ROMA - Getta il cuore oltre l'ostacolo l'Acea Roma e il ritorno del club capitolino in una semifinale scudetto, traguardo da cui mancava da ben cinque anni, coincide con una vittoria in rimonta. Una vittoria sofferta, ma proprio per questo ancora più preziosa per gli uomini di Calvani, che possono così guardare con fiducia al prosieguo della serie, provando a sfruttare di nuovo il fattore campo lunedì sera quando è in programma gara 2, sempre nella Capitale.
DATOME SUPER SOTTO GLI OCCHI DI PALLOTTA - La squadra virtussina, infatti, dopo aver inseguito per tutto il match (sotto anche di 19 punti), porta la Lenovo Cantù all'overtime e spinta dal PalaTiziano conquista gara 1 con il punteggio di 82-75. Un'impresa, firmata soprattutto da capitan Datome (23 punti a referto) e realizzata sotto lo sguardo attento del presidente dell'As Roma, James Pallotta, grande appassionato di basket e socio di minoranza dei Boston Celtics.
CANTU' SOPRA DI 12 ALL'INTERVALLO - A partire forte però è la compagine lombarda che, a metà del primo quarto, si trova già sul +7 (6-13) complice anche la difesa non eccezionale dei padroni di casa. L'Acea, infatti, fa fatica ad accendersi e non riesce a tenere l'uno contro uno. La Lenovo ne approfitta e aumenta il distacco sino al momentaneo +10 (10-20). Ci pensa poi capitan Datome a riportare sotto i virtussini, che chiudono il primo periodo comunque in svantaggio (16-20). La Virtus rosicchia punti anche nella seconda frazione e, dopo aver tarato i meccanismi difensivi, accorcia sino al 21-22. La squadra di coach Trinchieri però forza e con un parziale di 3-12 trova il +12 grazie a una tripla di Leunen che segna il 30-42 all'intervallo lungo.
VIRTUS, RIMONTA ALL'OVERTIME - Datome è l'unico che cerca di tenere a galla il quintetto di coach Calvani, mentre sotto canestro latitano tutti, a partire da Lawal. Così, al rientro dagli spogliatoi, il divario aumenta ulteriormente sino al +19 (35-54). La Virtus prova quindi a reagire passando alla difesa a zona e a forzare in attacco: un risveglio improvviso che le permette di chiudere la terza frazione in recupero (44-56). Recupero che prosegue nell'ultimo periodo del tempo regolare, con l'Acea che torna prima a -2 con Datome e poi con Taylor trova dalla lunetta il 66-66 che costringe la Lenovo ai supplementari. I locali acciuffano, quindi, il loro primo vantaggio ancora con Taylor e incrementano con Lawal (+3, 69-66). Aradori prova a tenere Cantù aggrappata al match, ma a spuntarla è una Roma tutto cuore.
DOMANI VARESE-SIENA - Domani, intanto, si gioca a Varese gara 1 dell'altra semifinale, quella che vede opposte Cimberio Varese e Montepaschi Siena. Squadre in campo alle 20.10.
ACEA ROMA - LENOVO CANTU' 82-75 dts (16-20, 30-42, 44-56, 66-66).
ROMA: Goss 18, Jones 5, D'Ercole 8, Datome 23, Bailey 4, Taylor 10, Lawal 14, Czyz, Lorant. Non entrati: Tambone, Tonolli, Gorrieri. All.: Calvani. CANTU': Scekic 6, Smith 6, Leunen 9, Mazzarino 6, Brooks 4, Tyus 15, Tabu, Ragland 16, Aradori 13, Cusin, Mancinelli, Abass ne. All. Trinchieri.
ARBITRI: Cicoria, Sabetta, Vicino.
NOTE - Tiri liberi: Roma 21/30, Cantù 5/11. Tiri da tre: Roma 7/19, Cantù 8/17. Rimbalzi: Roma 33, Cantù 42. Usciti per 5 falli: Ragland al 41'.
DATOME SUPER SOTTO GLI OCCHI DI PALLOTTA - La squadra virtussina, infatti, dopo aver inseguito per tutto il match (sotto anche di 19 punti), porta la Lenovo Cantù all'overtime e spinta dal PalaTiziano conquista gara 1 con il punteggio di 82-75. Un'impresa, firmata soprattutto da capitan Datome (23 punti a referto) e realizzata sotto lo sguardo attento del presidente dell'As Roma, James Pallotta, grande appassionato di basket e socio di minoranza dei Boston Celtics.
CANTU' SOPRA DI 12 ALL'INTERVALLO - A partire forte però è la compagine lombarda che, a metà del primo quarto, si trova già sul +7 (6-13) complice anche la difesa non eccezionale dei padroni di casa. L'Acea, infatti, fa fatica ad accendersi e non riesce a tenere l'uno contro uno. La Lenovo ne approfitta e aumenta il distacco sino al momentaneo +10 (10-20). Ci pensa poi capitan Datome a riportare sotto i virtussini, che chiudono il primo periodo comunque in svantaggio (16-20). La Virtus rosicchia punti anche nella seconda frazione e, dopo aver tarato i meccanismi difensivi, accorcia sino al 21-22. La squadra di coach Trinchieri però forza e con un parziale di 3-12 trova il +12 grazie a una tripla di Leunen che segna il 30-42 all'intervallo lungo.
VIRTUS, RIMONTA ALL'OVERTIME - Datome è l'unico che cerca di tenere a galla il quintetto di coach Calvani, mentre sotto canestro latitano tutti, a partire da Lawal. Così, al rientro dagli spogliatoi, il divario aumenta ulteriormente sino al +19 (35-54). La Virtus prova quindi a reagire passando alla difesa a zona e a forzare in attacco: un risveglio improvviso che le permette di chiudere la terza frazione in recupero (44-56). Recupero che prosegue nell'ultimo periodo del tempo regolare, con l'Acea che torna prima a -2 con Datome e poi con Taylor trova dalla lunetta il 66-66 che costringe la Lenovo ai supplementari. I locali acciuffano, quindi, il loro primo vantaggio ancora con Taylor e incrementano con Lawal (+3, 69-66). Aradori prova a tenere Cantù aggrappata al match, ma a spuntarla è una Roma tutto cuore.
DOMANI VARESE-SIENA - Domani, intanto, si gioca a Varese gara 1 dell'altra semifinale, quella che vede opposte Cimberio Varese e Montepaschi Siena. Squadre in campo alle 20.10.
ACEA ROMA - LENOVO CANTU' 82-75 dts (16-20, 30-42, 44-56, 66-66).
ROMA: Goss 18, Jones 5, D'Ercole 8, Datome 23, Bailey 4, Taylor 10, Lawal 14, Czyz, Lorant. Non entrati: Tambone, Tonolli, Gorrieri. All.: Calvani. CANTU': Scekic 6, Smith 6, Leunen 9, Mazzarino 6, Brooks 4, Tyus 15, Tabu, Ragland 16, Aradori 13, Cusin, Mancinelli, Abass ne. All. Trinchieri.
ARBITRI: Cicoria, Sabetta, Vicino.
NOTE - Tiri liberi: Roma 21/30, Cantù 5/11. Tiri da tre: Roma 7/19, Cantù 8/17. Rimbalzi: Roma 33, Cantù 42. Usciti per 5 falli: Ragland al 41'.