un'azione simbolo, palla recuperate e contropiede con schiacciata di Sanikidze: 79-64, secondo timeout di una Milano ormai smarrita. Ci prova Bremer con triple isolate, Eze cancella Hairston, l'antisportivo a Mensah Bonsu su Brown non frutta i liberi ma la tripla di Moss che vale il +14. Siena non solo non si spezza, ma non s'è neanche piegata.
EA7 Milano-Montepaschi Siena 80-90 (17-22; 42-44; 57-68)
EA7 Milano: Green 2, Gentile 9, Hairston 10, Fotsis 5, Bourousis 9; Bremer 17, Langford 18, Melli 6, Mensah Bonsu 4. N. e. Basile, Giachetti, Chiotti. All. Scariolo
Montepaschi Siena: Brown 17, Hackett 25, Moss 14, Kangur 5, Ress 5; Carraretto 3, Christmas, Sanikidze 17, Eze 4, Rasic, Ortner. N. e. Lechthaler. All. Banchi
Note - Arbitri: Cicoria, Begnis, Sardella. Tiri da 2: Mi 18/29; Si 21/37. Tiri da 3: Mi 7/21; Si 9/21. Tiri liberi: Mi 23/34; Si 21/28. Rimbalzi: Mi 32; Si 27. U5f: Carraretto al 35'. Parziali: 9-13, 17-22; 28-33, 42-44; 47-52, 57-68; 66-79, 80-90. Massimo vantaggio Milano: mai in vantaggio. Massimo vantaggio Siena: +15 (64-79 al 35'). Spettatori: 8.100.
Così in semifinale: Roma-Cantù (gara1 venerdì 24, gara2 domenica 26, sempre a Roma); Varese-Siena (gara1 sabato 25, gara 2 lunedì 27, sempre a Varese).
PRIMO QUARTO - Tripla di Kangur, tripla di Hackett, tripla di Ress, immediato 9-1 ospite. Gli occhi della tigre sono quelli di Siena, a Scariolo non resta che il timeout dopo neanche tre minuti, già sotto 4-13. Milano si rianima, al solito negli avvii di partita, andando da Bourousis. Siena non si scompone e prosegue la sparatoria dall'arco, tira dentro il vortice pure Milano che prima risale a -2 poi torna sotto di 7, all'identico minuto di gioco e quando la Montepaschi ha già 10 tentativi da 3, col 50%. Scariolo ruota presto nove uomini dalla sua panchina profonda, Banchi invece mostra più difese che giocatori. Alla prima sirena guida Siena 22-17, con Moss a 7 da una parte e Bourousis a 5 per Milano, che ha pure un buon impatto da Bremer (4). Mentre la panchina di Siena produce 0 punti.
SECONDO QUARTO - Moss è l'uomo ovunque di Siena, punti ma anche palle recuperate (ben 4). Con la prima cosa buona di Gentile (2+1) l'Olimpia è a -3, ma anche Sanikidze mette la tripla che mantiene i campioni d'Italia sempre davanti. Pesa il terzo fallo di Eze, che salta su tutte le finte e lo paga. Ed è l'unico che per taglia pareggia Bourousis. La difesa di Siena è sempre un giro di pressione superiore a quella di Milano, Brown trova un grande canestro con fallo, dopo dieci minuti esatti non è cambiato nulla, Siena torna a +9 (22-31). Milano ora spinge e fa bene, pesca falli in successione, mette i liberi che si guadagna. Entra in partita anche Melli, con una rubata e un buon offensivo che vale altri liberi, per il -4 (27-31). Sale ad 8 punti Hackett, leader di Siena nella serie, trovando il modo di mangiarsi Hairston. E quando Milano prova a proteggersi con la zona, concede a Carraretto i due metri per la tripla del +10 (40-30). Milano ha bisogno di tagliare i tempi della rimonta e colpisce a sua volta due da 3 con Hairston e Fotsis (36-40). Ma Hackett resta enigma irrisolto (14, all'intervallo, 5 falli subìti). E' Fotsis che si incarica di cancellarne l'ennesimo assalto con una stoppata clamorosa. L'ala greca è buon protagonista del finale di quarto, mette i liberi del -2, il margine attivo di Siena alla metà. Sempre davanti, ma che ha raccolto meno del seminato.
