Sport

Basket, playoff: Cantù va sull'1-2 e riapre la semifinale contro Roma

Non va come nella capitale: Lenovo in vantaggio dall'inizio fino alla fine, anche di 15, dimezza lo svantaggio nella serie. Protagonisti Tyus (18 punti e 10 rimbalzi) ed Aradori (19). Per l'Acea, serata deludente di tiro delle sue punte (Datome 4/14) e nuovo infortunio per Taylor
di STEFANO VALENTI

3 minuti di lettura
CUCCIAGO  -  La serie si sposta al Pianella e la storia cambia. Non accade come a Roma, dove Cantù era stata davanti in gara1 e gara2, ma poi mai capace di chiuderla. Stavolta guida dal primo all'ultimo minuto, anche di 15 nell'ultimo quarto, e segna il punto che, per iniziare, vale il ritorno nella Capitale per gara5. Tyus (dominante, 18+10 rimbalzi) ed Aradori (19) segnano assieme quasi metà del bottino brianzolo, nonostante una serata opaca del resto degli statunitensi (Ragland, Leunen e Brooks che però s'incolla a Datome con profitto), una pessima nel tiro da 3 (3/18), ed un saldo di -16 tra palle perse e recuperate. Anche Roma, mai in vantaggio, ha numeri deboli (42% da 2, il 71% ai liberi e 19 rimbalzi in meno, un Datome da 4/14 e Taylor 3/11) ma non dicono mai tutta la verità: a due minuti dalla fine l'Acea sbagliava con Jones il tiro del -4 (stoppato da Tyus). Il problema, semmai, è capire se per venerdì riuscirà a recuperare D'Ercole e Taylor, uscito a 6' dalla fine per un nuovo colpo al naso recentemente fratturato.

Primo quarto  -  Roma mette Bailey per Goss e l'ala forte è Czyz e non Jones. Nel primo minivantaggio di Cantù (6-2) ci sono 4 punti di Aradori, mentre Lawal viaggia ad un'infrazione di passi al minuto (3 in 3'). Roma prende tutti gli offensivi (4 su 4 disponibili), ma poi si dimentica di strappare quelli in casa sua e Tyus mette la testa nel ferro per la schiacciata del 12-2. Nel possesso successivo segna ancora lui col fallo e l'onda canturina è vigorosa (14-2). Calvani mette Jones (per Czyz) e Goss (per Taylor), trovando da lui la prima tripla. Datome è silente, non Tabu subito a colpire dall'arco per il +12 (19-7 all'8'). Replica subito Lorant e conta, nell'affanno ospite testimoniato dalle 7 palle perse. Per questo il -6 alla prima sirena (segna Goss) è confortante.

Secondo quarto  -  Al rimbalzo, dove Lawal è fuori per distrazioni multiple, Tyus ne approfitta e maltratta il ferro, riportando da solo coi suoi balzi Cantù al vantaggio in doppia cifra (26-14). Rientra Lawal, che pare aver capito, con una stoppata da qua e schiacciata di là. Roma a zona, corre anche di più, parziale di 4-0. Datome sporca il tabellino coi primi punti della serata, ai liberi (26-20 al 14'), mentre Ragland (0/3) è ancora a zero, altra anomalìa. S'accende Roma, ora: tripla di Jones, offensivo di Taylor e schiacciata ancora di Jones, Datome sbaglia un attimo dopo la tripla del pareggio (30-27 al 16'). Anche perché Cantù ha 2/13 da 3, Ragland non si sblocca (0/5) e sono gli unici minuti nei quali Roma controlla i rimbalzi. L'energìa di Tyus tiene Cantù davanti, Taylor trova con facilità il ferro ed appoggia il -3, all'intervallo è 35-32 Lenovo. Che ha 10 rimbalzi in più, ma appena 1 punto tra Brooks e Ragland e due zavorre: il 2/13 da 3 e le 0 palle recuperate. Roma è la solita, meno qualità individuale ma un grande spirito, pure se Datome ha 2/8 e Lawal 2 punti.

Terzo quarto  -  Su riparte col terzo fallo di Leunen e Ragland che va a sbloccarsi nel modo più inatteso, andando a prendere l'offensivo, con fallo. S'aggiunge Aradori (4), ed il parziale è 8-2, per il timeout di Calvani sul 43-34. Lawal e Tyus stoppano di tutto, il loro duello è di un'intensità pazzesca, Tyus estrae un palleggio arresto e tiro tecnicamente pregevole (47-40 al 28'). Datome sbaglia tiri inusuali, poi un suo canestro segna la svolta difensiva di Roma che riprova la zona. Ma da un antisportivo a Goss nascono 4 liberi che ridanno ossigeno alla Lenovo, che la sirena del quarto trova davanti 51-42.

Ultimo quarto  -  Lo apre Mancinelli: schiaccia in contropiede, strappa un rimbalzo ad alta quota, a lui s'aggiunge Brooks, Cantù vola a +13 (55-42). E sempre Mancinelli sbaglia dall'angolo la tripla aperta del +16, questo tutto nei primi due minuti del quarto. Alla ripresa, in uno scontro di gioco resta a terra Taylor, che subisce un altro colpo al naso già protetto dalla maschera per la fresca frattura subìta nei quarti. Ed al 34' deve uscire. Mancinelli stavolta segna con tocco morbido il massimo vantaggio Lenovo (57-42), consolidato dalla prima tripla di Ragland. Per gli ultimi 4'30" che Cantù affronta sopra di 11, rientrano Aradori (per Mazzarino) e Leunen (Mancinelli). Ricevendo un lancio lungo Jones cade in infrazione di passi, ma per l'arbitro Taurino c'è l'antisportivo di Leunen che spinge da dietro. Il Pianella s'infiamma e Cantù, anziché godere del +11 e possesso di palla, subisce da Jones e poi Lawal i liberi del -7 (64-57). Segna Tyus, altra discussione quando viene convalidato buono un canestro di Lawal stoppato da Tyus. Si ricorre all'instant replay, che conferma buona la decisione degli arbitri. Ma gli ultimi 2' sono tutti di Cantù: dal 66-59 segna Tyus col fallo (69-59) e subito dopo Ragland in layup (71-59). Calvani non ha più Taylor (e neanche D'Ercole scavigliato) e pure se Cantù prova con nefandezze in fila l'harakiri già tentato (con insuccesso) contro Sassari, trova con Aradori i punti che valgono l'1-2. Che qui non è doppietta, ma indentifica il vantaggio di Roma nella serie, ora dimezzato in vista di gara4, sempre al Pianella, venerdì.

LENOVO CANTU'-ACEA ROMA 81-73
(20-14; 35-32; 51-42)
Lenovo Cantù: Ragland 11, Aradori 19, Brooks 18, Leunen 7, Tyus 18;Tabu 3, Mazzarino 3, Mancinelli 6, Scekic 6, Cusin. N. e. Smith, Abass.
Acea Roma: Taylor 6, Bailey 5, Datome 15, Czyz 4, Lawal 8;
Goss 19, Jones 13, Lorant 3, Tambone. N. e. D'Ercole, Tonolli, Gorrieri.
Note  -  Arbitri: Cerebuch, Taurino, Bettini. Tiri da 2: Ctù 25/42; Rm 19/45. Tiri da 3: Ctù 3/18; Rm 6/19. Tiri liberi: Ctù 22/27; Rm 17/24. Rimbalzi: Ctù 49; Rm 30. U5f: Lawal al 40'. Falli antisportivo a Taylor al 30' ed a Leunen al 37'. Parziali: 14-2, 20-14; 26-19, 35-32; 43-36, 51-42; 59-48, 81-73. Massimo vantaggio Cantù: +15 (57-42 al 33'). Massimo vantaggio Roma: mai in vantaggio. Spettatori: 3709, incasso 62.485 euro.
La serie: Cantù-Roma 1-2. Gara4: venerdì 31, a Cucciago.
Domani: Varese-Siena, gara3 (1-1). Gara 4: sabato 1, a Siena.

 
I commenti dei lettori