TERZO QUARTO - Mensah Bonsu sbaglia tre liberi ma ha il merito di costringere Moss a due falli ravvicinati (tre complessivi) e mettere il -2. Sale a tre pure Kangur, per Milano li ha il solo Hairston. Siena abbassa il quintetto, con Moss da ala forte e Carraretto sulle piste di Fotsis. Mentre un duro fallo di Mensah Bonsu azzoppa Ress e Banchi deve rivoluzionare i lunghi, mettendo dentro Eze e Sanidkize. Sembrava riaperta, quando una magìa di Brown sulla sirena dei 24" riporta Siena in apprezzabile controllo, aggiungendosi alla tripla di Sanikidze. E il jump di Hackett sigla il nuovo massimo vantaggio di Siena sul +11 (50-61 al 28'). Anche perché ora Milano i liberi li sbaglia (5/11) e in difesa si perde Sanidkize. L'ultima scorribanda di Hackett genera un nuovo +11 (57-68), massimo margine attivo dei tre ad ogni sirena di quarto.
ULTIMO QUARTO - Si apre con lo schiaccione di Sanikidze, che batte l'uomo e Milano non ha rotazioni adeguate. Mentre Hackett ora infierisce, col 2+1 del massimo margine (+13, 60-73). Dopo appena 1'12" di gioco, Scariolo deve nuovamente chiamare a sé la squadra, in un Forum dal bel colpo d'occhio (8.100 i presenti) ma sempre più silente ed attonito, curva a parte. Milano si scuote con un canestro di Mensah Bonsu e un offensivo di Hairston (64-73), ma Siena trova canestri pure nelle difficoltà, come con Moss e buttandosi sulle vaganti che Milano non vede. Hackett sale a 25 punti per il +13, a 6' dalla fine, che diventa +15 su un'azione simbolo, palla recuperate e contropiede con schiacciata di Sanikidze: 79-64, secondo timeout di una Milano ormai smarrita. Ci prova Bremer con triple isolate, Eze cancella Hairston, l'antisportivo a Mensah Bonsu su Brown non frutta i liberi ma la tripla di Moss che vale il +14. Siena non solo non si spezza, ma non s'è neanche piegata.
EA7 Milano-Montepaschi Siena 80-90 (17-22; 42-44; 57-68)
EA7 Milano: Green 2, Gentile 9, Hairston 10, Fotsis 5, Bourousis 9; Bremer 17, Langford 18, Melli 6, Mensah Bonsu 4. N. e. Basile, Giachetti, Chiotti. All. Scariolo
Montepaschi Siena: Brown 17, Hackett 25, Moss 14, Kangur 5, Ress 5; Carraretto 3, Christmas, Sanikidze 17, Eze 4, Rasic, Ortner. N. e. Lechthaler. All. Banchi
Note - Arbitri: Cicoria, Begnis, Sardella. Tiri da 2: Mi 18/29; Si 21/37. Tiri da 3: Mi 7/21; Si 9/21. Tiri liberi: Mi 23/34; Si 21/28. Rimbalzi: Mi 32; Si 27. U5f: Carraretto al 35'. Parziali: 9-13, 17-22; 28-33, 42-44; 47-52, 57-68; 66-79, 80-90. Massimo vantaggio Milano: mai in vantaggio. Massimo vantaggio Siena: +15 (64-79 al 35'). Spettatori: 8.100.
Così in semifinale: Roma-Cantù (gara1 venerdì 24, gara2 domenica 26, sempre a Roma); Varese-Siena (gara1 sabato 25, gara 2 lunedì 27, sempre a Varese).